<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275</id><updated>2012-02-09T01:56:36.530+01:00</updated><title type='text'>5coinquilini</title><subtitle type='html'>questo è il diario delle storie di cinque ragazzi che vivono nello stesso appartamento a Milano.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>205</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-116048059609259186</id><published>2006-10-10T13:34:00.000+02:00</published><updated>2006-10-10T13:46:05.510+02:00</updated><title type='text'>ADDIO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lapide%20copy.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/320/lapide%20copy.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il blog miei cari chiude.&lt;br /&gt;Addio.&lt;br /&gt;Pianti e disperazione.&lt;br /&gt;E' stato bello.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;Morto un papa se ne fa un altro.&lt;br /&gt;Anche no.&lt;br /&gt;Uccidiamo il blog.&lt;br /&gt;Non si mangia solo per fame.&lt;br /&gt;Ci sono altri bisogni oltre a quelli primari.&lt;br /&gt;Apriamone un altro.&lt;br /&gt;Io voglio un blog.&lt;br /&gt;Apritelo da solo e non rompere i coglioni.&lt;br /&gt;Voglio sentirmi parte di una comunità.&lt;br /&gt;Soffro di sindrome dissociativa.&lt;br /&gt;Anche io.&lt;br /&gt;Non mi piace il mio cognome.&lt;br /&gt;Per fortuna ho anche un nome.&lt;br /&gt;Non la voglio più la rubrica delle citazioni.&lt;br /&gt;Ma perchè non ti fai un blog tuo e la smetti di rompere?&lt;br /&gt;Sono pigro.&lt;br /&gt;Anche io.&lt;br /&gt;Ne apriamo un altro?&lt;br /&gt;Va bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò si chiama: stralci di comunicazione tra ex coinquilini in un soggiorno vuoto e lugubre.&lt;br /&gt;Per chi non avesse ancora capito, questo è l'ultimo post di questo onorevolissimo blog.&lt;br /&gt;Ha preso un pò la sua strada nell'ultimo periodo e noi, che siamo i suoi genitori, siamo fieri e orgogliosi di come si è sempre comportato.&lt;br /&gt;Ne apriamo un altro. Forse sarà un pò meno diario di questo. Rifletteremo su altre cose oltre che su noi stessi. E' un esercizio di scrittura non indifferente aver scritto così tanto in questi mesi qui dentro. E' una buona memoria oltretutto. A voi che non siete i protagonisti fregherà ben poco rileggersi tutto ma a noi piace un casino.&lt;br /&gt;Evitiamo di scrivere della tristezza che ci assale o minchiate simili. C'è altro in cui sperare.Il nuovo blog avrà una nuova rubrica del Vanza.&lt;br /&gt;La nuova rubrica si chiama: indovina chi l'ha detto.&lt;br /&gt;A chi indovina, ricchi premi e foto del Vanza nudo.&lt;br /&gt;Poi la meravigliosa rubrica: non sono solo un soprammobile.&lt;br /&gt;Pensieri e parole del nostro Manuelito, cane di legno e filosofo della vita osservata da un'unica angolazione. Per via dello sguardo immobile.&lt;br /&gt;Avremo sempre Carlo e l'architetto. L'american parteciperà in silenzio come ha sempre fatto.&lt;br /&gt;Si è discusso un pò sul nome. Un bel pò. Alla fine abbiamo deciso.Diamo il benvenuto al nostro nuovo blog.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://disorientati.blogspot.com"&gt;http://disorientati.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-116048059609259186?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/116048059609259186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=116048059609259186' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/116048059609259186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/116048059609259186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/10/addio.html' title='ADDIO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-116003683258549391</id><published>2006-10-05T10:22:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T10:27:12.613+02:00</updated><title type='text'>VANZA L'AMICO DELLE DONNE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri pomeriggio vado a prendere un caffè con Giulia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ah si allora come stai, come non stai, Carlo com'è, come lo vedi, l'architetto, i tuoi genitori. Bla bla bla soliti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ad un certo punto in questo baretto del cazzo a Milano di fianco alla Sormani entra una tizia che conosco. La chiameremo C.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;C. mi ha fatto impazzire quando avevo 17 anni. Terza superiore più o meno. Solite cose da sesso adolescenziale niente di più, però la ricordo con immenso affetto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lei stava in classe con Giulia. Abbiamo fatto un pò di cose insieme per un pò, ma lei aveva un ragazzo che poi era il doppio di me e dopo mesi passati a far tutto di nascosto lei mi ha dato dello stronzo e non mi ha parlato per mesi. Fino alla grande festa di maturità a casa di la chiameremo F. in cui c'è stato un riavvicinamento momentaneo e breve. Classica scena del ti accompagno a casa e relativa sosta in macchina. Lei poi stava sempre con il solito coglione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi ci siamo rivisti che stavo al secondo di università, solita festa a casa di la chiameremo F. e anche lì una scopatina in amarcord. Lei alla fine, confessa pentita di stare sempre con il solito coglione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io, le tipe che dopo aver messo i cornoni al loro rispettivo piangono e si fanno assalire dai sensi di colpa non le sopporto tanto. Lei comunque probabilmente non è che sopportasse tanto me e allora non ci siam più rivisti. L'anno dopo sono andato di nuovo alla festa di la chiameremo F. e la chiameremo C. non c'era. F. ha detto che aveva un impegno con il coglione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Insomma.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci vede, ci riconosce subito, anche perchè Giulia è identica a 10 anni fa quindi la riconoscono tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io la vedo che chiede qualcosa al tizio del bar, Giulia è di spalle e non la vede.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora, le cose da fare potrebbero essere due:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1. faccio finta di niente, che nonostante abbia di fronte le tette migliori che ho toccato in tutta la mia vita di grandi conversazioni non ne abbiamo mai fatte&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2. la chiamo e la saluto perchè in fondo a dire un ciao non ci spreco nulla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Invece sono lo stronzo coglione di sempre e faccio decidere a Giulia, le dico: girati e guarda chi c'è. Così se lei ha voglia la chiama, se non ha voglia è colpa sua se non ci parliamo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia la chiama.Ciao C. come stai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La chiameremo C. si avvicina, noto con piacere che le bellissime tette stanno sempre lì e anche tutto il resto. C. fa subito un paio di battute sul fatto che minchia ancora vi vedete voi due. Eh si ancora ci vediamo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma tu, ma tu come stai C.?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lei: adesso sto qui a Milano, sto sistemando la casa perchè settimana prossima mi sposo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cuore e anche qualcos'altro di Vanza vanno in mille pezzetti. Nooooooooo. C. no ti prego non ti sposare.Vedo che anche Giulia non sa che dire, allergica com'è al rapporto di coppia figuriamoci al matrimonio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io: ma lo conosciamo?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lei: si, è sempre lo stesso.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'orgoglio interno del Vanza in questo momento è a mille. Lo so non si dovrebbe gioire di queste cose ma vaffanculo coglione che te la sposi. Sei cornuto e sono quasi sicuro, anzi sicurissimo di non essere stato l'unico perchè chiaro che se vai con gente che la bocca non la tiene mai chiusa lo sanno tutti poi. (riferimenti che capiscono in 3)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora la chiameremo C. me lo sento che vorrebbe intavolare enormi discussioni sul suo prossimo matrimonio. Ma Giulia si prende male all'istante e la scaca in tre secondi come solo lei sa fare.le dico: magari una sera di questa chiamo F. e usciamo se ti va.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lei: Luca mi sposo tra una settimana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gesù mica ti ho chiesto chissà cosa, mica ho detto: scopiamo adesso nel cesso del bar.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Posso essere anche amico delle donne. Donne che non siano Giulia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La chiameremo C. non ci crede però e adesso mi scaca lei in tre secondi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Guardo la mia amica e le dico: Giulia quando ti sposi te possiamo uscire lo stesso vero?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E la faccia che ha fatto Giulia non la posso descrivere, ma era un misto tra: sposarmi? Ma sei scemo? e non ci crede nessuno che vuoi essere amico delle donne. Idiota come sempre.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-116003683258549391?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/116003683258549391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=116003683258549391' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/116003683258549391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/116003683258549391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/10/vanza-lamico-delle-donne.html' title='VANZA L&apos;AMICO DELLE DONNE'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115987052870514648</id><published>2006-10-03T12:12:00.000+02:00</published><updated>2006-10-03T12:15:28.756+02:00</updated><title type='text'>PAC MAN SEI SOLO UN BULIMICO!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Carlo è tornato ieri pomeriggio. Sta bene anche se ha un colorito che tende al grigio. Abbronzatura londinese dice lui. L'architetto ha preso addirittura mezza giornata di ferie per andare a prenderlo all'aeroporto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In macchina Paolo ha fatto un sacco di domande a Carlo e l'ha riempito di raccomandazioni sulla casa. Non ti spaventare per come è ridotta, continuava a ripetere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo ha aperto la porta e la prima cosa che ha detto è stata: sti cazzi!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè è un delirio ormai qui dentro. Scatoloni ovunque, mobili smontati, polvere, libri sparsi, oggetti inutili...cose da trasloco di cinque persone diverse.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Abbiamo cenato tutti e tre insieme sul tavolino da campeggio, perchè il tavolo non ce l'abbiamo più.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo parlava, parlava tanto. Tanto da stupire l'architetto che negli ultimi mesi si era abituato al suo silenzio a cena.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha detto: ti ritrovo più uguale di prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed è la stessa cosa che ho pensato io quando sono stata a Londra. Ecco il vero Carlo, quello degli ultimi mesi qui dentro non sappiamo ancora chi era. Speriamo che non torni mai più comunque.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Arriva il Vanza che propone subito grandi uscite e festeggiamenti per la serata. Carlo non ha voglia. Tanto resta fino a giovedì e di festeggiare e vedere gente c'è tempo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Vanza propone la serata film. Ma è un'impresa ritrovare un film decente in mezzo al casino generale e allora Luca tira fuori la genialata, facciamo il torneo Pac Man.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè quando vivevamo qui all'inizio, quando eravamo giovani, quando eravamo felici prima che il casino dell'ultimo anno ci travolgesse, quando eravamo solo degli universitari felici di esserlo facevamo sempre due cose precise.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La serata film e il torneo di pac man. Ci fu un periodo in cui c'era anche il torneo di Risiko ma poi il Vanza ha cominciato a delirare su svolte imperialistiche strane che hanno un pò terrorizzato tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci sono tre modi di giocare un torneo pac man.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il primo è uno schema a testa con accumulo punti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il secondo è una partita a testa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il terzo è una partita a testa con tempo limitato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Decidiamo per il terzo, perchè il primo non è divertente e conta molto chi inizia, il secondo è troppo lungo e si rischia, come ricorda il Vanza, che una partita possa durare anche due ore.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parte Paolo. Muore allo schema 17 come sempre. Fa sempre lo stesso errore da anni ormai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi Carlo che conduce la sua partita in maniera onorevole e serena.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Vanza invece condisce ogni partita con incitamenti e grida da stadio al suo pacman al limite dell'assurdo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io, modestamente, a Pac Man sono bravissima, ho perso pochissime volte e ho anni e anni di scuola alle spalle.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Infatti io e il Vanza ci contendiamo il superpremio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comincia lo spareggione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo spareggione per regola si disputa con il primo metodo.Uno schema a testa. Parte il Vanza, poi io.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Parità dopo 20 schemi, poi vado in testa io, poi lui, poi parità, poi sono in testa io.Il Vanza muore e mette fine alla parita allo schema 65, il più bastardo di tutti. Pac Man è solo, deve mangiare e affrontare i fantasmini senza l'aiuto delle palle magiche che li rendono vulnerabili. Deve entrare e uscire da una serie di tunnel. Ad un certo punto si trova intrappolato in un tunnel tra un fantasmino rosso e uno verde. E' la morte peggiore, quella con disonore e umiliazione, come il tunnel a calcio. Pac va a destra, poi a sinistra, il Vanza suda freddo, impreca contro lo schermo, e poi viene definitivamente strozzato dai due fantasmini. GAME OVER.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Vanza si alza in piedi e impreca: Uovo giallo di merda! Sei solo un bulimico! Sei solo un bulimico!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il tabellone della hall of fame dei punteggi recita il seguente verdetto:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;GIULIA  2641034&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VANZA   2453862&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho vinto, ho vinto io!Il Vanza detesta perdere e chiede la rivincita. Non ci casco. Si ricorda una volta in questa casa, che un torneo pac man andò avanti tutta la notte tra rivincite, belle, rivincite delle belle, spareggioni, rivincite degli spareggioni...per poi non vedere nessun vincitore. Il Vanza si autoproclamò vincitore per abbandono degli altri concorrenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma questa volta ho vinto io e non si discute.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo intanto che noi discutiamo molto amabilmente come sempre armeggia con la tv. Vuole attaccare la vecchia console nintendo. Purtroppo gli spieghiamo che è saltata quando una sera, io e il Vanza stavamo facendo una meravigliosa partita a Kikle Cubicle ed è partita la corrente del palazzo, provocando danni irreparabile alla vecchia console. Che è originale e vera figlia degli anni '80. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo ha un moto di tristezza: ma neanche Supermario bros? E road Fighter?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oddio ci viene da piangere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Spieghiamo a Carlo che abbiamo provato a ripararla ma senza risultati, anzi forse peggiorando le cose e che abbiamo provato a scaricare sul computer una versione di supermario che somigliasse alla 1 della Nintendo ma con scarsi risultati, perchè ora ci sono solo quelle supertecnologiche con un milione di comandi e Mario in 3D. Kikle non esiste per pc ma c'è road fighter se vuole. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Carlo si illumina e dice: la versione 3 schemi con finale sulla spiaggia?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vanza dice: si si come l'originale!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E via, altra partita alla quale non partecipo perchè a Road Fighter ho sempre perso e anche con disonore. Fin da piccola lo sapevo che non sarei mai riuscita a guidare una macchina decentemente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so fino a che ora siano stati appiccicati a quel gioco, io sono andata a dormire dopo un pò. L'architetto ci aveva addirittua lasciato durante lo spareggione di Pac.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamani mi sono alzata e a parte la gioia di vedere Carlo nel letto accanto al mio che non si può proprio descrivere ho visto il Vanza nel letto di Tye con accanto il libretto di istruzioni di Super Mario.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115987052870514648?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115987052870514648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115987052870514648' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115987052870514648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115987052870514648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/10/pac-man-sei-solo-un-bulimico.html' title='PAC MAN SEI SOLO UN BULIMICO!'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115971343643298451</id><published>2006-10-01T16:34:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T16:37:16.473+02:00</updated><title type='text'>IN FONDO PERO' SI VOGLIONO BENE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/vp%20copy.gif"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/400/vp%20copy.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Oggi era il pomeriggio studio.&lt;br /&gt;Perchè da domani non avrò più la testa per fare niente. Il pomeriggio studio è naufragato dopo 30 minuti e sole 20 pagine malamente sottolineate del manuale di economia. Così ho fatto questo.&lt;br /&gt;Sono stata anche clemente con la pancia del Vanza e con i capelli dell'architetto. Manuelito guarda attonito tutta la scena.&lt;br /&gt;Qualcuno sa che cos'è la doppia marginalizzazione?&lt;br /&gt;Così potrei definitivamente chiudere il libro e pensare che questo blog a parte farmi perdere un sacco di tempo in cazzeggio abbia anche un'utilità residua che ancora non ho sfruttato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115971343643298451?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115971343643298451/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115971343643298451' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115971343643298451'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115971343643298451'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/10/in-fondo-pero-si-vogliono-bene.html' title='IN FONDO PERO&apos; SI VOGLIONO BENE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115969809867682080</id><published>2006-10-01T12:14:00.000+02:00</published><updated>2006-10-01T12:21:39.256+02:00</updated><title type='text'>CHE SCHIFO ESSERE NATI NEL 1982</title><content type='html'>Venerdì sera sono andata al concerto dei Radio Birdman.&lt;br /&gt;Gruppo rock australiano, attivo negli anni '70. Gli anni di Iggy pop e degli Stooges. Gli anni '70, il vero rock and roll. Gli anni in cui avrei voluto vivere.&lt;br /&gt;Ora è il 2006 e i Radio Birdman sono un gruppo di sesantenni che ci pisciano in testa a tutti noi giovani da quanto sono bravi e pieni di energie. Poco importante.&lt;br /&gt;Ho una serie di problemi stupidi sulla testa, angoscie e tristezze varie molto idiote. Non riesco a staccarmi da questa orrenda sensazione di oppressione che sento da un pò di settimane. Mi fa innervosire un sacco stare in questo modo perchè lo trovo inutile e senza nessuno scopo e non mi va di sprecare energie e tempo per stare male. E dopo venerdì prossimo spero andrà meglio.&lt;br /&gt;Io e i miei amichetti che non conoscono i coinquilini e Vanza vari arriviamo al Live a Trezzo presto, anzi prestissimo.&lt;br /&gt;Chiediamo: a che ora suonano?&lt;br /&gt;Il parcheggiatore con la torcia: alle 23.&lt;br /&gt;Sono le 20.45.&lt;br /&gt;Non c'è molta gente e il biglietto acquistato un paio di giorni prima segna il numero 46.&lt;br /&gt;Abbiamo molta birra con noi. Due zainetti piene di lattine e 5/6 bottiglie. L'attesa è lunga e la birra purtroppo scorre. Purtroppo perchè dopo un paio di ore di attesa entriamo e sono già ubriaca. Riusciamo ad entrare nel locale con le nostre care lattine infilate nelle calze e ci sediamo. In tutti i posti in cui mi sono imbucata con le lattine infilate nelle calze non mi hanno mai perquisito all'ingresso. Mai. E neanche questa volta, ma Laura, la mia amica dietro di me viene fermata dal tipo della security. Tocca tocca per 20 secondi interminabili ma non tocca in basso. Non nelle calze.&lt;br /&gt;Comincia il gruppo spalla. Bella merda. La musica non era male ma i testi, dio mio. Cantate in inglese se scrivete stronzate e non volete che nessuno vi capisca.