5coinquilini

sabato, aprile 15, 2006

LA DIASPORA DEI COINQUILINI

Tornata da due giorni di vacanza in quel di Como a casa dei miei due amici Laura e Gianni mi rendo conto, con piacere, che la casa è praticamente vuota.
Una vera e propria migrazione in occasione delle vacanze pasquali.
Come sempre è rimasto solo Tyler sprovvisto di famiglia rompicolgioni nelle vicinanze e di tradizioni cattoliche da osservare.
In ordine. Sara è tornata nelle valli bergamasche ormai da tempo, si parla più o meno di una settimana. Paolo è fuggito dall'altra parte di Milano per farsi ospitare dalla sua mammina per tutta la durata delle vacanze. Mangerà solo verdura e cose sane preparate in casa dalla cameriera filippina. Carlo è tornato ieri in Brianza e pare che lui e il Vanza stiano mettendo a ferro e fuoco i piccoli paeselli. Gli abitanti già tremano al solo pensiero della ricostituita coppia di vandali del paese.
Io me ne andrò domani mattina ma non starò in Brianza. Tornerò prima a casa e poi andrò con mio padre e mio fratello in montagna a casa di mia zia. Mia madre è già partita ieri per preparare tutto il pranzo. Tremo anche io all'idea di quanto potrò mangiare e di quale piatto richiede una preparazione lunga tre giorni.
Tye viene con me perchè John è andato in Sicilia con i suoi coinquilini e la Cesi che lo ospita sempre nelle occasioni festive è partita anche lei. Ha ricevuto l'invito da una famiglia colombiana che abita al secondo piano ma visto la presenza di tre figli piccoli che strillano in continuazione ha deciso di declinare gentilmente l'invito.Vedremo come tutta la mia famiglia dagli zii ai cugini reagiranno alla presenza dell'immigrato americano. Sperando che lui riesca a resistere a tutte le tradizioni brianzole che vengono immancabilmente osservate in queste occasioni.
La casa quindi resterà vuota per una paio di giorni e manuelito potrà essere il vero padrone di casa e concretizzare tutti i suoi piani di vendetta sul povero tucano brasiliano. Ormai dalla guerra fredda siamo passati alla barbagia armata.