5coinquilini

domenica, settembre 03, 2006

VANZA, MA TU DOVE SEI?

Ieri sera cena dai miei.
La giornata ha visto consumarsi uno dei sacri riti della mia famiglia: la preparazione della salsa.
Il tutto si conclude sempre con una supercena a base di carne alla griglia, cotta sul camino nel giardino.
Arrivo con il treno alla stazione verso le 7. Mio fratello mi viene a prendere e la cosa peggiore è che a lui l'hanno tormentato tutto il giorno. Forse la cosa peggiore è che alla cena ci sarà anche il mio ragazzo (va bene, l'ho detto, IL MIO RAGAZZO) e la sua famiglia. Invitati perchè amici dei miei, non per altri motivi. Ma forse la cosa peggiore è che ci saranno anche i genitori di Carlo.
Io penso che passerò la serata a star lontano dal mio ragazzo e a star vicino al Vanza.
Invece, sono le 23.30 e il Vanza ancora non si vede.
Chiedo alla madre: ma Luca non viene?
Lo sai te cosa ha nella testa quel ragazzo? Dice lei.
Ok non viene.
Mentre ognuno sceglieva un posto, cerco di scegliere il posto più lontano dal mio ragazzo così che nessuno capisca che lui è il mio ragazzo.
Mio padre dice: ma sei scema? Perchè non ti siedi vicino a lui?
EH? Dico io.
Fai come vuoi, però sei strana forte. Dice mio padre.
Mi chiedo in realtà, diverse volte durante la serata, come non sia riuscita a trovare una scusa decente per non venire alla cena.
Mia madre era più o meno ubriaca verso mezzanotte e straparlava di vacanze in Finlandia con la sua migliore amica. Più ubriaca di lei. Mentre sua figlia continuava a dirgli: basta mamma. Dai non ridere. Dai perfavore.La tentazione di dire queste cose anche a mia madre è forte. Soprattutto dopo che lei e la sua amica hanno inforcato una vecchia scopa girando per il giardino. Mah. Faccio finta di non vedere.
Intanto il mio ragazzo viene attaccato da mio cugino e senza neanche accorgersene si ritrova con in braccio una bambina di 3 mesi. Non so chi dei due si sarebbe messo a piangere prima se mia zia, ovvero la nonna, non fosse intervenuta per recuperare la povera bimba che si era ritrovata nelle sue mani.
Le bambine a cui mia madre fa da baby sitter, intanto, si sono scatenate. La più piccola che solo poche ora prima era ricoperta di pomodori frantumati sembra non placarsi davanti a niente.
Verso le 11 subisco l'attacco dei genitori di Carlo. Giulia, vieni raccontaci di Carlo, come sta? Come l'hai trovato? Sta bene?
Ad ogni domanda rispondo di si. Qualunque sia.
La madre dice: ma sta ancora in quella vecchia casa? Dorme ancora per terra?
Oddio ma da quanto tempo quel deficiente non chiama a casa sua?
Dico. No ha cambiato casa.
Faccia perplessa della madre.
Ma da poco. Aggiungo con tono rassicurante.
Aaaah. Fa lei.
Alle 2 sono ancora tutti lì e nessuno sembra intenzionato a mollare il colpo, dopo che l'ennesima grappa alle pigne viene sacrificata al banchetto. I miei genitori e i miei zii hanno passato l'estate a raccogliere pigne per fare la grappa. Pigne ed erbe particolari che si trovano solo in certi punti e solo a certe altezze. Grappe preparate solo in funzione di occasioni come queste. Grappe che quindi stasera scorrono a fiumi.
Alle 3 sono distrutta. Voglio dormire ma devo aspettare i miei per andare a casa. Il mio ragazzo insiste affinchè si dorma a casa mia. Non mi piace dormire a casa mia ultimamente, sento l'aria pesante. Ogni occasione per dormire fuori la accetto volentieri, anzi mi sa che le cercherò sempre di più.
Consapevole dell'eccellente comportamento tenuto dal mio ragazzo e dal fatto che in fondo voglio passare del tempo con lui, senza che nessuno continui a guardarci e dopo aver passato un'intera serata a far finta quasi di non conoscerci , cosa difficilissima per il mio ragazzo, andiamo a casa mia.
La strada verso Milano a quest'ora è deserta. Un pò di macchine che vanno via da Milano, la statale 36 con macchine che scorrono solo in direzione opposta alla nostra.

Mi chiedo, perchè non ho voglia di contarle, quante volte ho scritto il mio ragazzo in questo post?

6 Comments:

  • io sarei interessatissima a sapere cosa sia esattamente LA SALSA...

    con questo articolo determinativo che me la rende "la salsa" per antonomasia, illuminami, o ragazza fidanzata.

    By Blogger meria, at dom set 03, 12:51:00 PM 2006  

  • La salsa è la salsa di pomodoro, quella che si usa per fare il sugo. Rossa, molle, liquida.
    Perchè quando uno dice "ho fatto la salsa" ci sono altri modi per interpretarlo?
    Son proprio limitata.

    By Anonymous Anonimo, at dom set 03, 02:27:00 PM 2006  

  • non mi dire "ma tu dove sei?" perchè si dice solo alle persone amate e tu non mi ami. Non in quel modo.
    Non sono sparito, sono solo stato capace di trovare una scusa. In realtà niente scuse, non mi sono presentato e basta.
    Ma mi pento, perchè vederti chiamare Pao il tuo ragazzo, ti giuro che valeva la serata. Passi da gigante nella vita adulta, vedo.

    By Anonymous Anonimo, at dom set 03, 09:53:00 PM 2006  

  • Hai detto il " tuo ragazzo? " Ma questo è un vero evento. Con questo commento avviso te ed il Vanza che la vostra psicologa di fiducia è tornata a far danni.

    By Anonymous Anonimo, at lun set 04, 12:31:00 AM 2006  

  • sì, ci sono altri modi.
    per me quella è la pummarola,da brava terrona, e hai in sè una quantita x di verdure e verdurine.
    ma sa di pomodoro.

    poi c'è la passata.


    per me è pomodoro... salsa sono la tartara, la salsa al pepe verde, la senape etc.. ma sono discorsi meramente longitudinali...nun t'angoscia per la mente limitata per così poco!

    By Blogger meria, at lun set 04, 09:43:00 AM 2006  

  • Ah ma le verdure non ci sono, c'è solo il pomodoro.
    Allora è passata.
    Non c'è niente da fare resterò brianzola a vita. Urge visita al Sud.

    By Blogger giulia, at mar set 05, 08:36:00 AM 2006  

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