&lt;br /&gt;Alle 11 passate entrano loro. All'inizio non si muove nessuno. Non c'è molta gente e fatica a partire un pò di movimento. Laura però è scatenata e dà un paio di spintoni a due tipi, anche belli grossi. Comincia un pò di pogo leggero. Io me ne voglio stare un pò in disparte che bene bene non riesco a stare in piedi. Ma Enrico il mio amico simpatico mi spinge in mezzo. Due minuti e cado, cinque e perdo una scarpa, sette e ricado, dieci e ho il braccio viola. Ok basta, esco dal mucchio, nonostante siano stati minuti fantastici e mi metto un pò dietro. Un tipo stronzo stronzo mi spinge in mezzo con la mossa proibita, quella che non si fa mai nel pogo, dopo la gomitata alta. Il calcio di punta nella caviglia. Che ti fa andare in avanti senza capire chi è stato e per giunta una volta che sei andata avanti sei in ormai in mezzo e non riesci più ad uscire senza girarti. Ma brutto stronzo che mi fai la mossa proibita. Un paio di spinte, di schiacciamenti, di toccate, di piedi schiacciati e son fuori. Poi il resto del concerto me lo vedo bene e me lo sento in santa pace mentre vedo Laura che viene presa di peso da quelli della security mentre tenta di scavalcare le transenne. La portano a lato da veri stronzi e lei tre secondi ed è già dentro di nuovo. Ritorna Enrico che mi tira per una mano e mi dice: "adesso la facciamo! Adesso la facciamo! Adesso la facciamo!", io non capisco e dico "cosa?cosa?cosa?", poi arriva Lorenzo da dietro e mi solleva di peso e grida "la catapulta!".Oddio sono in mano ad uno della security ed è stato un attimo in cui ho pensato che nessuno mi avrebbe preso e che sarei finita per terra schiacciata. Mi pare di essere finita sulla schiena di un tipo e ho sentito mani ovunque e poi ero in braccio al tipo della security. Mi rimetto dietro stando attenta che nessuno dei miei amici mi veda e mi rispinga in mezzo. Ma sono pochi i minuti in cui non vengo nuovamente trascinata. Picchia, picchia, spingi, spingi, balla, balla. Il concerto finisce. Altra birra. I soldi li abbiamo tenuti per la birra e l'alcool post concerto.&lt;br /&gt;E succede una cosa fantastica. Mentre sono al bar con Enrico a prendermi da bere arrivano due tipi che fino a cinque minuti prima hai spinto selvaggiamente e ci salutano, ci stringono la mano e ci dicono "bel concerto". E siamo tutti contenti. Arrivano anche Laura e gli altri e ci fermiamo a parlare con questi tipi, sudati e distrutti come noi. E' strano pensare che 3 minuti prima gli hai dato una spinta mega e ora sono lì che sorridono felici. Non si spiega quello che succede in questi concerti, in cui nessuno vuole farti male sul serio. In cui c'è il pogo buono non quello di cui hai paura e quello inutile e violento. Ci si diverte e basta.&lt;br /&gt;E quando usciamo e ci sediamo dietro alla macchina per riprendere un attimo le energie, tutti i tizi che passano ci salutano divertiti e ci sorridono. Enrico dice: "sei il loro mito, hanno apprezzato la catapulta". Dio mio, io ho solo un gran mal di schiena.&lt;br /&gt;Poi si torna a Como, sosta al forno e mi trascino a casa di Laura mentre Mattia che mi dorme accanto russa peggio di mio padre.&lt;br /&gt;Passo il sabato in giro in bicicletta e la sera a parlare e bere.&lt;br /&gt;Mi sento leggera come non lo ero da tempo. Oggi tornando a casa con il treno sorridevo ripensando alla serata. Mi sembra che un pò di tristezza si sia sciolta dal nulla.&lt;br /&gt;Poi mi ha chiamato mio padre e mi ha detto: "dimmi che il concerto faceva schifo, perchè ormai son vecchio e non posso credere che siano ancora capaci di fare buona musica".&lt;br /&gt;Io ho detto: "sai papà non è stato un granchè, son sempre gli anni '70 proiettati nel 2006".&lt;br /&gt;Mio padre: "si vabbè ho capito è stato fantastico, w il rock comunque"&lt;br /&gt;Si, w il rock papà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115969809867682080?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115969809867682080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115969809867682080' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115969809867682080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115969809867682080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/10/che-schifo-essere-nati-nel-1982.html' title='CHE SCHIFO ESSERE NATI NEL 1982'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115951583489795406</id><published>2006-09-29T09:38:00.000+02:00</published><updated>2006-09-29T09:43:54.923+02:00</updated><title type='text'>VANZA SCRIVE CIO' CHE VUOLE TANTO LA GIULIA E' IN VACANZA</title><content type='html'>Giulia è andata in vacanza per un paio di giorni.&lt;br /&gt;Si spara, in ordine:&lt;br /&gt;cena con i parenti&lt;br /&gt;dormita rassicurante a casa dei genitori&lt;br /&gt;partenza per Como&lt;br /&gt;sparlate con la sua amichetta&lt;br /&gt;concerto anni '70&lt;br /&gt;sbronza&lt;br /&gt;mattina e pomeriggio con amichetta&lt;br /&gt;presumibile abordaggio da parte di qualche uomo&lt;br /&gt;no no grazie&lt;br /&gt;di nuovo sbronza&lt;br /&gt;colazione e saluto amichetta&lt;br /&gt;ritorno a casa&lt;br /&gt;Tanto lunedì torna Carlo e ci pensa lui a mettere a posto tutto quello che combinerà in questi giorni. Poche regole e chiare. Non chiamatemi, non cercatemi, non fate casino sul blog, non fate casino in casa.Regole che io e l'architetto dobbiamo rispettare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora carissimi io e l'architetto più giovane del mondo si era pensato di fare un post sulla Giulia, perchè lei sta sempre a parlare di noi. Poi si arrabbierebbe e allora abbiam lasciato perdere anche perchè l'architetto si era perso in una vena patetica a dir poco allucinante. Robe del tipo: Giulia la sorella che non ho mai avuto. Dio mio.&lt;br /&gt;Ieri a mezzogiorno sono andato alla Feltrinelli in centro. Bel posto. Mi assetto come faccio sempre su una poltroncina nera e mi prendo l'ultimo libro di Chuck. Allora mio caro vediamo cosa mi tiri fuori. Apro, leggo. Arrivo a pagina più o meno 100 fino a quando la commessa si avvicina e mi dice: scusa ma lo compri o no il libro?&lt;br /&gt;Ma ti pare?Mi manca la metà delle pagine, perchè dovrei comprarlo?&lt;br /&gt;Però mica glielo dico. Le dico: si certo che lo compro, lo sto solo sfogliando.&lt;br /&gt;E lei: da due ore?&lt;br /&gt;Queste donne sempre esagerate. Un'ora al massimo.&lt;br /&gt;Così prendo la copia del mio libro e mi avvicino alla cassa con fare non sospetto e vedo che la commessa mi guarda da lontano. Mi segue con gli occhi. Il libro non lo voglio comprare ora che ne ho letto metà. Costa pure 15 euro.&lt;br /&gt;Così mi dirigo verso il libro che ero venuto a comprare. Underworld di DeLillo.&lt;br /&gt;La fisso. Lei mi fissa. Poi un nerd con gli occhiali le si avvicina con un librone e lei si distrae per tre secondi. Il tempo di mollare Chuck e prendere Don.&lt;br /&gt;Con passo deciso mi dirigo alla cassa. E' troppo lontana per capire che ho cambiato libro, l'importante è che mi veda mentre sto pagando. Pago il libro che non ho letto, 14.80.&lt;br /&gt;Immaginate la faccia della commessa quando metterà a posto i suoi libri e si accorgerà della copia di Chuck nella colonna di Don. Si arrabbierà e si tatuerà nel cervello la mia insulsa faccia.&lt;br /&gt;Così ora devo finire il libro, chiaro senza comprarlo, e per farlo devo cambiare libreria.&lt;br /&gt;Non posso andare alla Feltrinelli in Piazza Piemonte perchè anche da lì mi hanno cacciato una volta e lì c'è pure il mega tizio in cravatta che fa tanta paura.&lt;br /&gt;Quindi dovrò trovare un'altra libreria abbastanza grande.&lt;br /&gt;Questa meravigliosa tecnica di lettura libri appena usciti a sbaffo me l'ha insegnata Giulia. Lei ci lascia pure il segno e imbuca in fondo la copia con l'orecchia alla pagina. Mi dice sempre, 40/50 pagine massimo altrimenti si insospettiscono. Ma con Chuck non mi trattengo.&lt;br /&gt;Alla fine un pò ho parlato di lei, o no? Architetto va bene così, o devo scrivere anche io che la Giulia è la sorella che non ho mai avuto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115951583489795406?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115951583489795406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115951583489795406' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115951583489795406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115951583489795406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/vanza-scrive-cio-che-vuole-tanto-la.html' title='VANZA SCRIVE CIO&apos; CHE VUOLE TANTO LA GIULIA E&apos; IN VACANZA'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115937323279153322</id><published>2006-09-27T18:00:00.000+02:00</published><updated>2006-09-27T18:51:50.236+02:00</updated><title type='text'>POTREI ANCHE BERE SENZA CANNUCCIA</title><content type='html'>Ieri sera vado a fare l'aperitivo in un locale sui navigli.&lt;br /&gt;Non che mi piaccia sto granchè fare l'aperitivo. Ritrovarmi ubriaca prima delle 9 e dover spremere tutta la mia vena socializzatrice sempre prima delle 9.&lt;br /&gt;Comunque ci vado. Tanti ragazzi yeah in questo posto. Dio, guarda come sono figo e come sono così schifosamente milanese.&lt;br /&gt;Non credo si possa capire se non si è di Milano e non si disprezzano certi aspetti di questa città e della sua gente.&lt;br /&gt;Il mio ragazzo, a volte, è un pò così pure lui. I navigli diventano il covo di tutti questi universitari figli di papà annoiati. In fondo anche io sono un'universitaria annoiata e sono figlia di mio padre, quindi non dovrei star tanto a giudicare. Ma comunque.&lt;br /&gt;Ordiniamo il primo negroni mentre stiamo seduti su questi orrendi divanetti/puff/la cosa più scomoda del mondo e poi prendiamo da mangiare.&lt;br /&gt;Mi portano il bicchiere senza cannuccia. Ecco allora cominciamo male. Voglio la cannuccia, così mi alzo e gentilmente vado al bancone a chiedere al cameriere che come sempre sembra uscito da uomini e donne se per favore può darmi una cannuccia.&lt;br /&gt;Intanto si avvicina uno di questi ragazzi yeah, con i jeans sotto al culo e la maglietta a righe e mi dice: "tu sei bella perchè hai la vagina"&lt;br /&gt;Allora, grazie ragazzino con la smart color pisello geneticamente modificato ma non c'era bisogno che me lo dicevi tu che ero dotata di un organo sessuale femminile e per giunta ti pare una cosa da dire ad una persona che non conosci???&lt;br /&gt;Di solito, quando mi si avvicina questa gente che dice queste stronzate faccio finta di non sentire e mi allontano ma il ragazzo mi pare si meriti una risposta. Così mi giro e gli dico: "tu sei scemo perchè non hai il cervello"&lt;br /&gt;Lui non è minimamente scalfito dalla risposta e tantomeno dallo sguardo indignato e forse pietoso che gli riservo e mi segue al divanetto mentre io voglio solo il mio schifosissimo negroni in santa pace e con la mia cannuccia!&lt;br /&gt;Mi siedo e il mio ragazzo sta mangiando le cose che ha appena preso e il suo negroni strafregandosene della cannuccia è già sceso di metà. Il ragazzo rigato e privo di buon senso si siede accanto a me.&lt;br /&gt;Il mio ragazzo lo guarda e dice: ciao&lt;br /&gt;Lui dice: state insieme?&lt;br /&gt;E lui: prova a indovinare&lt;br /&gt;Mentre con un gesto detestabilissimo da vero uomo che possiede una donna mi mette una mano intorno alla vita e una su una gamba e mi tira verso di lui. Il tizio allora si alza e se ne va a confabulare con i suoi amichetti.&lt;br /&gt;Ora mi chiedo, cosa risulta più fastidioso in questa storia:&lt;br /&gt;1. il ragazzo senza cervello che usa la parola vagina nella sua prima frase con una persona che non conosce&lt;br /&gt;2. il mio ragazzo che silenziosamente dice: questa donna è mia e nessuno me la tocca&lt;br /&gt;3. il cameriere che non sa fare il suo lavoro e oltre a non avermi portato la cannuccia si è anche dimenticato la fetta d'arancia nel negroni&lt;br /&gt;4. io che non so apprezzare nè l'abordaggio nè il gesto del mio ragazzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io, la mia risposta la so, ma pare che non sia più di moda essere come me e a Milano in questa settimana della moda bisogna essere assolutamente alla moda. Pena la morte. Cerebrale, chiaro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115937323279153322?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115937323279153322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115937323279153322' title='27 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115937323279153322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115937323279153322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/potrei-anche-bere-senza-cannuccia.html' title='POTREI ANCHE BERE SENZA CANNUCCIA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>27</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115928238538563706</id><published>2006-09-26T16:40:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T16:53:05.513+02:00</updated><title type='text'>MANUELITO E' UN CANE GRADITO</title><content type='html'>E' ufficiale che la casa verrà definitivamente chiusa il 7 ottobre.&lt;br /&gt;Io ho già una casa nuova da sistemare e sulla quale sto concentrando la maggior parte dei miei sforzi e del mio tempo.&lt;br /&gt;Credo che per ora la maggior parte delle cose le abbiamo sistemate. Resta da capire dove andrà a finire molta della roba che l'americano ci ha lasciato in eredità e molte cose che spero non finsicano nella mia nuova casa. Perchè già la frase: "portiamola da Paolo che lui ha spazio"l'ho sentita troppe volte per i miei gusti.&lt;br /&gt;Resta solo un grosso problema da risolvere. Manuelito. Non sappiamo dove farlo andare, siamo tutti affezionati e nessuno si vuole separare da lui.&lt;br /&gt;Potremmo tentare nell'affidamento congiunto ma stiamo sempre parlando di un cane di legno e non mi sembra il caso di metterci a discutere di week end, periodi, vacanze natalizie e cose simili.&lt;br /&gt;Per cui lo decideremo con un nuovo sondaggio.&lt;br /&gt;Vi prego di tenere conto di questa cosa: Manuelito è stato regalato a me, architetto Paolo, per cui è mio ma io gentilmente lo faccio tenere a tutti e lui altrettanto gentilmente si è sempre dimostrato disponibile con tutti. Insomma decidete voi, anche se io credo che debba restare con me. Capito, con me. Architetto Paolo. Manuelito + architetto Paolo. Decidete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115928238538563706?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115928238538563706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115928238538563706' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115928238538563706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115928238538563706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/manuelito-e-un-cane-gradito.html' title='MANUELITO E&apos; UN CANE GRADITO'/><author><name>architettoPaolo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08513644561616432344</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='32' src='http://img158.imageshack.us/img158/7291/marrabbiole1.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115908908228878849</id><published>2006-09-24T11:04:00.000+02:00</published><updated>2006-09-24T11:11:22.376+02:00</updated><title type='text'>DA PICCOLO VOGLIO FARE LA ROCK STAR</title><content type='html'>Il Vanza non lo scriverà mai ma lui da piccolo faceva la rock star.&lt;br /&gt;Cantava in un gruppo, era il leader di un movimento molto forte.&lt;br /&gt;Luca rock'n roll, Luca superstar.&lt;br /&gt;Luca era orgoglioso di essere una rock star da piccolo, di essere un leader non ancora adulto.&lt;br /&gt;Poi un giorno ha smesso. Un giorno ha scordato di essere una rock star ed è andato all'università. Il vero circo moderno.&lt;br /&gt;Quando avevamo 18 anni io e il cantante maledetto abbiamo fatto un colloquio per lavorare in estate da Blockbuster.&lt;br /&gt;Chiaro, non ci hanno presi.&lt;br /&gt;Ti fanno compilare un mega curriculum in cui devi raccontare tutta la tua vita. Chi sei, cosa hai fatto, i tuoi parenti, stronzate simili.&lt;br /&gt;Esperienze lavorative passate: rock star.&lt;br /&gt;Al colloquio di gruppo il grande manager degli uomini disse: signor Vanzetti lei scrive che ha fatto la rock star?&lt;br /&gt;E tutti ridono.&lt;br /&gt;Lui dice: si perchè? è un lavoro come un altro. Cosa fa denigra i lavori altrui?&lt;br /&gt;Il manager: no ma capisce che è alquanto insolito.&lt;br /&gt;La rock star: cos'è non ci crede?&lt;br /&gt;Il manager ride e lo tratta da scemo.&lt;br /&gt;Io che stavo seduta in silenzio e che nelle mie passate esperienze lavorative avevo un onorevolissimo, baby sitter quando avrei dovuto scrivere groupie, dico: ma è vero. Ho visto un sacco di suoi concerti.&lt;br /&gt;Il manager che non voleva essere sconfitto dai due ragazzini: di quello che fate con i vostri compagni di oratorio non mi interessa! Qui stiamo parlando di lavoro!&lt;br /&gt;La rock star ormai in piedi: si si va bene, anche la rock star è un lavoro come un altro. Cosa pretende che tra le esperienze lavorative passate scriva regista come questo qui (indicando un tipo seduto accanto)&lt;br /&gt;Il regista: io sono davvero un regista, cosa vuoi idiota?&lt;br /&gt;Il manager: va bene basta è meglio che ve ne andate tutti e due.&lt;br /&gt;La rock star si alza, con vero fare da uomo maledetto abbandona la sala, lancia uno sguardo alla sua groupie preferita e volta le spalle.&lt;br /&gt;La groupie pensa: non ci voglio lavorare in questo posto senza la mia rock star preferita. E si alza.&lt;br /&gt;Il manager che tanto non la voleva assumere blatera: bene bene tre candidati in meno da rimandare a casa.&lt;br /&gt;Quel giorno il Vanza era la rock star più grande. Nei suoi concerti era la rock star più grande. Per tutta la gente che si divertiva ad ascoltare il suo gruppo dovrebbe avere la possibilità di scrivere che lui da piccolo faceva la rock star senza che nessuno gli dica nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115908908228878849?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115908908228878849/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115908908228878849' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115908908228878849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115908908228878849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/da-piccolo-voglio-fare-la-rock-star.html' title='DA PICCOLO VOGLIO FARE LA ROCK STAR'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115882877311957048</id><published>2006-09-21T10:47:00.000+02:00</published><updated>2006-09-21T10:52:53.286+02:00</updated><title type='text'>A ME IL GRUNGE MI HA SEMPRE UN Pò ANESTETIZZATO IL CERVELLO (cit.)</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/eddie2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/320/eddie2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il corso per la vita di coppia iniziava martedì alle 21 ma la ragazza con il biglietto dei Pearl Jam in mano saltò la prima lezione.Così allo sbando totale delle sue parole ha deciso di fare un pò di stronzate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRIMA STRONZATA DELLA GIORNATA&lt;br /&gt;Mi chiama Francesca, mia compagnuccia di sociologia: oh minchia ho i biglietti per i Pearl Jam a Torino, non posso andare, è tardi per venderli...li regalo a te e ad Ale, ci andate?Giulia: si si va bene chiamo Ale e vediamo.Lo sai che stasera c'è il corso, che potresti imparare un sacco di cose ma te ne strafreghi alla grande e vai al concerto, con un tuo compagno di università e due suoi amici superfan. Per giunta, cosa che il tizio che teneva il corso non avrebbe mai approvato, resti a dormire da Ale. Ragazzo tanto simpatico, per di più occhialuto.Ma la cosa peggiore, che ti farà avere la nota di demerito e mille meno sul registro del corso è che non dici nulla al tuo ragazzo. Bene, brava. A settembre si cambia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SECONDA STRONZATA DELLA GIORNATA (enorme stronzata)&lt;br /&gt;Ah che figata sto concerto. Quanto è bravo Eddie. Quanto è figo Eddie. Quanto è fantastico questo concerto gratis. Ti vibra il sedere e senti dei suoni vagamente latini provenire dalla tasca. Ah è il telefono.&lt;br /&gt;La ragazza che sta per fare uno dei più grandi errori dell'anno:ooooh che figata sono al concerto dei Pearl Jam!!!!(in uno stato di esaltazione mistica esagerata)&lt;br /&gt;Dall'altro capo del telefono senza fili: dove cazzo sei???&lt;br /&gt;Lei: AL CONCERTO DEI PEARL JAM!!!!!!&lt;br /&gt;Lui: ma con chi sei??? Dove sei????? Che cazzo dici????&lt;br /&gt;Lei ( che finalmente capisce con chi sta parlando): Pao?&lt;br /&gt;Lui: grrrrr, joahfouhfiubvubv9oufb (parole inconsulte)&lt;br /&gt;Lei non seguendo le regole suggerite da chi il corso lo ha seguito prima di lei riattacca.Vibra il sedere per il restante concerto. Si intasa la memoria dei messaggi, perchè intanto mr Uomo latino che non capisce più un cazzo comincia a mandare messaggi su messaggi. Parole che non leggerà mai perchè si autocancellano in modo sinistro.Finisce il concerto. Senza commenti. Grandioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TERZA STRONZATA DELLA GIORNATA&lt;br /&gt;Perchè non finisce così. La ragazza, che ha deciso che Eddie è entrato nella top ten degli uomini della sua vita, chiama il ragazzo. Gli racconta la storia dei biglietti e fin qui niente di male. Lui non capisce, sei a Torino??? Io ho una casa a Torino??? Quindi se non me lo hai detto, dove cazzo dormi stasera????&lt;br /&gt;Lei adduce scuse futili del tipo: ora non sei a Torino, torno a Milano, dormo a Milano, no non dormo a Milano, no non dormo a Torino, Torino è una bella città ma non ci dormo, che gran concerto.&lt;br /&gt;Tutto sparato ad una velocità supersonica per intontirlo, ma il suo neurone più sveglio reagisce agli stimoli verbali della ragazza in panico e dice: cazzo idiota, svegliati!! Dorme a casa del tipo!! Muovi il culo!!&lt;br /&gt;Impulsi nervosi, trasmissione al cervello, trasmissione alla bocca che appoggiata al telefono dice: DORMI DA QUELLO??&lt;br /&gt;Lei che ormai non possedeva più il neurone simile a quell'altro, dice: eh si vabbè chiaro.&lt;br /&gt;Lui ormai è in crisi, fa richieste assurde, è ormai in macchina in direzione Torino, dice aspettami ti vengo a prendere, dice aspettami fuori dal concerto, dice non ti muovere.&lt;br /&gt;Intanto il ragazzo che la ospitava gentilmente aspetta appoggiato alla macchina che la battaglia fra chi ha i neuroni più svegli sia conclusa e dice, andiamo?&lt;br /&gt;No caro - dice il neurone spagnolo superpompato verso la vittoria - adesso tu ti stai zitto e non rompi i coglioni! La battaglia la vinco io e tu te ne torni a casa!&lt;br /&gt;L'inadatta alla vita di coppia sale in macchina si fa accompagnare a casa del possessore del neurone sconfitto ed aspetta con lo zainetto in mano in religioso silenzio l'arrivo dei neuroni spagnoli che quando la vedono esultano festanti perchè porcaputtana sono le 4 di mattina e lei è nella sua macchina con lo zainetto in mano, un neurone che grida "vai Eddie cantacene un'altra", uno che dice "dovevi andare a quel cazzo di corso" e l'altro che dice "abbassa lo sguardo e stai in silenzio che ne hai già fatte tante di stronzate".&lt;br /&gt;In macchina segue la litigata che chiunque abbia avuto un rapporto di coppia o simili conosce a memoria. Parole poco interessanti. Io cerco di convincere te, tu cerchi di convincere me. Vince di nuovo il neurone spagnolo che stasera è in formissima e vuole proprio strafare.&lt;br /&gt;Lei ormai sottomessa e cosciente di essere anche un pò stupida (giusto un pò) dedica la giornata successiva al ragazzo, come se poi avesse fatto chissà cosa.&lt;br /&gt;Lui vivrà la giornata con la frase "scampato pericolo" tatuata sulla fronte.&lt;br /&gt;Alla mattina lo abbandona per tornare finalmente a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mentre di tutta questa storia ci sono un architetto e il capo dei pirla che denunciano la scomparsa della ragazza, che lanciano appelli inverosimili e ai quali un neurone della ragazza non aveva voglia di rispondere per farsi prendere per il culo per aver combinato una marea di stronzate in una sola giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115882877311957048?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115882877311957048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115882877311957048' title='34 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115882877311957048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115882877311957048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/me-il-grunge-mi-ha-sempre-un-p.html' title='A ME IL GRUNGE MI HA SEMPRE UN Pò ANESTETIZZATO IL CERVELLO (cit.)'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>34</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115860914394311520</id><published>2006-09-18T21:44:00.000+02:00</published><updated>2006-09-18T21:52:24.493+02:00</updated><title type='text'>LA NOIA DEL LUNEDì SERA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il lunedì sera fa schifo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non si sa mai che fare, hai dato tutta la tua possibile disposizione sociale nel week end, hai fatto tutto quello che dovevi per sentirti una ragazza normale nel week end. Cene, aperitivi, discorsi, sorrisi, baci, strette di mano, bevute. Tutte cose di cui io farei un pò a meno. Ma vabbè.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi arriva il lunedì che ancora non ti sei ripresa bene bene dal week end sociale, dalla gente. Devi andare a lavorare, se un lavoro degno di questo nome lo avessi ma vabbè anche qui.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora passi il pomeriggio a parlare con il tuo amico Luca che è tanto simpatico ma che alla fine dopo un paio di ore si scazza di star lì, ha fame, litiga con l'architetto e se ne va.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finisce il lunedì che ti ritrovi alle 21.30 davanti al computer con l'architetto che litiga con la tv. Che guarda l'ennesimo reality, che lo insulta ma dal quale non riesce a staccarsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A cena l'architetto ha detto: Giulia è lunedì. (con aria sconsolata)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia ha detto: eh&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto ha risposto: eh, allora o ci ubriachiamo in due o ci annoiamo come sempre. (non ci credeva nemmeno lui, desiderando di andare a dormire alle 21.35)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia comunque ha detto: vabbè tira fuori il vinello dell'Umberto (vino fatto in casa dell'amico di mio padre)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto allora procede al ritrovamento della bottiglia, la mette sul tavolo e la apre.Dice, mentre cerca i bicchieri: no beviamo a canna che fa più giovane disadattato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia (la vera disadattata): mah come vuoi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto beve. Uno, due. tre sorsi. Poi chiede: secondo te quanto ci vuole per sentirsi ubriachi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia che dovrebbe essere esperta risponde: non lo so.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi prende la bottiglia e beve. Uno, due, tre sorsi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dice: secondo te quando tempo ci vuole per vomitare questo schifosissimo vino che tra l'altro non ci avrà reso neanche lontanamente ubriachi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E l'architetto: forse abbiamo sbagliato bottiglia è lì da un sacco di tempo (ah no, veramente ha detto un cifro di tempo essendosi calato nella parte del giovane)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia: va bene Paolo, di fare i giovini a tutti i costi non ci riesce, bisognerà che si trovi una soluzione, arrendiamoci siamo vecchi dentro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto: cannetta?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giulia: copertina e tv?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto (festante dentro): ogni sforzo è vano, tu neanche fumi, occorre che ti segni nella lista delle cose da imparare questa roba: corso pratico di introduzione alla vita giovane.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E la ragazza con la coperta già addosso: lo segno prima o dopo del corso di introduzione alla vita moderna?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giovane vecchio dentro: tra il corso di introduzione alla vita di coppia e il corso di introduzione alla femminilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La ragazza che scrive: tu dove lo segni?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il giovane ormai vecchio: io non lo segno, ormai non posso essere più giovane dentro. Sono irrecuperabile. Adesso scegli: giovani belli e ricchi o Valeria Marini?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La ragazza: nessuno dei due.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il professionista: verrai bocciata al corso, la risposta era giovani belli e ricchi. Mi sa che il corso lo faccio io e tu mi aspetti fuori ricordandomi che essere giovani non è poi sta gran figata che ti vogliono far credere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lei: hai detto figata, il corso è già iniziato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115860914394311520?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115860914394311520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115860914394311520' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115860914394311520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115860914394311520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/la-noia-del-luned-sera.html' title='LA NOIA DEL LUNEDì SERA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115848833340673678</id><published>2006-09-17T12:15:00.000+02:00</published><updated>2006-09-17T12:18:53.433+02:00</updated><title type='text'>NON CAPISCI CHE FORSE PIOVE?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Andiamo a Como da amici di Tyler, amici che ha conosciuto in Spagna, amici che ha seguito in Italia, amici che non si sognano di venire a Milano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questi ragazzi stanno sempre in un grande prato e ci passano serate, pomeriggi e intere giornate. Ci dormono anche, a volte. Festa nei boschi. Così ci andiamo anche noi, perchè Tyler parte domenica mattina. Il programma è piantare la tenda, dormire, magiare lì, ubriacarsi a più non posso, resistere al desiderio di uccidere i tizi che suonano i bonghi 24 ore su 24.Io e Paolo partiamo venerdì mattina. Meno di un'ora e siamo lì. Nel pantano, nella palude, nel diluvio. Cerchiamo un modo per piantare la tenda senza annegare ma meno di due minuti e la tenda è bagnatissima dentro. Ma l'acqua non passa e ce n'è solo un pò sul pavimento. Il mega programma del fuoco, della festa, della gente che veniva a suonare se n'è andato ancora prima di essere messo a punto. Pomeriggio il cielo si rischiara, viene l'arcobaleno, due per la precisione e siamo tutti più contenti. Si beve, si mangia e si cerca di resistere al desiderio omicida. Paolo, avvicinandosi con gli occhialini a uno dei due suonatori dice: ma ragazzi, non vi fanno male le mani? Non andate mai in bagno? Non mangiate mai? Non bevete mai? Non la smettete mai di rompere i coglioni?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E loro: ma te ne vai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo sconfitto, anche un pò impaurito si allontana.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' sera e arriva il Vanza. Controlla la tenda, la sistema un pò meglio e alle 8 circa ricomincia l'acquazzone. Andiamo in un locale, basta. Va bene, tanto se l'obiettivo inutile è la sbronza la si può fare ovunque. Locale super metal, pieno di gente super metal, tutta nera. Paolo è intimorito all'ennesima potenza. Tempo due birre e passerà tutto. Tempo non so che ore erano e si torna all'accampamento. Io, il Vanza e Paolo ci mettiamo a dormire nella tenda di mio fratello. Il tetto della tenda è strapieno di acqua che dovrebbe scivolare ai lati e invece si ferma lì, formando un lago artificiale sopra che tempo tre minuti si sfonda. Il momento in cui il Vanza tenta di entrare dentro per far scivolare l'acqua ai lati. Siamo fradici e ubriachi. Solo la nostra tenda ha questo piccolo problema. Le altre ben montate e perfettamente pendenti fanno scivolare l'acqua che è un piacere.L'unica cosa da fare è dormire nel pandino. Gli zaini nella tenda, sono fradici, il cibo nella tenda è fradicio, tutto ciò che era nella tenda è fradicio. Anche noi che mentre tentiamo di capire come risolvere la situazione tenda siamo su un prato al centro del diluvio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dentro la macchina puzziamo di pioggia, siamo umidi e soprattutto siamo in tre in un pandino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi becco il sedile dietro. Solo perchè sono più ubriaca di tutti e più bagnata e non mi reggo quasi in piedi. Il Vanza e Paolo dormono nei reclinabilissimi sedili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi avvolgo nel sacco a pelo, umido ovvio e penso: porcaputtana ma chi me l'ha fatto fare di venire in questo prato di merda!Poi mi sento in colpa perchè anche se non mi ci stanno le gambe perchè il sedile è corto mi sento che sto molto meglio di Paolo. Poi gli dico: domani ci dormi tu qui dietro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E lui: domani me ne torno a casa!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Prime luci del mattino e dopo l'ennesima contorsione dell'architetto ci alziamo. Paolo discute ancora con i suonatori che lo vogliono ormai fare a pezzi. Il Vanza modello capo indiano fuma sotto ad un albero. Faceva un'impressione, tutto coperto da sacchi della spazzatura tagliati e assemblati per creare una specie di tuta contro la pioggia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' mattina e non piove più. Gli altri sono tutti rilassati quando escono dalle loro tende. Belli asciutti, con il loro sacco a pelo non umido e la loro tenda inclinata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi faccio una doccia a casa di un tizio. La doccia più veloce della mia vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Eh no sai la porta non si chiude perchè è rotta, se vuoi te la tengo io". Ma per carità. Il Vanza come sempre nei momenti di bisogno non c'è mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tornata alle tende, cerchiamo di convincere l'architetto a non andare a casa e basta uno sguardo dell'american per farlo desistere. Minaccia l'architetto: va bene resto, ma per stanotte si deve trovare una soluzione!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La soluzione è una nuova tenda di un ragazzo che ce la presta e coperte asciutte. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La soluzione non convince l'architetto ma si arrende. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Minaccia di nuovo: resto ma quei due con i bonghi la devono smettere!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I due sempre più incazzati non rispondo ma confabulano insulti tra di loro. Pomeriggio si monta la tenda.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si va un pò in giro, si parla serenamente. Sembra di stare ad un festival solo senza musica, che sembra strano da dire ma sembrava così. Le tende, la gente, lo scazzo pomeridiano, i cani (che ci sono ovunque), i bonghi. Mancava il gruppo che suonava che forse per nostra fortuna non c'era.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alla sera si va in un vecchio capannone. Qui c'è il gruppo che suona. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ah non l'ho detto ma ho la febbre. E la bella idea è quella di prendere un'aspirina con una non meglio identificata bevanda alcolica. Sto di un male che non si può immaginare. Vomitino alla grande, tosse, giramenti, momenti di buio totale. Mi spiace non poter raccontare della festa nel capannone che pare essere stata molto divertente ma stavo male sul serio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo tornati alla tenda più asciutta di quella di ieri. Altro non mi ricordo. Stamattina mi ritrovo nel mio sacco a pelo per fortuna meno umido ma insomma sempre umido. L'architetto che impreca contro qualcosa non meglio precisato, il Vanza che carica la panda con la roba di Tyler e l'american che saluta un pò di gente. Siamo in cinque sulla panda, piena di bagagli, piena di gente che puzza perchè si è bagnata per due giorni. E la puzza di cadavere che prendono gli zaini da campeggio pieni quando si bagnano non la si può descrivere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io, Paolo, Luca, John e Tyler in direzione aeroporto di Malpensa. Io sono conciata in modo indecente che sono solo contenta di essermi dimenticata la macchina fotografica. Non mi reggo quasi in piedi ma voglio salutare l'american all'aeroporto come non ho fatto con Carlo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Saluti e baci al neo messicano. Che sembra solo spaventato mentre prende l'aereo, mentre passa l'ultima zona in cui lo possiamo vedere, mentre trascina il bagaglio e gli scende una lacrima che non ho visto solo io nonostante io ormai avessi gli occhi pieni come il diluvio che abbiamo preso in questi giorni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115848833340673678?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115848833340673678/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115848833340673678' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115848833340673678'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115848833340673678'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/non-capisci-che-forse-piove.html' title='NON CAPISCI CHE FORSE PIOVE?'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115829794711707764</id><published>2006-09-15T07:24:00.000+02:00</published><updated>2006-09-15T07:25:47.140+02:00</updated><title type='text'>L'ARCHITETTO AMA PROFONDAMENTE IL CAMPEGGIO</title><content type='html'>Eccoci qui. Io e l'architetto siamo pronti per partire. Direzione un prato vicino al lago di Como. Si saluta in festa l'americano che parte. Qui, ore 7.20 diluvia alla grande e l'architetto è già in menata. Ci siamo attrezzati con le migliori cose che siamo riusciti a trovare per questi due miseri giorni di campeggio selvaggio. La panda straripa.&lt;br /&gt;Ora non riusciamo a capire bene una cosa: che cazzo ci siamo svegliati a fare alle 6.30 di mattina, visto che per arrivare a Como ci mettiamo un'ora e visto che poi son dieci minuti che ci guardiamo negli occhi dicendo: e adesso?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115829794711707764?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115829794711707764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115829794711707764' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115829794711707764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115829794711707764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/larchitetto-ama-profondamente-il.html' title='L&apos;ARCHITETTO AMA PROFONDAMENTE IL CAMPEGGIO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115804676539162020</id><published>2006-09-12T09:31:00.000+02:00</published><updated>2006-09-12T09:39:25.426+02:00</updated><title type='text'>ANCHE IO CI CREDO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;PRIMO MIRACOLO DELLA GIORNATA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I tuoi genitori ti telefonano per dirti come vanno le loro vacanze di settembre. Parlano ma tu ascolti distrattamente. Poi quando riattacchi rimani con mille parole in gola. Potevi dirgli questo, quello, quest'altro. Per una volta che stavano ad ascoltare. Ma stavi facendo altro, non eri concentrata, oppure troppo sconcertata dall'inattesa chiamata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;SECONDO MIRACOLO DELLA GIORNATA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vai a fare la spesa. Ti buttano fuori prima dal lavoro, ti ritrovi a casa senza cibo e da sola. I supermercati ti distruggo. Non solo fisicamente, psicologicamente anche. La musica più terribile sparata a mille, mille bambini, mille persone da sole. Alla cassa il momento peggiore. Sei uscita indenne dalla sezione surgelati, dalla sezione merendine, dalla sezione igene personale, non hai riportato ferite gravi, hai il carrello pieno, no aspetta non il carrello, il cestino, il carrello non te lo puoi permettere. Vai alla cassa prioritaria. Conti le cose e merda sono 11. Devi decidere: rinunci alle zucchine o ai pomodori? Via i pomodori. Riguardi il cestino e ti rendi conto di non aver fatto la spesa ma di aver comprato solo delle cose inutili. Torni indietro e cominci a comprare roba vera. Ritorni alla cassa. Ora hai il carrello. Davanti a te un ragazzetto pseudo punk con metà capelli fucsia. Le scarpe con le stringhe fucsia, la maglietta fucsia, la cintura fucsia, probabile anche il cervello fucsia. Si gira, ti sorride e vorresti solo dirgli: il fucsia fa schifo, idiota. Ma ti sorride e chiede pietà in silenzio. Allora silenzio è il secondo miracolo della giornata, fino alla fine deve essere pulito. Pace e amore. In fondo è un miracolo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;TERZO MIRACOLO DELLA GIORNATA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il forno non è solo il contenitore oscuro delle pentole. Cucini, perchè sai cucinare. E' solo che molto spesso non ne hai voglia, tutto qui. Li vuoi i tre miracoli della giornata? E allora taglia, lava e cuoci le zucchine. Cuoci non annega le zucchine. Hai messo troppa acqua e ora le devi scolare. E' una poltiglia verde ma ha un buon odore. Tagli il formaggio, prendi una teglia, stendi la sfoglia, metti dentro le zucchine e il formaggio, metti in forno, aspetta 30 minuti. Ok, ora puoi mangiare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;QUARTO MIRACOLO DELLA GIORNATA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi hai proprio voluto stafare. E' la giornata delle cose che non fai mai, delle cose che non vuoi o che non hai mai voglia di fare. Chiami il tuo ragazzo e lo inviti a mangiare la torta di zucchine. Lui è sconcertato da tanta iniziativa che quasi decide di dire di no e di tornare ad essere lo stronzo che è sempre stato. Ma tu non lo sai, ma questo è il suo primo miracolo della giornata e deve farlo finire bene e quindi dice di si. Trenta minuti ed è lì.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;QUINTO MIRACOLO DELLA GIORNATA&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non c'è. Cazzo parli di miracoli tu che sei atea?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115804676539162020?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115804676539162020/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115804676539162020' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115804676539162020'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115804676539162020'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/anche-io-ci-credo.html' title='ANCHE IO CI CREDO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115789045581704504</id><published>2006-09-10T14:07:00.000+02:00</published><updated>2006-09-10T14:14:15.876+02:00</updated><title type='text'>NON HAI IDEA DI QUANTO MI SIA DIVERTITA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera sono uscita con una mia amica. La conosco da molto ma non ci vediamo molto spesso. Vite con orari diversi e soprattutto interessi diversi.&lt;br /&gt;La mia amica è stata in Grecia a fare la guida per 3 mesi. E' partita con il suo ragazzo romano ed è tornata senza. Allora usciamo e lei ovvio comincia a riempire la serata dei soliti aneddoti vacanzieri che io mal sopporto. Cose che, come già dissi, sembrano molto divertenti ma che raccontate a chi non le ha vissute fan solo venir noia.&lt;br /&gt;Primo rhum e coca.&lt;br /&gt;Allora Giulia, io con Samy stavo bene. (il suo ex, tale Samuele abbassato al livello di un Samy qualunque. Qualcuno l'avrà pensato come cazzo ha fatto a reggerla il povero Samy per tutti questi mesi. Dio santo, Samy ma come si fa? Samy?? Semplicemente terribile). Ci stavo bene con Samy ma lui era diventato un pò pesante su alcune cose ( tipo che lo chiamavi Samy e lui ti ha chiesto mille volte di finirla??). Era noioso, sempre a parlare delle sue cose, dell'università, del lavoro (e di che cavolo ti doveva parlare sto poveretto).&lt;br /&gt;Mi chiedo (ad alta voce): "ma perchè siete partiti insieme per la Grecia per 3 mesi se già non lo sopportavi?"&lt;br /&gt;E lei: "perchè in Grecia si incontrano un sacco di persone". Mi sfugge comunque il senso, potevi mollarlo prima e andarci da sola. Il discorso è infarcito di aneddoti sugli ultimi giorni di vita greca del povero Samy, tornato cornuto e mazziato a Roma a metà luglio.&lt;br /&gt;Secondo rhum e coca.&lt;br /&gt;Da quando è partito, una liberazione Giulia, non puoi capire, dieci anni di meno mi sono sentita addosso. (quindi 14? Mah) Ho incontrato un tipo pazzesco di Pescara in vacanza. Stava lì per una settimana e ci siamo divertiti un sacco. Poi ho incontrato un tipo di Milano, magari domani lo chiamo. Poi è arrivato un tizio di Torino con la sua tipa ma hanno litigato e lei è andata via prima. Mi sono proprio divertita.&lt;br /&gt;Prima birra media chiara. (offerta, giuro non l'ho ordinata io)&lt;br /&gt;E poi la mia capa non era proprio contenta che tra il personale dell'albergo e i clienti ci fossero, diciamo dei rapporti e abbiamo litigato e per questo mi ha mandato a casa prima, che io dovevo tornare a fine settembre. Ma sono contenta perchè domani rivedo il tipo di Torino. Vuoi venire anche tu?&lt;br /&gt;Io (ormai ubriaca): eh?&lt;br /&gt;Lei: si dai vieni a Torino (mentre quasi saltella dalla gioia), dai dai che ci divertiamo&lt;br /&gt;Io: eh?&lt;br /&gt;Ultimo rhum e coca, il suo secondo che con tutto questo parlare non aveva finito (giuro)&lt;br /&gt;Dai andiamo a casa, domani ti passo a prendere verso le 2 e andiamo a Torino, yuuuuh. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oh-mio-dio. Che palle!&lt;br /&gt;Allora gli faccio: guarda, devo studiare non ce la faccio a venire a Torino.&lt;br /&gt;E lei: ah ma stai con qualcuno?&lt;br /&gt;E io: si si si, certo è vero io sto con qualcuno per questo non posso venire, è vero, non posso proprio (EEEEEEHHHHH (urla di giubilo) ho la scusa giusta per sganciarmi)&lt;br /&gt;E lei: ah vabbè se stai con qualcuno allora no, non ne facciamo niente.&lt;br /&gt;Eh no, meglio di no.&lt;br /&gt;E lei: ma chi è?&lt;br /&gt;E io (un pò impaurita): P..a..o&lt;br /&gt;E lei: ah non lo conosco&lt;br /&gt;E io: oddio grazie, meno male (credo ad alta voce ma non sono sicura, ero un pò ubriaca)&lt;br /&gt;Allora ciao Giulia, mi raccomando fatti sentire, magari usciamo ancora e ti presento qualcuno se vuoi.&lt;br /&gt;E io: ceeeeerto come no.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota personalizzata per il Vanza: ti prego trattieniti visto che la conosci e che sicuramente non c'è bisogno che ti dico di chi sto parlando.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115789045581704504?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115789045581704504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115789045581704504' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115789045581704504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115789045581704504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/non-hai-idea-di-quanto-mi-sia.html' title='NON HAI IDEA DI QUANTO MI SIA DIVERTITA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115773938882578791</id><published>2006-09-08T19:44:00.000+02:00</published><updated>2006-09-08T20:16:29.016+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Non cito parole ma immagini viste poco tempo fa, a Londra. Foto che mi ha spedito Giulia e che io trovo bellissime.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20053.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20053.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20007.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20051.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20051.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20041.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20041.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20035.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20035.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20033.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20033.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20030.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/m%20021.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/m%20021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115773938882578791?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115773938882578791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115773938882578791' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115773938882578791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115773938882578791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/vanza-chiama-la-citazione-risponde.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115765713216384521</id><published>2006-09-07T21:20:00.000+02:00</published><updated>2006-09-07T21:25:32.166+02:00</updated><title type='text'>NUOVO SONDAGGIO</title><content type='html'>Nuovo sondaggio miei cari 4 utenti fissi di questo blog.&lt;br /&gt;Il blog deve chiudere?&lt;br /&gt;Importante questione, credo. Dopo il divorzio che abbiamo constatato nel precendete sondaggio essere motivo di dispiacere per molti, vi si chiede se sia giusto tenere aperto questo spazio.&lt;br /&gt;Se sia giusto tenere aperto il nostro blog che si chiama 5coinquilini, quando coinquilini non lo saremo più.&lt;br /&gt;Fate voi.&lt;br /&gt;Lasciate commenti se ne avete o pareri in merito. Anche quelli che non scrivono mai nei commenti, sono pregati di dare almeno un voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima frase è dell'ansioso architetto che mi sta dietro sul coppino modello avvoltoio sul cadavere. Ovvio che l'ultima opzione l'ha messa lui. In cambio domani mi rifà il letto e mi stira le magliette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115765713216384521?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115765713216384521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115765713216384521' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115765713216384521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115765713216384521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/nuovo-sondaggio.html' title='NUOVO SONDAGGIO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115743803948038189</id><published>2006-09-05T08:19:00.000+02:00</published><updated>2006-09-05T08:33:59.533+02:00</updated><title type='text'>GREASE LIGHTNING</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/grease.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/320/grease.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Ieri sera torno a casa alle 8 passate. Primo giorno di lavoro, orrendo direi.&lt;br /&gt;Sono distrutta, l'unica prospettiva decente per la serata è di infilarmi nel letto il prima possibile e di svegliarmi il più tardi possibile.&lt;br /&gt;Entro in camera e c'è Sara con il suo ragazzo che svuotano l'armadio, impilano libri, tolgono cose. Sara dice (vedendo la mia faccia): Giulia se sei stanca ti conviene dormire da Paolo perchè ne abbiamo ancora per un pò.&lt;br /&gt;Va bene, faccio io.&lt;br /&gt;Raggiungo l'architetto in cucina che sembra stia affrontando il grande dilemma della giornata. Cosa mangiamo? Frigo vuoto come sempre. C'è solo della roba di Tyler che però anche questa sera è dato per disperso. Ah, informazione a margine, l'american parte il 17. Mi chiedo: chissà se lo vedremo prima che parte? Ma soprattutto, dove cazzo sta tutto il giorno?&lt;br /&gt;Eh vabbè non si può saper tutto nella vita.&lt;br /&gt;La tv in soggiorno alle 21 circa ci salva la serata. La sigla di Grease.&lt;br /&gt;Oh mio dio, Grease!&lt;br /&gt;Io adoro questo film. Lo guardo una volta all'anno. Se non lo fanno in tv o se lo perdo, guardo la cassetta.&lt;br /&gt;Paolo anche lui è adoratore supremo di questo film, non come me che impazzisco per ogni canzone ma più o meno. Allora dice: portiamo la tv in camera e ordiniamo la pizza.&lt;br /&gt;Ma si! Ma grande architetto!&lt;br /&gt;Tv in camera e pizza ordinata dall'egiziano all'angolo.&lt;br /&gt;Ah come mi sento bene, mi sembra pure che mi sia passata la stanchezza di prima.&lt;br /&gt;Anche se appena finisce il film, neanche il tempo di riportare i piatti in cucina che sono già morta dentro il letto che non esiste di Carlo.&lt;br /&gt;Risparmio i dettagli sui balletti dell'architetto e sulle sue lunghe prove canore.&lt;br /&gt;Però, quanto tempo era che non si rideva così?&lt;br /&gt;W John! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115743803948038189?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115743803948038189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115743803948038189' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115743803948038189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115743803948038189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/grease-lightning.html' title='GREASE LIGHTNING'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115727743287960128</id><published>2006-09-03T11:50:00.000+02:00</published><updated>2006-09-03T11:57:12.916+02:00</updated><title type='text'>VANZA, MA TU DOVE SEI?</title><content type='html'>Ieri sera cena dai miei.&lt;br /&gt;La giornata ha visto consumarsi uno dei sacri riti della mia famiglia: la preparazione della salsa.&lt;br /&gt;Il tutto si conclude sempre con una supercena a base di carne alla griglia, cotta sul camino nel giardino.&lt;br /&gt;Arrivo con il treno alla stazione verso le 7. Mio fratello mi viene a prendere e la cosa peggiore è che a lui l'hanno tormentato tutto il giorno. Forse la cosa peggiore è che alla cena ci sarà anche il mio ragazzo (va bene, l'ho detto, IL MIO RAGAZZO) e la sua famiglia. Invitati perchè amici dei miei, non per altri motivi. Ma forse la cosa peggiore è che ci saranno anche i genitori di Carlo.&lt;br /&gt;Io penso che passerò la serata a star lontano dal mio ragazzo e a star vicino al Vanza.&lt;br /&gt;Invece, sono le 23.30 e il Vanza ancora non si vede.&lt;br /&gt;Chiedo alla madre: ma Luca non viene?&lt;br /&gt;Lo sai te cosa ha nella testa quel ragazzo? Dice lei.&lt;br /&gt;Ok non viene.&lt;br /&gt;Mentre ognuno sceglieva un posto, cerco di scegliere il posto più lontano dal mio ragazzo così che nessuno capisca che lui è il mio ragazzo.&lt;br /&gt;Mio padre dice: ma sei scema? Perchè non ti siedi vicino a lui?&lt;br /&gt;EH? Dico io.&lt;br /&gt;Fai come vuoi, però sei strana forte. Dice mio padre.&lt;br /&gt;Mi chiedo in realtà, diverse volte durante la serata, come non sia riuscita a trovare una scusa decente per non venire alla cena.&lt;br /&gt;Mia madre era più o meno ubriaca verso mezzanotte e straparlava di vacanze in Finlandia con la sua migliore amica. Più ubriaca di lei. Mentre sua figlia continuava a dirgli: basta mamma. Dai non ridere. Dai perfavore.La tentazione di dire queste cose anche a mia madre è forte. Soprattutto dopo che lei e la sua amica hanno inforcato una vecchia scopa girando per il giardino. Mah. Faccio finta di non vedere.&lt;br /&gt;Intanto il mio ragazzo viene attaccato da mio cugino e senza neanche accorgersene si ritrova con in braccio una bambina di 3 mesi. Non so chi dei due si sarebbe messo a piangere prima se mia zia, ovvero la nonna, non fosse intervenuta per recuperare la povera bimba che si era ritrovata nelle sue mani.&lt;br /&gt;Le bambine a cui mia madre fa da baby sitter, intanto, si sono scatenate. La più piccola che solo poche ora prima era ricoperta di pomodori frantumati sembra non placarsi davanti a niente.&lt;br /&gt;Verso le 11 subisco l'attacco dei genitori di Carlo. Giulia, vieni raccontaci di Carlo, come sta? Come l'hai trovato? Sta bene?&lt;br /&gt;Ad ogni domanda rispondo di si. Qualunque sia.&lt;br /&gt;La madre dice: ma sta ancora in quella vecchia casa? Dorme ancora per terra?&lt;br /&gt;Oddio ma da quanto tempo quel deficiente non chiama a casa sua?&lt;br /&gt;Dico. No ha cambiato casa.&lt;br /&gt;Faccia perplessa della madre.&lt;br /&gt;Ma da poco. Aggiungo con tono rassicurante.&lt;br /&gt;Aaaah. Fa lei.&lt;br /&gt;Alle 2 sono ancora tutti lì e nessuno sembra intenzionato a mollare il colpo, dopo che l'ennesima grappa alle pigne viene sacrificata al banchetto. I miei genitori e i miei zii hanno passato l'estate a raccogliere pigne per fare la grappa. Pigne ed erbe particolari che si trovano solo in certi punti e solo a certe altezze. Grappe preparate solo in funzione di occasioni come queste. Grappe che quindi stasera scorrono a fiumi.&lt;br /&gt;Alle 3 sono distrutta. Voglio dormire ma devo aspettare i miei per andare a casa. Il mio ragazzo insiste affinchè si dorma a casa mia. Non mi piace dormire a casa mia ultimamente, sento l'aria pesante. Ogni occasione per dormire fuori la accetto volentieri, anzi mi sa che le cercherò sempre di più.&lt;br /&gt;Consapevole dell'eccellente comportamento tenuto dal mio ragazzo e dal fatto che in fondo voglio passare del tempo con lui, senza che nessuno continui a guardarci e dopo aver passato un'intera serata a far finta quasi di non conoscerci , cosa difficilissima per il mio ragazzo, andiamo a casa mia.&lt;br /&gt;La strada verso Milano a quest'ora è deserta. Un pò di macchine che vanno via da Milano, la statale 36 con macchine che scorrono solo in direzione opposta alla nostra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi chiedo, perchè non ho voglia di contarle, quante volte ho scritto il mio ragazzo in questo post?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115727743287960128?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115727743287960128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115727743287960128' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115727743287960128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115727743287960128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/vanza-ma-tu-dove-sei.html' title='VANZA, MA TU DOVE SEI?'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115718730147224768</id><published>2006-09-02T10:52:00.000+02:00</published><updated>2006-09-02T10:55:01.493+02:00</updated><title type='text'>USA, NON VI HO MAI DIMENTICATI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/sofoklis_Schortsianitis.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/sofoklis_Schortsianitis.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pare che gli americani abbiano poche passioni nella vita. Tutte cose stereotipate che non mi metto ad elencare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri mattina, in soggiorno: la tragedia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La nazionale di basket americana perde con disonore, ai campionati del mondo, contro la nazionale greca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cioè, i greci?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non ero assolutamente a conoscenza del fatto che i greci (mio dio, i greci) sapessero giocare a basket. E a quanto ho capito bene anche. Tyler e John sono disperati. Continuano a gridare insulti ed incitamenti mentre la loro nazionale affonda in malo modo. Gridano parole in inglese con il loro orrendo accento, con le parole mangiate e mai risputate. Non si capisce niente e forse credo sia meglio così.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ecco cosa vuol dire essere americani. Mettersi quasi a piangere all'ennesimo tiro libero sbagliato. All'ennesimo fallo fatto per nervosismo.A me viene solo in mente che l'allenatore americano assomiglia in modo impressionante a Jim Walsh, il papà di Brandon di Beverly Hills. Solo ha più capelli. Dico questa cosa un paio di volte e vengo zittita in malo modo dai due tifosi. Me ne vado lanciando l'ultima battuta: "comunque è uguale!"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tyler per tutto il giorno ha avuto un pessimo umore e ieri sera durante l'aperitivo non ha fatto altro che dire, come abbiamo fatto a perdere, non è possibile, bla bla bla. L'architetto aveva le mie stesse perplessità circa la bravura dei greci. E anche lui continuava a chidersi, i greci? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi Tyler se ne esce dicendo: in fondo, voglio tornare a stare un pò negli Stati Uniti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E l'architetto: in fondo li hai sempre odiati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E Tyler: come abbiamo potuto perdere contro i greci?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Silenzio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fine. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sopra, in foto, il tipico giocatore di basket greco. Tale Sofoklis Schortsianitis. Enorme. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115718730147224768?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115718730147224768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115718730147224768' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115718730147224768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115718730147224768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/usa-non-vi-ho-mai-dimenticati.html' title='USA, NON VI HO MAI DIMENTICATI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115709508304551803</id><published>2006-09-01T09:13:00.000+02:00</published><updated>2006-09-01T09:18:03.066+02:00</updated><title type='text'>ECCOMI, SONO TORNATO</title><content type='html'>Torni se non va via.&lt;br /&gt;Disse il dottore.&lt;br /&gt;Giulia, hai dei segni dietro la schiena.&lt;br /&gt;Disse il ragazzo.&lt;br /&gt;Porca miseria starò per morire.&lt;br /&gt;Disse l'ipocondriaca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La mia dermatite, alla quale mi sono anche affezzionata, ha deciso di non andarsene ma di colonizzare un'altra parte del mio corpo. Si sta così bene. Si sarà detta. Perchè far finire le vacanze con settembre. Avrà pensato.&lt;br /&gt;Mentre questa notte Tom Yorke vomitava il suo nuovo disco dal mio stereo, il mio ragazzo dall'abbronzatura perfetta mi faceva notare quanto non sia corretto non farsi curare in questo modo.&lt;br /&gt;E' solo una dermatite. Dico io.&lt;br /&gt;Segni rosa scuro sulla pelle.&lt;br /&gt;E' solo l'ennesima malattia che non vuoi curarti. Dice lui. Mentre la sua pelle sembra risplendere.&lt;br /&gt;Cazzo ne sai tu. Uomo sano che non sei altro.&lt;br /&gt;Quale ennesima malattia?&lt;br /&gt;Inutile dire che Tom ha finito di lamentarsi, il ragazzo delicato e sensibile dorme e io non faccio altro che pensare che ci voleva questo idiota per dirmi che avevo dei segni anche dietro la schiena. Ma vaffanculo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115709508304551803?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115709508304551803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115709508304551803' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115709508304551803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115709508304551803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/09/eccomi-sono-tornato.html' title='ECCOMI, SONO TORNATO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115677936946802605</id><published>2006-08-28T17:29:00.000+02:00</published><updated>2006-08-28T17:36:09.876+02:00</updated><title type='text'>NIENTE CITAZIONE CHE MI SONO ROTTO IL CAZZO</title><content type='html'>Stamattina torno al lavoro.&lt;br /&gt;Brutti pezzi di merda ingiacchettati e incravattati abbronzati come il biondino di Laguna blu sfoderano la loro solita indifferenza per quel coglione con il contratto a supertermine che non sa che fare della propria vita. Il coglione ovvio sarei io. Le mie colleghe frustrate da mariti penimosci, come li definiscono loro, mi accolgono invece con un simpatico sguardo che mima dietro ad occhi insoddisfatti il suo disappunto. Ecco tornato il coglione.&lt;br /&gt;Cerco di ricordarmi nel più breve tempo possibile in cosa consista il mio lavoro in questo ufficio. Allora Luca devi pensare, in cosa sei laureato, che studi hai fatto. Ma merda tu non sei laureato, non hai mai studiato un cazzo nella tua vita. Perchè  ti avranno assunto qui poi. Certo perchè sei una gran faccia da culo. Le tipe mi sommergono di noiose questioni finto amministrative e mi ricordo quello per cui sono pagato. In parte. Comunicare è vivere. Lo leggo sul muro di fronte.&lt;br /&gt;Ho tre colleghe che lavorano con me nello stesso ufficio 3x2. Anni: 31, 35, 37. Premetto che nessuna è passabile di capatina nel bagno durante la pausa pranzo. Oddio in tempi di assoluta astinenza con quella di 35 ci ho fatti tanti pensieri ma lei deve aver intercettato il mio sguardo "ti sbatto al muro" e ha lanciato il suo "scordatelo, idiota!". Comunque due sono sposate e una in procinto di. Ovvio che la peggio è quella in procinto di, quella degli sguardi, la 35. Fidanzata ufficiale, dice lei, con un coglione di commercialista già divorziato e con mostro a carico. Le tre tizie mi chiedono subito se sono ancora fidanzato anche io. Siete andati in vacanza insieme vero? Visto che mi annoio da dio decido di confessarmi con loro e gli racconto un pò di cose. Loro si vorrebbero comportare come tre zie che danno consigli fidati al loro nipotino preferito. Invece sono solo zitelle acide bavose in cerca dei dettagli più succosi e scabrosi. Gli racconto di una superlite avuta con la mia attuale, nella quale volendo fare il geloso della situazione, cosa che mi riesce pochissimo, le ho scagliato l'autoradio in mezzo a sterpaglie orticanti. Lei in lacrime è andata a riprenderla e si è graffiata con le odiose erbe, io ho assistito alla scena incazzato fumando 150 sigarette in tre secondi appoggiato alla portiera della macchina. Le mie tre zie mi guardano e in coro gridano: "che stronzo!" Ma stronzo di che dico io. Queste non capiscono un cazzo penso io. E 35 dice: "beh e poi lei ti ha mollato spero". Ah brutta maiala lo speri per recepire il mio sguardo. Dico io: "assolutamente no." Lo pronuncio con aria strafottente quanto basta. E lei: "Ma come scusa, ti sei comportato proprio come uno stronzo". Ma quale stronzo, non sai mica il motivo per cui mi sono incazzato tanto. Subito a giudicare i penedotati voi, trentenni insoddisfatte che non siete altro, tutte e tre. E aggiungo che alla fine abbiamo pure fatto un gran sesso in macchina, che si abbiamo litigato, ci stavamo per picchiare, lei ha fatto un pò la troia e io ho fatto lo stronzo, ma adesso quello appagato sono io. Loro sconcertate da cotanta mostra di testosterone fingono di tornare alle loro occupazioni. Per tutto il pomeriggio ho percepito strane vibrazioni dalla baffidotata 31 e potenti sguardi dalla culoflaccido 37. La 35 ancora non mi calcola. Ora mie care è vera la storia che le donne vogliono stare solo con gli stronzi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115677936946802605?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115677936946802605/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115677936946802605' title='30 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115677936946802605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115677936946802605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/niente-citazione-che-mi-sono-rotto-il.html' title='NIENTE CITAZIONE CHE MI SONO ROTTO IL CAZZO'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>30</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115658004600989499</id><published>2006-08-26T10:10:00.000+02:00</published><updated>2006-08-26T10:15:59.346+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE</title><content type='html'>LUCA La mia amica Sabrina, mi rompe i coglioni perchè la faccia incontrare con un certo tipo che conosco, Andrea. Mio compagno di università. Le innumerevoli occasioni di contatto tra i due non sono andate a buon fine.&lt;br /&gt;Una sera li ho presentati e ho continuato la mia vita.&lt;br /&gt;Ieri sera stavo sereno e placido a leggere un libro. Mi arriva un messaggio:&lt;br /&gt;Luca ce l'ho fatta con Andrea. Mi sento quasi innamorata-Sabrina&lt;br /&gt;Ah bene si intende che ha concluso la serata in degna maniera? La mattina successiva mi sveglio e ripenso al libro letto la sera precedente. Mi arriva un messaggio:&lt;br /&gt;Luca la tua amica è una rompicoglioni. Ubriaco me la sono fatta e non so come mandarla via, cosa faccio? consigli?-Andrea&lt;br /&gt;Mi dirigo verso i miei libri e cerco in loro l'ispirazione e ovvio che nella testa ne rimbomba uno solo.Mando due messaggi:&lt;br /&gt;1. per Sabrina:"I semi dell'amore hanno attecchito, e se non bruceranno insieme, brucerò io sola"&lt;br /&gt;2. per Andrea:"ho usato la storia dell'amico del cuore morto. Sembrava meglio di quella della ragazza con il cancro o di quella della zia preferita che si suicida dopo che lo zio preferito è morto, entrambe sembravano troppo melodrammatiche"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie a Bret e al suo libro, pare che Andrea abbia liquidato con vaneggianti scuse Sabrina, la quale pare non abbia capito che finirà per bruciare da sola ed è stata invece pervasa dalla sindrome della crocerossina, dandomi tra l'altro del malato mentale per il messaggio che le avevo scritto. "Incompresibile e da psicopatico" ha detto lei.&lt;br /&gt;Ripenso al perchè entrambi abbiano avuto l'istinto di mandarmi un messaggio dopo aver fatto sesso insieme. In fondo non c'entro molto. Ripenso che io non l'ho mai fatto, nonostante sia stato con persone che non mi piacevano e nonostante abbia creduto che una semplice notte regala l'amore.&lt;br /&gt;Allora ho spento il telefono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: resta da decidere chi dei due sia il più scemo. Se mi innamoro sarà di te (Sabrina l'idiota) oppure Non possiedo un cervello pensante attivo dopo le 8 di sera, ragiono solo con quello che resta (Andrea il cazzone).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è ovvio a tutti che le citazioni sono di -Bret Easton Ellis- [Le Regole Dell'Attrazione]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doppia nota a margine: Visto che è stato appurato in terra inglese che neanche Carlo si ricorda il pegno da pagare per la scommessa stipulata tempo fa, mi sembrava da idioti cazzoni non citare Bret e gli altri prima che questo blog chiudesse. E questa cosa l'avevo scritta più di un mese fa. Rock'n roll.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115658004600989499?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115658004600989499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115658004600989499' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115658004600989499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115658004600989499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/vanza-chiama-la-citazione-risponde.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115650117800975662</id><published>2006-08-25T11:48:00.000+02:00</published><updated>2006-08-25T12:19:38.083+02:00</updated><title type='text'>PROVE PRATICHE DI VITA INGLESE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Siamo tornati. Io e il Vanza, Carlo resta a Londra fino a data da destinarsi.&lt;br /&gt;Potrei scrivere un post con mille aneddoti sulle vacanze e sui giorni trascorsi in Inghilterra, ma detesto la gente che autocelebra le proprie ferie e si mette a raccontare per giorni e giorni cose che al momento sembrano divertenti e che poi finiscono solo per sembrare un pò patetiche.&lt;br /&gt;Però vorrei mettere alcune foto che mi sembrano significative della vita inglese. A richiesta nel prossimo post foto classiche della città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20001.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il retro della casa di Carlo. No, non è in Romania ma in una tipica casa inglese a due piani, stretta e verticale con giardino incolto sul retro. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20062.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il giaciglio mio e di Harry. Il mio letto, ovvero un materasso incelofanato appoggiato per terra è quello con il cuscino azzurro. Praticamente un letto matrimoniale a due livelli da condividere con uno sconosciuto quarantenne. Nessuno potrà mai dire che non mi so adattare. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20060.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei pub preferiti di Harry a Camden. Molto sobrio dice lui rispetto al resto della zona. Molto english style. Ci viene prima di perdersi per la strada laterale, piena di gente assurda. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20061.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il cibo preferito della ragazza di Carlo. Houmus con carote e crackers. Ne mangia quantità esagerate. Non è neanche così male come sembra, a piccole dosi risulta gradevole molto più di altre cose che gli inglese consumano in quantità industriali. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20058.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Il livido sul mio ginocchio dopo essere rovinosamente caduta sulla scala e neanche al buio ubriaca. Ma in pieno giorno con la luce accesa. Così dal nulla. Livido fatto il secondo giorno che ancora mi porto addosso. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20022.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Riso con pollo al curry. Un amico indiano di Harry che ogni tanto si presentava alla sera e cucinava per tutti questa roba, gradevole anche lei ma in minime dosi e porzioni. Minimo non è comunque l'aggettivo che userei per definire il suo odore.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20057.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;La filosofia dei trasporti inglesi. Un altro mondo quello dei trasporti pubblici a Londra. Abbastanza cari ma ovunque e ad ogni ora. Fantastici. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20018.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;Per finire, il regalo per il mio compleanno del Vanza. Le scarpe di Dorothy del mago di Oz. Peccato che il Vanza non sappia che le scarpe hanno dei numeri sul retro non per bellezza. Infilare un piede 39 come il mio in un 37 risulta difficile. E pretende pure di arrabbiarsi a ragione perchè non le ho indossare la sera stessa. Solo per la foto le ho messe due minuti e ho avuto mal di piedi per due ore. Camminare risulterebbe impossibile a chiunque. Apprezzo comunque il regalo, perchè è l'idea e i simboli che stanno dietro a quelle scarpe che contano e il mio amore per quel film, che solo uno come il Vanza può apprezzare. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115650117800975662?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115650117800975662/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115650117800975662' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115650117800975662'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115650117800975662'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/prove-pratiche-di-vita-inglese.html' title='PROVE PRATICHE DI VITA INGLESE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115599574180767079</id><published>2006-08-19T15:53:00.000+02:00</published><updated>2006-08-19T15:55:41.840+02:00</updated><title type='text'>BUON COMPLEANNO</title><content type='html'>Visto che siete tutti in vacanza lo scrivo io. Tanto ormai nessuno legge il blog.&lt;br /&gt;TANTI AUGURI A GIULIA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'architetto Paolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115599574180767079?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115599574180767079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115599574180767079' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115599574180767079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115599574180767079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/buon-compleanno.html' title='BUON COMPLEANNO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115590158964450420</id><published>2006-08-18T13:43:00.000+02:00</published><updated>2006-08-18T13:46:29.670+02:00</updated><title type='text'>LONDON CALLING</title><content type='html'>Carissimi ben ritrovati,&lt;br /&gt;Primi giorni a Londra e primi giorni lontano da Milano che senza neanche dirlo non manca per niente a nessuno. Gli inglesi vivono in un’altra dimensione. Non ricordavo bene com’era Londra e soprattutto com’era viverci. I londinesi sono diversi e non c’e‘ bisogno che lo dica io. In realta‘ vedendola adesso non mi sembra di aver vissuto per 4 mesi in questa citta‘. L’altro ieri sono tornata nel posto in cui vivevo e a parte il tizio alla reception che dopo quasi 4 anni mi riconosce e mi saluta era tutto un po‘ diverso. Carlo vive a Notting Hill gate, praticamente dietro la queensway, la strada in cui vivevo io. Ci vogliono tre secondi per farmi arrivare al vecchio dormitorio. Sono convinta di trovare le stesse persone ma ovvio che non trovo nessuno. Il tizio di origine pakistana alla reception mi dice che per loro sono tempi un po‘ brutti per stare a Londra ma che ormai non se la sente di andare via. Mi dice che il mio vecchio compagni di stanza, Damien, e‘ tornato l’anno scorso ed e‘ restato un paio di settimane e poi e‘ scomparso come sempre. Chissa‘ dove sara‘ finito anche lui. All’angolo della strada c’era il negozio di un indiano. La moglie mi ha cucinato un sacco di volte la cena con tutte quelle cose che mangiano loro piene di odori che ti si attaccano addosso per ore. Ora al suo posto c’e‘ footlocker. Provo tristezza perche‘ questo posto ha rappresentato una parte della mia vita ed ora invece non c’e‘ piu‘. Mentre parlo con il tizio dell’hotel di questo negozio arriva un ragazzo con uno zaino enorme, chiede una stanza e sale le scale cigolanti. Funziona cosi‘ in questi posti, oggi ci sei tu, ci vivi per un po‘ e poi arrivano altre persone. Mi chiede se voglio usare la cucina o il bagno ma gli dico che devo andare e lo saluto. Mi dice di tornare o se voglio lasciare un messaggio per Damien perche‘ lui ancora riceve li‘ la posta. Scrivo una cosa veloce e stupida su un foglietto per questo pazzo australiano con cui ho vissuto e me ne vado. Ovvio che vado ad Hide Park. Faccio la strada che facevo un tempo, stessa entrata, stesso cancello, stesso baracchino dei gelati. Poi torno a casa di Carlo, adesso e‘ la sua Londra. Avra‘ un sacco di cose di cui ricordarsi, le strade, I supermercati, I lavori, le persone che incontra e tante altre cose.&lt;br /&gt;Carlo non mi sembra sistemato male,sembra solo molto sciupato e stanco ma e‘ un po‘ questa citta‘ che ti consuma. Vive con la sua ragazza, Elisa, con Alberto e con un certo Harry, detto Harry the king, di anni 40. Harry e‘ tipicamente inglese, rosso, lentiggisono, bianchiccio e molliccio. Come solo I veri inglesi sanno esserlo. Ieri aveva il pomeriggio libero e io, lui e il Vanza siamo andati alla Tate gallery. A parte la vista del ponte diretto in faccia a St Paul, la zona non mi e‘ mai piaciuta. E‘ tutto pieno di ragazzini che disprezzano quello che c’e‘ dentro il museo e sono li‘ solo perche‘ la maestra li ha obbligati. Entro in una stanza e ci trovo uno dei piu‘ grandi quadri di Jackson Pollock. Il primo quadro che vidi suo, in una foto sua che fece per un giornale americano. Lui appoggiato con le spalle a questo enorme quadro orizzontale, con la giacca e le mani in tasca. Non resta il mio quadro preferito suo ma e‘ il primo che ho visto. E non avevo mai visto nulla di simile e da allora e‘ cominciata la mia passione per la sua pittura. Mentre sono li‘ in pace senza rompere le palle a nessuno, due ragazzine, manco a dirlo italiane, arrivano, si piazzano davanti alla gente e gridano: che schifo! Io lo saprei fare meglio!. La detesto questa gente, non perche‘ era quel quadro ma in generale le persone che non capiscono. A me non piacciono molti artisti classici, che non mi dicono nulla ma non mi sognerei mai di andare in un museo a dire che schifo. Non comprendo come certi quadri possano essere considerati dei capolavori, ma sto in silenzio e rispetto l’opinione altrui. E in questi musei contemporanei e‘ pieno di gente che scuote la testa e dice lo saprei fare meglio io oppure questa non e‘ arte. Prima di insegnare ai ragazzini la storia dell’arte e di portarli obbligandoli in un museo, dovrebbero insegnarli il rispetto per le forme artistiche.&lt;br /&gt;Harry comunque concorda con me.&lt;br /&gt;Poi abbiamo fatto un giro per Oxford Street, un altro posto detestabile di Londra. Mi chiedo e soprattutto il Vanza se lo chiede, come le commesse possano lavorare in quei negozi. La musica e‘ altissima. Non puoi entrare in un negozio e sentire il disco dei Chemical Brothers sparato a mille per piu‘ di 30 minuti. Come fai a lavorarci? Quasi non riuscivamo a parlare tra di noi. Il Vanza coinvolto in questo dilemma esistenziale, si avvicina ad una commessa e le chiede come faccia a lavorare con tutta quella musica, le chiede se porta dei tappi e se alla sera quando torna a casa ha mal di testa. La ragazza sorride, agita una mano, ride di nuovo e se ne va. Poi indica il Vanza al tizio nero e grosso che sta all’ingresso e tutti capiamo che e‘ tempo di andarcene e che il quesito restera‘ irrisolto.&lt;br /&gt;Dormo pochissimo, per via della sistemazione, al limite dell’accettabilita‘, perche‘ Harry the king torna a casa sempre di notte e fa casino e perche‘ russa tantissimo.&lt;br /&gt;Il primo giorno che l’ho visto aveva I pantaloni corti e dei vistosi lividi sulle ginocchia, mi sono chiesta come se li facesse. L’ho scoperto alla sera, quando tornata a casa ubriaco e‘ rovinosamente rotolato sulla tipica scala inglese. Stretta, buia, cigolante e ovviamente ricoperta di orrenda moquette.&lt;br /&gt;Ora scrivo da una biblioteca, mentre Carlo, Elisa ed Alberto sono al lavoro e mentre il Vanza e Harry sono andati a fare la spesa.&lt;br /&gt;La prossima volta scrivo del meraviglioso lavoro di Carlo, incastrato in un caffe‘ nella City, e del suo piano per far sparire tutta la gente sempre vestita di nero che si aggira per quella parte di Londra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi scuso per gli errori, non ho assolutamente tempo per rileggere e soprattutto non esistendo gli accenti sulla tastiera ho usato l'apostrofo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115590158964450420?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115590158964450420/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115590158964450420' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115590158964450420'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115590158964450420'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/london-calling.html' title='LONDON CALLING'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115531489155518374</id><published>2006-08-11T18:32:00.000+02:00</published><updated>2006-08-11T18:48:11.793+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE (non me lo ricordo)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Goodbye everybody,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;direbbe uno che sta per partire per Londra. Speriamo di tornare direbbe uno che sta per partire per Londra nel 2006. Eh che ci volete fare ora funziona così e sicuro che non mi metto qui ora a discutere su come la penso su queste faccende.Perciò beccatevi la citazione prevacanziera, quella prima della partenza. Pensavo ad uno scrittore inglese, poi ad una scrittrice, poi ad un classico della letteratura. Avevo anche rispolverato Milton che mi appassionò parecchio durante il liceo ma poi ricercando nei vari libri ho trovato l'indiscusso re.Ecco allora beccatevi il sangue e la cattiveria e che ogni riferimento sia da escludere dalle vostre pensanti teste.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;"LADY MACBETH  Ristoratelo. Egli reca grandi notizie. Anche il corvo è rauco, mentre gracchia l'ingresso fatale di Duncan sotto i miei spalti. Venite, o spiriti che v'accompagnate ai pensieri di morte, e in questo punto snaturate in me il sesso, e colmatemi da capo a piedi, fino a traboccarne, della più spietata crudeltà! Rendete più denso il mio sangue, sbarrate ogni accesso o passaggio alla compassione; così che nessuna visita contrita dei sentimenti naturali scuota il mio feroce proposito, e venga a metter pace fra questo e la sua esecuzione! Venite ai miei seni di donna, e prendetevi il mio latte in cambio del fiele, voi o ministri d'assassinio, dovunque attendiate, con le vostre sostanze invisibili, ai misfatti di natura! Vieni, o fitta oscurità notturna, e ammantati del più buio fumo dell'inferno, così che il mio coltello affilato non veda la ferita che apre, e i cieli non si sporgano oltre la coltre di tenebra, per gridare : Ferma! Ferma!"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;- W. Shakespeare- [Macbeth]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nota  a margine: niente da dire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E solo per Giulia..."M'è sembrato di sentire una voce che gridava: "Non dormirai più! Macbeth uccide il sonno"E non ti spaventare che non succede niente. Paranoica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115531489155518374?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115531489155518374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115531489155518374' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115531489155518374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115531489155518374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/vanza-chiama-la-citazione-risponde-non.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE (non me lo ricordo)'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115528910930557988</id><published>2006-08-11T11:11:00.000+02:00</published><updated>2006-08-11T11:42:29.456+02:00</updated><title type='text'>PROVE PRATICHE DI VITA DA SINGLE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20307.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20307.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Allora mettiamola in questo modo: sono assolutamente consapevole di non saper vivere da sola. Tre giorni in solitudine e sto già impazzendo. Non dormo, non mangio, non leggo, non studio. Praticamente passo la giornata sul divano a guardare orribili film alla tv e finisco per asciugare qualsiasi persona capiti nel raggio di due metri da me. Come con Marek, il gentile polacco che abita sopra di noi che stamattina ore 7.30 ho pedinato e fermato. Poveretto se ne doveva andare a lavorare ma prima ha dovuto ascoltare i deliri di una pazza che in pigiama, sul pianerottolo faceva di tutto per farlo entrare in casa e preparargli il caffè. Tempo di resistenza 20 minuti. Chiunque mi telefoni, poi, rischia di starmi appiccicato ore. E insomma ne sono consapevole. Così stamani dopo aver sequestrato il polacco decido che la giornata di oggi la dedicherò alle responsabilità che una persona che vive da sola deve avere. Ecco quindi il mio bucato a mano, perchè per due calze e tre mutande non si può accendere la lavatrice e tra molte parentesi io faccio ancora fatica ad usarla e sono più le volte che la apro ancora piena d'acqua nel cestello che le volte che la roba esce come era entrata ma pulita.&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20310.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20310.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poi ieri mi si è bruciata la lampadina nella stanza e a parte il panico iniziale sono riuscita a cambiare la mia prima lampadina. Ecco il riusultato. Il lampadario ancora non riesco a rimontarlo, aspetterò l'architetto. Ecco il frigo, vuoto, di una persona che vive da sola. Quello che poi mi posso permettere prima della partenza. Per il resto questa notte ho dormito ore 2 ad intervalli assurdi. Mi sveglio accendo la tv e mi becco Marzullo che intervista Ilary Blasi. Decido di sfruttare il potere soporifero della trasmissione ma neanche l'intervento della psicologa dei sogni al telefono placa la mia insonnia. Poi spengo ma giusto perchè la tv è in soggiorno e mi fa male la schiena a stare sul divano. Torno in camera, tempo un'ora e tra continui sguardi all'orologio e pensieri nefasti sono di nuovo in soggiorno, di nuovo con la tv. Marzullo non c'è più e cambio canale. Oh mio dio, Incompreso. Nessuno ha idea di quanto sia rimasta segnata da quel libro, piansi dei giorni per quella storia, il film l'avevo visto un sacco di tempo fà. E l'ho riguardato tutto anche se era già iniziato. Di nuovo a letto. Ora piove, grandina, poi piove, poi vento, poi freddo. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20311.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20311.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dormo di nuovo dieci minuti ad intervalli regolari fino a questa mattina alle 7.00 quando stanca di combattere per avere un'ora di sonno mi alzo e placco il polacco. Ah per poi accorgermi con mia immensa soddisfazione che il bucato di ieri è andato ad annegarsi nell'immensa pioggia che ci ha colpito stanotte. Perchè non solo ero sveglia per accorgermi che stava venendo il temporale ma neanche mi sono ricordata che avevo steso il mio bucato da single del giorno prima. Formato da tre magliette di tre colori diversi, lavate rigorosamente a mano e due altrettanto diversi paia di pantaloni. Ora ho rilavato tutto. A pranzo chiederò asilo alla Cesi, la vicina di fronte che spero mi faccia da mangiare perchè io non so cucinare e fondamentalmente non ne ho voglia. La ritengo un'attività da gran spreco di tempo e con quello che c'è in frigo non credo di poter fare molto. E qui le cose da fare sono due: o imparo a vivere da sola come una persona adulta e sana di mente sa fare oppure è meglio che torni all'asilo e rifaccia tutto il processo di introduzione alla vita adulta perchè quello che avrei dovuto fare mi sa che l'ho saltato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115528910930557988?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115528910930557988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115528910930557988' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115528910930557988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115528910930557988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/prove-pratiche-di-vita-da-single.html' title='PROVE PRATICHE DI VITA DA SINGLE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115519860993402595</id><published>2006-08-10T10:17:00.000+02:00</published><updated>2006-08-10T10:30:09.960+02:00</updated><title type='text'>PROVE PRATICHE DI FEMMINILITA'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/fr.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/fr.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri sera un mio compagno di università ha organizzato una festa. Superfesta in supercasa. Lui non lo conosco bene, anzi ci avrò parlato due volte e ci siam detti giusto: "a che ora è la lezione" e forse "lo fai l'esame domani?". Ma è agosto, sono in abbandono totale, mi annoio, non riesco a dormire e necessito di parlare con qualcuno. Il mio momento di socialità della giornata di ieri doveva essere il pranzo con il Vanza che dopo essersi autoinvitato si è anche dato autobuca, preferendo partire per tre giorni di montagna con la sua ragazza. Chiamiamolo scemo. Speravo nel ritorno dell'architetto che invece si presenta alle 3 per andarsene di nuovo alle 3.15. Giusto il cambio di vestiti nella valigia. E sono di nuovo in casa da sola. Allora mi chiama Francesca, una mia compagna di università anche lei, sicuramente più vicina a tal Franco che organizza la festa. Così visto che ho una marea di tempo prima delle 22 decido di mettermi questi orribili aggeggi in testa. Chiamasi bigodini. Strappacapelli mascherati da tubicini rossi. Ovvio che non sono miei, non potrei mai comprarli ma sono di Sara. Nuovi e incelofanti li apro e me li metto in testa convinta del gran risultato finale. Dopo ore e ore la testa mi prude da matti e non riesco più a tenerli addosso. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/fr2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/fr2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed ecco il risultato che sicuro non si vede bene. I miei capelli avevano delle strane pieghe e di grossi ricci come mi ero immaginata io non c'era traccia, anzi sono più mossi quando li lascio stare. L'operazione di smontamento inpalcature ha visto la dipartita di parecchie ciocche di capelli. Il tutto finisce alle ore 21.30, giusto il tempo di decidere che per l'ennesima volta avrò i capelli legati. Che poi anche se fossero venuti come li avevo immaginati li avrei legati dopo mezz'ora perchè non li sopporto. Però mi sono messa la gonna e mi sembra un gran passo avanti, ho fatto anche una foto per mandarla a mia madre che sarà felicissima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115519860993402595?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115519860993402595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115519860993402595' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115519860993402595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115519860993402595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/prove-pratiche-di-femminilita.html' title='PROVE PRATICHE DI FEMMINILITA&apos;'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115505065815505787</id><published>2006-08-08T17:22:00.000+02:00</published><updated>2006-08-08T17:24:18.183+02:00</updated><title type='text'>SONO TORNATA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/Satomi.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/Satomi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;C'è una pace inverosimile in casa. Deserto, vuoto, nessun rumore. Anche per strada non si sentono molte macchine. Ho sentito solo una volta un clacson e neanche tanto forte. Il frigo piange miseria come non mai e mi toccherà andare a fare la spesa, ma adesso non ce la faccio e per stasera resisterò con poco. Ho già intravisto un bel pacchetto di cracker e delle patatine che mi aspettano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il bilancio del week end tra montagna e lago non è così male.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono partita con gente sconosciuta. Su 8 ne conoscevo uno e pure male. Simpatici, carini, divertenti per quei tre giorni in cui si è stati insieme, di più non so se avrei retto. Il primo giorno si schiattava di freddo. Io ho sempre freddo e l'inverno è la mia stagione preferita ma mi ero portata tutte cose corte e non ero attrezzata. Morivo senza il mio bel pigiamino fiorato e ho dovuto resistere con la canottiera e i calzoncini maledetti. Che freddo. Ho fatto un bagno nel lago alle 4 di pomeriggio e ho rischiato di morire assiderata. Labbra blu e brividi a manetta. Ieri invece faceva abbastanza caldo e mi son permessa un pomeriggio in piscina. Ho preso una sdraio e mi sono messa lì senza calcolare nessuno, come più o meno ho fatto nei restanti giorni. Riposo e relax totale a discapito dell'interazione sociale con gli altri. L'intelligenza mi ha permesso di mettermi un meraviglioso costume intero con una altrettanto meravigliosa apertura in mezzo a forma di ovale. Così ora oltre ad essere ustionata ho anche un bell'ovale rosso sulla pancia. Ieri sera poi in preda a convulsioni da ustione o semplicemente perchè nella giornata era sul serio evaporato il mio piccolo cervello mi sono concessa una fantastica serata tra nuovi amici. Gioco delle carte, se perdi o ti spogli o bevi. Ovvio che io bevo. Ubriaca dopo pochi minuti credo che la differenza tra i due tipi di punizione sia andata a perdersi nel corso della serata. Risvegliata da possenti braccia a bordo piscina con il mio bel pigiamino estivo addosso e un bel segno sulla faccia per aver picchiato la testa sulle piastrelle della piscina. E' ovvio che se corri ubriaca a piedi nudi sul bordo di una piscina qualcosa ti deve succedere e pure te la sei cercata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamani mi alzo con le migliori intenzioni di non sapere cosa sia successo la sera prima ma il gentile ragazzo che mi ha recuperato sfracellata sulle mattonelle ci tiene ad informare tutti anche dei piccoli particolari che si erano persi. Fortuna che anche gli altri pare abbiano combianto cose ben peggiori delle mie. Ma a parte questa serata ho trascorso giorni tranquilli e in pace.Dovrei partire con il treno delle 10 ma mentre mr occhi azzurri più grandi del mondo continua a descrivere per l'ennesima volta la scena io accendo la tv. La madre di tutte le possibili scuse per escludersi da qualsiasi cosa. Becco commossa l'ultima puntata di Kiss me Licia. Quasi piangevo alla fine. Mai vista. A quasi 24 anni in mezzo ad un soggiorno pieno di gente che non conosco che mi sfotte per quello che ho combinato la notte prima a me interessa sapere solo se ci sarà il matrimonio tra Mirko e Licia. Ma è un'illusione breve, perchè la puntata finisce che Mirko promette a Licia di sposarla prima di partire per 6 mesi per l'America. Ma è solo una promessa, chissà quante ne incontrerà in giro. Mirko è solo un bugiardo, Licia una gran illusa e l'indiscusso signore di questo cartone resta senza dubbio Satomi che ci guarda ammiccante come solo lui sa fare. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115505065815505787?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115505065815505787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115505065815505787' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115505065815505787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115505065815505787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/sono-tornata.html' title='SONO TORNATA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115476981013785088</id><published>2006-08-05T11:20:00.000+02:00</published><updated>2006-08-05T11:23:30.160+02:00</updated><title type='text'>VANZA STAMATTINA SI ANNOIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Il consiglio dei coinquilini perdoni lo sproloquio di un uomo annoiato in un freddo mattino di agosto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Partono tutti e partirò anche io, questo pomeriggio. Mare mio attendimi speranzoso. Detesto il mare, la sabbia, il sole, la gente appiccicata e sudata, le mamme che gridano contro i figli, le ragazzine che si muovono sempre in branco, le alghe quest'anno anche tossiche, il sale, le bruciature, i panini, l'asciugamano, il costume. Quest'anno ci vado solo per vedere la mia ragazza in costume. Senza chiedere o esigere l'esibizione di nudità. La spiaggia come un'enorme camera da letto, un preliminare che mai finisce. Idealizzo troppo? Può darsi, perchè l'ultima volta che sono stato al mare con una ragazza che si professava come la mia ragazza, da sobrio, corrisponde a circa 4 anni fa. Quant'ero giovane e bello allora. Non come adesso. Quant'era giovane e bella anche la mia ragazza di allora. Tale Marina che per via del suo nome o della sua sempre costante abbronzatura voleva sempre andare al mare. Ogni week end. Una fatica che non si può immaginare. Neanche quando facevo i peggiori lavori manuali, che per fortuna ho abbandonato, sentivo addosso una fatica così grande. Marina pretendeva il week end al mare ogni settimana. Dall'inizio di giugno. La mollai a metà luglio, stremato, abbronzato come non mai e dimagrito all'inverosimile. Che calvario quando si portava dietro la sua coppia di amici amanti del mare anche loro. Veneratori dell'abbronzatura ad ogni costo. Della carnagione color cioccolato. Quanta noia ho accumulato in quei giorni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri incontro in un locale Ale, amico anche di Marina. Lo trovo stranamente abbronzato, essendo anche lui come me bianco come un fantasma, se esistessero, e tendente all'uniformità con le lenzuola.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VP (vanza perplesso): sei stato al mare? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A:Si.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VP: Ah e come mai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;AFS (ale faccia scocciata): Eh con la tipa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCTC (Vanza come ti capisco): ah da rottura di marones allora? Anche io una volta avevo una tipa che voleva sempre andare al mare. Du palle tutti i week end. Ci andavo solo per vederla in costume e perchè nel viaggio di ritorno ci scappava sempre la scopata al parcheggio dell'autogrill. AFP (ale faccia perplessa): ma chi è questa?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VIPFL (vanza in piena fase logorroica): Eh Marina, ma guarda che la conosci anche tu. Certe scopate mi son fatto con lei. Con quella ci potevi solo fare quello. Tirava giù due parole di seguito e sparava solo gran minchiate. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;AFP2 (ale faccia perplessa al quadrato): Ah sul serio?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCNLSDP (vanza che non la smette di parlare): Eh si. Una volta............e un'altra..........e poi ............ e un'altra ancora...............e questa non mi ricordo se te l'ho detta................... Si insomma mi son divertito con lei. Quando non parlava era perfetta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;AFP3 (ale faccia perplessa al cubo): eh _ _ _ _ _ _&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCSVEC (vanza che si volta e capisce): ciao Marina come stai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;M: Ciao Luca, tutto bene?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCHAFUGFDM (Vanza che ha appena fatto una gran figura di merda): Si si tutto bene, sempre più abbronzata tu eh?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;M: Eh si. Io e Ale andiamo al mare praticamente ogni week end. Vero Ale?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;APIN (Ale praticamente incazzato nero): Eh si andiamo al mare ogni week end ma ci mettiamo poco noi! Perchè facciamo un viaggio senza mai fermarci. Così arriviamo a casa subito, mica ci fermiamo ogni due per tre all'autogrill.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCPPSA (vanza che piano piano si allontana): eh si fate bene, lo sanno tutti che la piaga del nostro tempo è il traffico&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;MCNC (Marina che non capisce): Eh?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;VCP (vanza che pensa): e quando mai hai capito qualcosa tu.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sperando che anche la mia attuale ragazza, pur non essendo paragonabile in materia celebrale a Marina, mi conceda la sosta all'autogrill. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115476981013785088?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115476981013785088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115476981013785088' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115476981013785088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115476981013785088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/vanza-stamattina-si-annoia.html' title='VANZA STAMATTINA SI ANNOIA'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115468494313752346</id><published>2006-08-04T11:45:00.000+02:00</published><updated>2006-08-04T11:49:03.160+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO DAL CAPO</title><content type='html'>Carissimi addio,&lt;br /&gt;parto per una rilassante vacanzina al mare. Vacanzina perchè tornerò mercoledì ma ripartirò per un'altra settimana.&lt;br /&gt;La casa è ormai vuota. Mr America è partito ieri sera con l'altro americano direzione Portogallo, Sara non la vedo da un pò e presumo sia partita pure lei.&lt;br /&gt;Giulia parte anche lei domani per tornare martedì e per nostra fortuna Vanza non ha le chiavi. Almeno spero.&lt;br /&gt;Custode della casa resta Manuelito.&lt;br /&gt;Comunque metto giusto un paio di comandamenti da rispettare per chi si trova in questa casa durante la mia assenza. Regole che valgono anche per la mia seconda settimana di vacanza:&lt;br /&gt;1. Non è permesso a chi non paga l'affitto entrare in casa senza almeno un coinquilino presente. Quindi Vanzetti è inutile che tenti come tutti gli anni di andare a farti dare le chiavi dalla Cesi per stare a scrocco qui dentro una settimana.&lt;br /&gt;2. Non è permesso subaffittare le stanze o i letti. Questa è per quando tornerà Tyler, visto che l'anno scorso ci siamo ritrovati con un americano in più sul divano.&lt;br /&gt;3. Manuelito non deve e ripeto non deve assolutamente lasciare la casa nel periodo estivo. Sono a conoscenza dei vostri piani per portarlo in quel di Londra e abbandonarlo davanti alla casa della regina. Certo si sa che lui è superiore a tutti noi ma non è assolutamente consentito a chiunque rapirlo o portarlo fuori di casa. Non mi costringete a metterlo in valigia per preservarlo dai vostri assurdi piani.&lt;br /&gt;4. Non si toccano gli scatoloni che ho già fatto e sistemato con cura nella mia stanza. Non sono sedie, soprammobili o tavolini su cui appoggiare la vostra roba. Sempre per Vanza che ieri me ne ha sfondati due sedendosi sopra.&lt;br /&gt;5. Non si accede alla mia stanza. Se violando la prima regola o la seconda qualcuno dovesse riuscire ad entrare in casa non dovrà comunque entrare nella mia stanza. Che resterà chiusa a chiave. Mi accorgo se ci entrare, brutti disturbatori della mia precisione maniacale.&lt;br /&gt;6. Ultima regola. Rivolgetemi sempre un pensiero al giorno. Cattivo o buono potete deciderlo voi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ordine e precisione a tutti voi.&lt;br /&gt;Firmato, il vero capo della casa&lt;br /&gt;L'architetto Paolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115468494313752346?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115468494313752346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115468494313752346' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115468494313752346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115468494313752346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/comunicato-dal-capo.html' title='COMUNICATO DAL CAPO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115446168574113382</id><published>2006-08-01T21:46:00.000+02:00</published><updated>2006-08-01T21:48:05.766+02:00</updated><title type='text'>CAPACITA' DI APPRENDIMENTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;L'anno scorso ho passato più di un mese sola con Paolo e Carlo. Ci siamo divertiti, con la città mezza vuota, il caldo, i temporali, le cene, la gente, la tv, Luca che veniva qui ogni due per tre più di ora. Mi ricordo tutte le estati in cui ho abitato qui ma quella dell'anno scorso mi sembra di averla vissuta cent'anni fa. Mi sembra la migliore ma la più lontana. E pagherei con qualsiasi cosa la possibilità di fare ancora una volta una colazione con il caldo di luglio sul balcone con Carlo. La possibilità di andare a mangiare una granita con lui al castello sforzesco, di stendere e piegare insieme le lenzuola. Pagherei con tutto quello che ho per non sentire più la necessità di averlo vicino, per non sperare ogni volta che suona il telefono o che suonano alla porta che sia lui e che sia tornato. Pagherei per non andare più ogni mattina in camera di Paolo e guardare quel letto vuoto che non viene usato ormai da mesi. Per dimenticare la speranza che ho avuto per troppo tempo che potesse tornare, che fosse solo una cosa passeggera. Pagherei per gioire anche io quando lui mi dice che è felice, per cancellare l'immensa rabbia che ho addosso da quando è andato via in due giorni, il pensiero che 4 anni di vita insieme siano stati cancellati da un click su un computer che prenota un biglietto che cambia la vita. Pagherei per credere alle parole che la gente che mi vuole bene mi ha detto in questi mesi. Per non dire sempre "si hai ragione ma comunque", per togliere quel ma che mi porta sempre a dire ma comunque lui non vive più qui. E nessuna parola o nessuna prospettiva nuova è riuscita a togliere il finale di questa frase. E vorrei solo avere addosso la sensazione che ho avuto l'estate di due anni fa, quando io e Tyler abbiamo passato un mese isolati nel sud della Germania,in mezzo alla foresta nera. Quando una mattina alle 7 abbiamo sentito il clacson della macchina di Paolo e affacciandomi alla finestra ho visto Carlo spuntare dalla macchina. Quando anche per lui era impensabile passare più di un mese senza vederci. Vorrei che fosse così anche adesso oppure vorrei che non lo fosse mai stato. Vorrei imparare a stare più sola senza dover avere sempre il suo pensiero vicino, perchè nonostante mesi di lontananza ancora non lo so fare e lui invece ha imparato a farlo in due ore. Tanto quanto dura il viaggio in aereo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115446168574113382?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115446168574113382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115446168574113382' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115446168574113382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115446168574113382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/capacita-di-apprendimento.html' title='CAPACITA&apos; DI APPRENDIMENTO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115441875434396848</id><published>2006-08-01T09:49:00.000+02:00</published><updated>2006-08-01T09:52:34.363+02:00</updated><title type='text'>QUANDO SI FINISCONO GLI ARGOMENTI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/jinobno.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/jinobno.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Argomento della serata: i difetti fisici.&lt;br /&gt;Paolo è convinto che prima dei 35 anni sarà pelato. Secondo me no, può resistere almeno fino ai 37/38 poi dovrà arrendersi all'evidenza. Luca è convinto di doversi mettere a dieta a causa della sua panzetta alcolica. Secondo me gli sta anche bene non è così esagerata come crede lui. Certo in inverno causa vita da pantofolaio aumenta in modo spropositato ma è un problema che si può risolvere e in fondo a lui piace avere questa pancetta. Io sono convinta di avere le gambe storte. In realtà avrei anche un altro paio di difetti ben più importanti di questo ma non mi danno fastidio. Non so ma secondo me sono storte. Metto anche la foto. L'architetto e Luca dicono di no ma non mi sono mai fidata di quello che dicono loro. La discussione nasce dal fatto che molto spesso non mi metto la gonna o i pantaloni corti. A parte che la gonna è di una scomodità allucinante e non la sopporto, di andare in giro con i pantaloni corti sopra al ginocchio non mi pare il caso, quindi niente. Dalla foto sicuro che non si vede ma il mio ginocchio destro è corredato anche da una splendida ciccatrice lunga un bel pò di centimetri per cui qualcuno, a torto, si sente ancora in colpa. Secondo me dona personalità alle mie gambe storte. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115441875434396848?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115441875434396848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115441875434396848' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115441875434396848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115441875434396848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/08/quando-si-finiscono-gli-argomenti.html' title='QUANDO SI FINISCONO GLI ARGOMENTI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115416377681708794</id><published>2006-07-29T10:52:00.000+02:00</published><updated>2006-07-29T11:02:56.836+02:00</updated><title type='text'>BACI BACI</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20183.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20183.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vado a Torino fino a lunedì.&lt;br /&gt;Speriamo il caldo ci dia un pò di tregua. Dovrei passare un week end in qualche posto fresco o trovarmi un ragazzo che abita al mare. Mi pare sia troppo tardi ora. Allora vado in un'altra città che è un forno uguale a Milano. Però c'è il fiume, speriamo non sia troppo secco.&lt;br /&gt;E le cascate annunciano la loro chiusura estiva, vanno in ferie anche loro.&lt;br /&gt;Baci dalle mie labbra a tutti. Ciao&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115416377681708794?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115416377681708794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115416377681708794' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115416377681708794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115416377681708794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/baci-baci.html' title='BACI BACI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115410987394736210</id><published>2006-07-28T20:02:00.000+02:00</published><updated>2006-07-28T20:04:33.950+02:00</updated><title type='text'>CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Scrivo di fretta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho cambiato casa, niente più bettola con supermoquette, pigne di giornali vecchi (un giorno ho pure visto una copia del 1969), spacciatori all'angolo, voce della morte come coinquilino, la ragazza semimorta di voce della morte, l'altro con il nome impronunciabile, quello che sparisce e ritorna con la stessa velocità, basta, tutto questo pare andato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Pare perchè non si sa mai.Prima di partire Ale, mio amico, mi smolla il numero di una sua amica che sta qui e mi dice di chiamarla se ho bisogno. Bisogno ce l'avevo proprio, così l'ho chiamata. Dopo poche settimane vivo con lei in un buco a Bayswater a poco dal parco e in una zona sicuro migliore dell'altra. Anche Albi ora vive qui ma non abbiamo intavolato nessun menage a trois, dorme nell'altra stanza. Elisa, la mia nuova ragazza, ha un gatto, quello della foto che vi adorerebbe a tutti voi coinquilini se vi conoscesse. Il gatto non è proprio suo ma sta sempre qui a mangiare e viene un pò quando vuole. Vincerebbe lui la competizione con Manuelito, che comunque come mio primo animale domestico non è stato per niente male. Già ho detto tutto a tutti riguardo mie opinioni o considerazioni sulle varie novità. Sul pollo indigesto o meno quando viene riscaldato, sul divorzio e su altro. Mi dispiace, ovvio, e so che come scrive Giulia, pesa il fatto che non siamo più cinque nella stessa casa. Mi dispiace moltissimo aver saputo di Tyler che non resta proprio dietro l'angolo, però insomma ormai sappiamo che deve andare così e magari ci va anche meglio a tutti. Io il blog evito comunque di rileggerlo o cose simili che qui dentro ci ho messo solo il peggio di me stesso e ancora mi chiedo come sia stato possibile. Però è servito anche questo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dall'Inghilterra è tutto, un abbraccio a tutti, auguro anche io la chiusura delle cascate a Giulialandia e vi saluto chi più chi meno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cià&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Rinnovo l'invito al Vanza di non inondarmi la posta con mille mail. Metti tutto in una mail e basta. Non 46 e ripeto 46 mail da una frase e tutte spedite in un giorno e mezzo. Non guardo la posta spesso e quando la guardo non vorrei metterci due ore come oggi. Vorrei, se fosse possibile, mi fosse spedita o portata la foto in questione qui sotto che io non ricordo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Felicità e gaudio per la notizia delle imminenti valigie da preparare in mia direzione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115410987394736210?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115410987394736210/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115410987394736210' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115410987394736210'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115410987394736210'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/carlo-il-corrispondente-estero_28.html' title='CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115398375884980367</id><published>2006-07-27T08:59:00.000+02:00</published><updated>2006-07-27T09:02:38.880+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 16</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Cito il mio pomeriggio passato a casa con Giulia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Luca secondo te quanti gradi ci sono oggi?"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Se me lo dici mentre stai stirando capisci da sola che la risposta è contaminata dai gradi che quel cazzo di ferro da stiro arcobaleno sta buttando fuori ridendo di noi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Luca scegli un cd"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scegliere o avere la possibilità di farlo è una gran cosa ma se appena tocco un cd tu dici, no quello no l'ho già ascoltato stamattina, no quello no fa schifo, no quello no non mi piace, no quello no non è mio, no quello no...capisci da sola che il concetto di scelta è contaminato da tutti i no che sei riuscita a pronunciare in tre minuti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono a torso nudo sul divano più caldo del mondo con Giulia che stira di fronte a me, sono sudato, ho caldo, ho sete, ho fame, ho sonno, alla tv un orribile telefilm europeo con adulti che si fingono ragazzini ballerini e che ballano mezzi nudi. Ma non sudano. Sto per addormentarmi ma mi risveglio sempre più sudato dopo pochi minuti. Esiste qualcosa di più schifoso di un succo alla carota? Apro la bottiglia e viene fuori un odore di fieno nauseante. Bevo acqua di rubinetto. "Giulia usciamo?""Devo finire di stirare puoi cambiare cd se vuoi" Trovo estremamente pericoloso stirare a piedi nudi. E' realmente pericoloso? "Fa caldo""Ho capito ma se ci resti fulminata poi vedrai che caldo che ti senti addosso".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Trovo estremamente pericoloso anche stirare in canottiera e calzoncini con un'americano arrapato che gira per casa. Ma la ragazza con il ferro è assolutamente incosapevole di tutte queste cose. Trovo della birra cinese nella stanza dell'architetto. "Sarà ancora buona?""Dipende quand'è il capodanno cinese perchè mi sa che Paolo l'ha presa lì""Mah" Stappo, bevo, scivola veloce fino in fondo e fa schifo come qualsiasi birra cinese, scaduta o meno. Fortuna che Giulia non stira le mutande come mia madre e spegne quell'oggetto infernale. Inutile. Cazzo ce ne frega di andare in giro con i vestiti piegati, andassimo tutti in giro stropicciati non ci sarebbero problemi e risparmieremo un sacco di cose. Ora deve mettere a posto tutte le cose. Mi assopisco di nuovo davanti alla tv.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi mi alzo vado in camera sua e vedo uno scatolone. Di già? Già ci sono gli scatoloni. Penso che non posso comprendere fino in fondo quanto faccia male quello che sta passando, la sensazione di lacerazione che si prova. Gli sforzi che ci mette per non farlo pesare a nessuno. La paura che si deve sentire addosso in un momento come questo. Apro lo scatolone ma è di Sara e lascio perdere. Vedo una foto che non avevo mai notato, sulla scrivania. Io, Carlo e Giulia forse a Natale o una cosa simile perchè davanti abbiamo il tronchetto di natale di cioccolato. Carlo in mezzo con le braccia intorno al mio e al collo di Giulia. Vorrei piangere. Sul serio. Torno in soggiorno. "Dove l'hai presa questa?"" Me l'ha data mio padre, assurda vero?""allucinante". Ci sono io da bambino con lo sguardo nel vuoto, Carlo felice come non me lo ricordavo e Giulia con l'espressione che aveva sempre da bambina. I capelli biondi che ora sono castani e la mia tuta di snoopy. Adoravo snoopy. Non si capisce dove siamo, quando, chi ha scattato la foto. Mi fa male questa foto e la penserò tutto il giorno. Mi chiedo se quando è stata fatta riuscivamo solo ad immaginare quello che sarebbe successo. Giulia che a 19 anni e se ne va via per tre mesi, mio padre che se ne va per sempre, Giulia che torna e va a vivere con Carlo, Carlo che 4 anni dopo se ne va anche lui a Londra. E adesso che ognuno se ne va per la sua strada. Mi chiedo quando sarà il prossimo natale, quando potremmo fare di nuovo la foto davanti al tronchetto o quando potrò indossare di nuovo la tuta di snoopy. Credo mai. Resto in silenzio fino a quando Giulia dice "dovresti tagliarti i capelli" "Credo anche io" Rispondo mentre cerco di assumere una posizione umana. Giulia mi taglia i capelli. E' una cosa strana farsi tagliare i capelli da qualcuno che conosci, in realtà è strano farseli tagliare da lei. Mi sembra di essermi tolto un maglione pesantissimo. La macchinetta sulla testa e i capelli che se ne vanno mi regalano fresco. Soprattutto perchè Giulia non sa tagliare i capelli e non riesce a non farmi avere l'aspetto di un deportato e allora taglia sempre più corto per pareggiare. Praticamente ora sono pelato. "Si rinforzeranno un casino". Cosa ne sa poi Giulia di queste cose che è andata dal parrucchiere solo per il matrimonio di suo cugino e per la festa di 25 anni di matrimonio dei suoi. Ha gli stessi capelli di quando aveva 10 anni. L'unica ragazza che non si è mai messa delle schifezze colorate sui capelli, che non ha la minima idea di cosa sia un taglio scalato o una frangetta, che detesta andare da un parrucchiere e farsi prestare attenzione da gente sconosciuta. E questa ragazza che non ha mai visto un parrucchiere tagliare dei capelli sta affondando una macchinetta infernale sul mio cranio. Alla fine non è venuto neanche male. Piace anche alla mia ragazza che si è stranita quando gli ho detto che me li aveva tagliati Giulia. "Non sapevo facesse la parrucchiera""Non sapevo che oggi fosse la serata faccio la stronza su tutto". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: sto leggendo un libro della Santacroce, non me la sento di citarlo. Non ho ancora capito se mi fa cagare o vomitare, quando lo capisco magari metto un pezzo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Doppia nota a margine: lo so che ti incazzerai quando leggerai.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115398375884980367?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115398375884980367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115398375884980367' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115398375884980367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115398375884980367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/vanza-chiama-la-citazione-risponde-16.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 16'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115372344431528792</id><published>2006-07-24T08:31:00.000+02:00</published><updated>2006-07-24T08:44:04.336+02:00</updated><title type='text'>L'OROLOGIO GIRA SEMPRE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20168.jpg" border="0" /&gt;Venerdì esco presto dal lavoro e vado a Como.Ridente cittadina con lago e vippaggine varia annessa. A Como vive Laura, una delle mie poche amiche femmine, mia ex compagna di università.Ormai arrivo che è tardi e c'è giusto il tempo di mangiare insieme. Laura beve una quantità esagerata di birra. Ma tantissima. Con una pizza: due medie più metà della mia. Poi il suo ragazzo (bevitore accanito pure lui) e un suo amico ci raggiungono e con le vespe andiamo in un mini paese sul lago. C'è un concerto di un tizio sconosciuto che fa una specie di &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20163.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20163.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;blues con un dj e un batterista molto molto vecchio. Avessero annegato il dj nel lago sarebbe stato meglio. Laura mi ha fatto portare lo zainetto e dentro ho numero 3 birre Moretti. Cominica anche a venire qualche goccia di pioggia ma se ne va via subito. Il concerto finisce e dopo inutili discorsi dei vari assessori e gente varia andiamo a bere l'ennesima birra. Una litro in 4. Le mie Moretti nello zaino sono scomparse in tre secondi, la litro pure. Prendiamo le vespe e torniamo verso Como città. Bello il lago, e il paese del concerto arroccato con tutti questi vicoli assurdi strettissimi e con le luci rosse. Parchetto e ariecco spuntare le birre dallo zaino del ragazzo di Laura. Ma non bevi niente tu? Mah insomma proprio niente niente non mi sembra. Casa ore 4. Sveglia ore 12.00, treno ore 13.00. Tutto per tornare a casa presto perchè l'ex l'ex si deve presentare ore 17.00. Quando arriva sono un pò stanca ma sono tornata apposta per vederlo. Lasciamo perdere che ho dei crampi allo stomaco pazzeschi dovuti all'eccessiva quantità di birra bevuta. Mangiamo. Il caro "vengo da Torino solo per te" sviene sul divano ore 22.00 per rialzarsi ore 24.00 e dirigersi al letto. Ore 2.00 arriva Mr America con annessa compagna della serata. E' il suo mese di divertimento e più o meno funziona così tutte le sere.Domenica ho un sonno esagerato. Ore 14.00 arriva un mio compagno di università con cui devo fare un lavoro e non ho assolutamente voglia di starlo a sentire. Parla, parla per ore (da solo). Spiega, dice, comanda, propone. Io biascico soltanto il classico mnh mnh per dare assenso a quello che dice ma niente di più. Poi scassa perchè vuole uscire e io non ho assolutamente voglia perchè nel frattempo il neo torinese si è ripreso e vuole uscire pure lui. Invito i due a uscire insieme ma ricevo occhiate strane dal piemontese acquisito. E allora va bene, usciamo e ci portiamo dietro pure Tyler. Io vorrei solo stare a casa a riposarmi. E' vita sociale e bisogna farla, a volte pesa più del lavoro. Eh hai visto quello, hai sentito quell'altro, cosa ne pensi di quello e di quell'altro, ha chiamato questo, sai di quella, mi han detto questo... Ore 1.30 vi prego voglio andare a casa!! Si si va bene andiamo. Riaccompagniamo il mio compagno di università, mi metto a dormire. Alle 6.30 mr Torino deve andare che deve essere a casa alle 9.30. Mi sveglio e vorrei tanto riaddormentarmi ma mi sa che non ce la faccio perchè giusto fra 3 minuti devo essere in ufficio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115372344431528792?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115372344431528792/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115372344431528792' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115372344431528792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115372344431528792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/lorologio-gira-sempre.html' title='L&apos;OROLOGIO GIRA SEMPRE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115340759109407047</id><published>2006-07-20T16:52:00.000+02:00</published><updated>2006-07-20T16:59:51.120+02:00</updated><title type='text'>LOST IN TRANSLATION</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt; &lt;strong&gt;FOTO 1&lt;/strong&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/spesa.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;strong&gt;FOTO 2&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt; &lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20107.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-Tyler vai a fare un pò di spesa, c'è il biglietto sul tavolo in cucina, ok?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;- ok ok&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Forse perchè è straniero, forse perchè non sa leggere bene, forse perchè gli si è addormentato il cervello ma non ha comprato niente di quello che c'era sulla lista. Foto 1 lista. Foto 2 spesa. Si capisce che mr America ha perso qualche passaggio nella traduzione del biglietto?&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Alla foto 2 manca un'intera cassa di Moretti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115340759109407047?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115340759109407047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115340759109407047' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115340759109407047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115340759109407047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/lost-in-translation.html' title='LOST IN TRANSLATION'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115329022664228564</id><published>2006-07-19T08:19:00.000+02:00</published><updated>2006-07-19T08:23:46.663+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 15</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/coriandoli.1.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/400/coriandoli.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Se sei bello, il mondo ti sembra più bello&lt;br /&gt;-Bret Easton Ellis- Glamorama&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115329022664228564?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115329022664228564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115329022664228564' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115329022664228564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115329022664228564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/vanza-chiama-la-citazione-risponde-15.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 15'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115315218755291545</id><published>2006-07-17T17:54:00.000+02:00</published><updated>2006-07-17T18:03:07.640+02:00</updated><title type='text'>TRAFFIC FESTIVAL</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giovedì salta la partenza per Torino, causa annegamento di vario materiale, tra cui anche il mio cervello che annega in strani pensieri, inutili direi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora tutto rimandato a venerdì. L'architetto con la camicia con l'appretto parte ore 14 con "ma perchè non metti l'aria condizionata nella panda, Paolo?". Partono felici e contenti nella scatola che misura una temperatura media di gradi 35. Io scelgo il treno. Ore 19.18. Si lo so c'è un treno che aspetta al binario e che questa sera partirà con me sopra, con uno zaino ripulito e lavato e nuovi vestiti. Il libro, sempre lo stesso. E' un libro che pesa in tutti i sensi e ora occupa anche il posto di due libri nella già straripante libreria di pino dell'americano, che detto per inciso detesta Ellis. Ora anche più di prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ovvio che sul treno incontro svariata fauna di svariato o avariato genere. Come me del resto. Ma succede ogni volta e devo finire questo cazzo di libro prima che triplichi il suo volume, prima che le pagine ancora umide si asciughino in fretta e allora lasciatemi in pace e smettetela di fissarmi. Smettetela di parlare come se volessi intervenire nella vostra conversazione, come se avessi un'opinione su quello che state dicendo, un interesse per ciò che non sia finire questo libro. Ecco sono arrivata.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il mio ex ex ragazzo mi viene a prendere e raggiungiamo l'architetto e la sua ... e ci dirigiamo al parco. Io penso di essere in considerevole ritardo visto che sono quasi le 10 ma mi sbaglio, perchè è il concerto ad essere in ritardo. Va bene non importa. Ho già sfogato la rabbia repressa con i tizi del treno. Franz Ferdinand, visti già a Milano, stessa cosa qui a Torino, quasi uguale. Però mi è piaciuto il concerto. Finisce, recuperiamo le macchine e altra gente e andiamo al fiume. Fino al mattino, disprezzo totale per il mio stomaco e per la mia vita salutista mai iniziata. E vi giuro che devastarsi con una vegetariana testimonial della vita alimentare perfetta è un piacere irraccontabile. Vale il malessere diffuso del giorno dopo. La sua faccia quando bevo per l'ennesima volta la vorrei fotografare e appendermela in camera. No forse no. Forse vorrei fotografare la sua faccia mentre vede l'architetto ormai senza appretto bere il terzo rhum e coca o mentre lo trascina alla macchina. Bisogna sopportare. Ultimi scampoli di vita giovane per il nostro geometra. Lo dice anche lui, anzi lo grida. E gli si perdona tutto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tocco il letto ore 6.00 e lo rivedo ore 12.00. E poco dopo rivedo Vanza pronto e contento per questa sera. Un'eccessiva felicità che lo ha contagiato per tutto il giorno. Ma perchè? Non lo saprà spiegare. Vanza è animale da concerto e da festival. Si aggira con fare ben disposto e socializzante per tutto il parco. Ma alle 3 non c'è molta gente. Così porta la sua socializzazione secondaria nel centro di Torino, in giro per la città. Poi alla sera, di nuovo al parco, di nuovo con la sensazione sbagliata di essere in ritardo. Di nuovo con l'attesa snervante, con la musica orribile in sottofondo, con la birra in mano per passare il tempo. The Strokes. Mah non saprei proprio dire, non è che mi abbiano entusiasmato tanto. Io non ho sentito una parola di nessuna canzone solo un generale bla bla bla. E' vero un bla bla bla con un accento newyorkese very coll. Peccato che mr America sia ormai disperso da giorni e che non abbia partecipato alla serata We love you New York. Preferisce compagnie femminili italiane a suoi concittadini che non trovano niente di meglio da dirgli che un bla bla bla ritmato con il suo stesso accento. Poi collasso involontariamente sul prato. Con il mio ex ex e Vanza accanto. Mi addormento e rivedo il buio notturno ad ora imprecisata. Sento il braccio dell'ex ex che mi trascina alla macchina, sento Luca che sragiona come sempre. Ma sono contenta. Un'ubriaca felice. Poi dormo alla grande anche stanotte e al mattino la colazione. Qualcuno spieghi al caro Vanza che gli abbracci, quei grandiosi biscotti non possono essere infilati in una tipica tazzina italiana. Di grande storia e tradizione ma pur sempre mignotica. Almeno spezza il biscotto. Luca ha questa meravigliosa teoria dell'abbraccio che deve sbriciolarsi solo in bocca e che deve essere mangiato intero. Lascia sempre quelli spezzati nel sacchetto. Così immaginate questo ragazzo con gli occhi pesti per la serata precedente che si ingozza di biscotti inseparabili macchiati dal poco caffè che sono riusciti a raggiungere sul fondo della tazzina. Luca parte ore 13.50 dalla stazione. Io resto. Un'altro giorno. Undicesimo comandamento della giornata: Non toccare alcol per tutto il giorno, per tutta la sera. Giro un pò per Torino, poi a casa, poi usciamo, poi serenità mista a zanzare. E un'altra gran dormita. Lunedì mattina ore 9.50 il treno parte anche per me. Torno a casa perchè pomeriggio lavoro. Di nuovo. E mi spiace sul serio andare via, perchè vorrei restare ancora un giorno ma non posso. Torno a casa. Architetto verde sul divano. Dice: ieri sera l'orzo con gli spinaci mi ha distrutto. Capito? Due giorni a rockeggiare distrattamente in giro e sembro solo un fiore con un pò di panzetta in più. Lui vita salutare con orzo che purifica tutto l'intenstino e sembra solo la brutta copia di un sesantenne. Doccia, vestito pulito, cibo nella pancia e metropolitana. Lavoro. Quando torno a casa l'architetto tende al giallo. S'intonerà un casino con la cravatta che miss ti distruggo lo stomaco in due minuti gli ha regalato.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115315218755291545?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115315218755291545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115315218755291545' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115315218755291545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115315218755291545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/traffic-festival.html' title='TRAFFIC FESTIVAL'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115285933430108394</id><published>2006-07-14T08:34:00.000+02:00</published><updated>2006-07-14T08:42:14.323+02:00</updated><title type='text'>E IL TRENO PARTE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20136.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20136.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Piove su Milano.Ore 19.18 c'è un treno per Torino che mi aspetta al binario ma dalle 6.30 so già che non riuscirò a prenderlo. Il cielo si oscura e dalla finestra dell'ufficio vedo il nuvolone che avanza, è nero, è grosso e dice: tra poco esplodo. L'accordo è di lasciare il motorino a casa e di andare in metro alla stazione. Cerco di uscire prima ma il temporale è implacabile. Da Milano Nord,devo arrivare a casa e so già che non ci arriverò ma ci provo. Dopo pochi minuti sono bloccata con un meraviglioso impermeabile rosso sotto la pensilina dei carrelli di un supermercato. La Pioggia viene di &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20135.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20135.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;traverso e mi bagna anche se sono coperta. Decine di consumatori passano indifferenti e lanciano un'occhiata al mio zaino ormai fradicio senza avere niente di meglio che tirare uno sguardo di compassione o un sorriso divertito. Solo un gentile vecchietto mi regala il suo ombrello per coprirmi per quello che posso. Dopo 25 minuti sotto la pioggia mi metto anche a piangere per la gentilezza del gesto. Così ora i miei occhi rossi e gonfi si intonano al cielo che lacrima e alla giacca rossa. Non vuole smettere di piovere e chiamo Paolo che poco dopo viene a prendermi e stiamo un pò in macchina &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20140.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20140.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;per aspettare che la pioggia passi perchè non posso lasciare il motorino lì. Ore 19.18 il mio treno sta partendo e io sono fradicia in un pandino con uno zaino altrettanto fradicio che puzza di cadavere, un ombrello nuovo e un nuovo mal di testa. Poi si affievolisce la pioggia e bagnata mentre mi bagno di nuovo cerco di arrivare a casa. C'è qualcuno che mi sta aspettando alla stazione in un'altra città che questa sera non mi vedrà arrivare. Non lo posso chiamare subito perchè nel frattempo il mio telefono è annegato. Lui aspetta e io piango, anche se ora sono asciutta e non mi devo più uniformare all'ambiente. Piango perchè questa sera non sono a Torino ma piango per aver trovato una scusa troppo facile per non doverci andare, perchè me la sono cavata con poco, con un semplice aquazzone che lava via tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto le ho fatte mercoledì sera prima della tempesta di aria. L'altra foto si riferisce al mio libro che era dentro lo zaino. Vi risparmio le foto dei vestiti, soprattutto l'odore. Il libro ora sa di vissuto senza esserlo veramente, visto che ancora non l'ho neanche finito. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115285933430108394?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115285933430108394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115285933430108394' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115285933430108394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115285933430108394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/e-il-treno-parte.html' title='E IL TRENO PARTE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115273001052793336</id><published>2006-07-12T20:45:00.000+02:00</published><updated>2006-07-12T20:46:50.530+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA NOIA RISPONDE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Non ho pezzi di libri da lasciare, ingoiato dal suo sbadiglio che lancia sul mondo, ho l'occhio gravato da una lacrima involontaria, un'anima poco ardita per avere un misero destino scritto. E vorrei avere la forza di osservare con gioia il quadro di chi è solo un incubo pieno di cose misteriose, di feti fatti cuocere in pratiche stregonesche, di vecchie che si specchiano, osservare e amare come sapevo fare un tempo chi è un lago di sangue abitato da angeli maledetti, ombreggiato da un bosco di pini sempre verdi. Vorrei avere un singhiozzo ardente che passa di secolo in secolo. Ma ho perduto la musa e vedo in lei solo follia e orrore. Ho toccato ormai l'autunno delle idee, è ora di ricorrere al badile e al rastrello per rimettere a nuovo le terre inondate in cui l'acqua ha aperto buchi larghi come tombe. Ma non ho più fiori nuovi da sognare e da piantare. La noia mi rende crudele. Sto come un pittore che un Dio ironico condanna a dipingere, ahimè, nelle tenebre; e dove, cuoco dai funebri appetiti, faccio bollire e mangio il mio cuore. Nulla eguaglia la lentezza di quei giorni azzoppati quando, sotto i pesanti fiocchi delle annate nevose, la noia, frutto della cupa indifferenza, prende le proporzioni dell'immortalità. Vedo solo una luce diurna più triste della notte e la pioggia quando distende le sue immense strisce, imita le sbarre d'un grande carcere, e un popolo muto d'infami ragni tende le sue reti in fondo ai nostri cervelli. La Speranza, piange; e l'atroce Angoscia, dispotica, pianta sul mio cranio chinato, il suo nero vessillo.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Valanga, vuoi tu portarmi via nella tua caduta?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: omaggio a Charles.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115273001052793336?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115273001052793336/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115273001052793336' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115273001052793336'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115273001052793336'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/vanza-chiama-la-noia-risponde.html' title='VANZA CHIAMA LA NOIA RISPONDE'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115255818303689575</id><published>2006-07-10T20:56:00.000+02:00</published><updated>2006-07-10T21:04:29.510+02:00</updated><title type='text'>SE PIOVE SPUNTA L'ARCOBALENO, MA A MILANO NON SI VEDE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20127.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20127.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sabato sera sono uscita con l'architetto.&lt;br /&gt;Io e lui e basta. Pare stupido dato che viviamo nella stessa casa, ma giuro che a volte è difficile vedersi per più di mezz'ora e spesso ci si vede alla mattina addormentati o alla sera stanchissimi. Comunque usciamo. Obiettivo cena, obiettivo dobbiamo discutere di cose importanti. Non vogliamo stare a Milano e visto che abbiamo la macchina, tangenziale e ricordi infantili alla mano ci dirigiamo in Brianza. Terra di casa mia. Ci dirigiamo in un ristorante ricavato da una vecchia cascina, un pò sperduto in stradine e campi di pannocchie. Però ci arriviamo, giusto in tempo per decidere se stare fuori o dentro. Ovvio che fuori, ovvio che dopo 10 minuti viene giù il diluvio. All'improvviso. Un gran casino per niente, piove tanto e subito, poi basta. Ma è ancora chiaro e spunta un enorme arcobaleno che si vede tutto dall'inizio alla fine (foto a lato). Ci spostiamo nella terrazza coperta al piano superiore. Mangiamo. Beviamo. Parliamo. Le cose stanno in questo modo. L'architetto pare avere l'intenzione di prender casa da solo, un mini appartamento dice lui ma con uso prioritario del bagno e del frigo. E mentre dice solo io nel MIO bagno gli brillano quasi gli occhi. Per uno abituato come era lui, vivere in 5 in questi anni in un mini spazio come casa nostra non deve essere stato per niente semplice, soprattutto all'inizio. Una stanza con un letto, un armadio mio e il mio divano. Va bene architetto abbiamo capito che vuoi che l'aggettivo MIO sia l'inizio della tua nuova vita. Il problema sarà trovar casa, a Milano è una giungla e trovare un appartamento decente da soli che non costi 1000 euro al mese è una vera impresa. Poi c'è agosto di mezzo e settembre sempre più vicino. Ma l'architetto sembra lanciato e si fa un sacco di progetti in testa. Lui dice che ora il vero problema sarà svuotare casa, ripulirla dalle nostre cose, dalle cose comuni. Non siamo mai stati i tipici coinquilini universitari che vivono insieme ma allo stesso tempo separati. Le cose si compravano insieme, in comune, non uno compra una cosa e poi la usa solo lui. Resta il bagno che abbiamo comprato insieme, ma quello se lo prenderà Paolo o finirà in qualche garage in attesa di spazio. Resta il problema che Tye non si può mica portare mezza casa negli Stati Uniti e certe cose le dovrà lasciare qui. Tipo la sua amata libreria di legno di pino che comprò con immensa gioia l'anno scorso. Mica la può smontare e metterla in valigia. Poi cose comuni normali, il videoregistratore, il phone, la tv, varie lampade e simili, oggetti vari acquistati in 4 anni e altro. Molti mobili erano già qui ma molti ne abbiamo comprati o raccattati da qualche parte e ora non sappiamo bene che farcene. A settembre sarà il delirio. Non voglio neanche pensarci.&lt;br /&gt;Finita la cena, tardissimo, saremmo stati seduti tipo 4 ore, che i camerieri ci volevano cacciare, andiamo a bere in un posto lì vicino e Paolo dice che non ha voglia di tornare a casa. Io lo so che casa dei miei è vuota, perchè i miei genitori sono in montagna e mio fratello è in Olanda, però porcamiseria non ho le chiavi. Ma la fortuna ci vuole bene stasera e proprio mentre sto per finire il mio negroni e Paolo sconsolato dice vabbè torniamo a Milano, vedo mio cugino. Lo chiamo. Sta tornando a casa isieme a dei suoi amici. Visto che so come funziona la mia famiglia e so che mia madre quando lascia casa vuota lascia chiavi a chiunque gli chiedo se ha le chiavi di casa mia. Lui ovvio che dice si ma le ha a casa sua, che è giusto a 5m da casa dei miei. Così lo seguiamo a casa, sale, prende le chiavi e io e l'architetto entriamo a casa mia. La gioia di Paolo di lasciare il suo povero pandino in un garage vero, senza la paura che gli rompano il vetro per l'ennesima volta, o che gli righino la macchina, o che gli aprano la portiera solo per divertirsi e per rovistare dentro. Cose che succedono tipo una volta al mese. Qui anche se la lasci in mezzo alla strada non gli fanno niente, però Paolo vuole portarla in garage. Entriamo. Oddio che strano, non sembra neanche casa mia. Non ci sono i miei, è vuota, è pulita. I letti rifatti e qui brilleranno gli occhi di Paolo, la lavastoviglie, il bagno superpulito. Cose buone. Passiamo il resto della notte a guardare le vecchie macchine fotografiche di mio padre. Paolo vuole sapere come funzionano, ma io me ne ricordo giusto un paio. Le altre non sapevo neanche come si aprivano. Una sembrava una scatola poi magicamente togli una levetta, schiacci un bottone e gli viene fuori un soffietto enorme. Le altre restano misteri. Soprattutto per Paolo che non capisce che in alcune si vede l'immagine al contrario e che se ti sposti da una parte l'immagine va da quella opposta. Ha passato tipo mezz'ora a guardare dentro sta cavolo di macchina per capire come centrare un vaso, si spostava a destra e l'immagine andava a sinistra. Stava impazzendo. Poi ha abbandonato anche perchè non mi ricordavo come si caricava quindi non poteva scattare. Poverino. Poi esausti ce ne andiamo a dormire. Il mio letto. Mia madre gli cambia le lenzuola una volta a settimana anche se non ci dorme nessuno.&lt;br /&gt;Al mattino vorremmo fare colazione ma il frigo è ovviamente vuoto ed è domenica. Ma i miei abitano di fronte ad un alimentari vecchio stile in cui c'è ancora la lista clienti e dove i proprietari vivono sopra il negozio. Così suono alla porta come quando facevo quando ero piccola e mia madre mi mandava a prender le cose alla domenica o di sera tardi. La signora mi apre e sembra abbia visto un fantasma. "Non ti vediamo da anni! Cosa ci fai qui? Cosa ti serve?" Così gli chiedo latte e un paio di altre cose e la signora Clara vuole assolutamente che entri per salutare suo marito che ovvio si chiama Mario come metà paese. "Guarda chi c'è, Mario". Manco fossi andata in guerra o tornata dall'inferno. La Clara mi dà le mie cose e poi mentre faccio per pagare mi dice: "Segno?" "Si si segni pure". Fantastico. Così io e Paolo facciamo colazione sul balcone, all'ombra, mentre lui continua a respirare come un pazzo. "Devo ripulirmi un pò i polmoni". E continua a dire:" non passa nessuno, ho contato due macchine in 20 minuti, non si sente niente, non c'è un rumore!!!" E pare felicissimo. Povero bambino di città. Non sto a raccontare le scene che ha fatto quando alle 10.45 hanno suonato le campane per la messa delle 11. "Oddio le campane, non ci credo! Ma sono vere??? Ma dove sono???" Ripuliamo tutto e riportiamo le chiavi a mio cugino. Primo pomeriggio siamo a Milano. Rumore, inquinamento, gente, casino, casino, casino. Paolo esce sul balcone e la prima cosa che sente è un clacson prolungato per 15 minuti perchè qualcuno aveva posteggiato in doppia fila. Dice: "Non hai idea di quanto odi questa città in questo momento".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115255818303689575?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115255818303689575/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115255818303689575' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115255818303689575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115255818303689575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/se-piove-spunta-larcobaleno-ma-milano.html' title='SE PIOVE SPUNTA L&apos;ARCOBALENO, MA A MILANO NON SI VEDE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115229688628673891</id><published>2006-07-07T20:26:00.000+02:00</published><updated>2006-07-07T20:28:06.316+02:00</updated><title type='text'>IL GATTO DICE HELLO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/1600/m%20092.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/320/m%20092.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115229688628673891?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115229688628673891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115229688628673891' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115229688628673891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115229688628673891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/il-gatto-dice-hello.html' title='IL GATTO DICE HELLO'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115216687158691818</id><published>2006-07-06T08:16:00.000+02:00</published><updated>2006-07-06T08:21:11.630+02:00</updated><title type='text'>ARRIVEDERCI AMORE CIAO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vi rendo partecipi miei cari di alcune novità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Visto che le persone che sanno dell'esistenza di questo blog ne sono già informate lo posso scrivere. Ho di nuovo un ragazzo. Ovazione per la mia ritrovata vita di coppia. Il caro vecchio Pao riscaldato a dovere è tornato ad affollare la casa e la mia stanzetta, a giorni e week end alterni. Il mio ex che diventa un ex ex, cioè un ex ex ragazzo, non essendo più ex ragazzo. Ora l'unico scoppiato resta Tyler, ma sta per iniziare il suo mese di divertimento quindi ragazze milanesi non vi preoccupate che il vostro americano preferito torna sulla piazza tra poco. Nello specifico dopo il 20 luglio, chiamare ore pasti. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un'altra importantissima novità riguarda la nostra casa. Vista la dipartita di una delle colonne portanti per lidi inglesi e vista l'imminente laurea di quella che conoscete meno e l'imminente chiusura del soggiorno italiano dell'immigrato la casa probabilmente chiuderà porte e finestre per settembre/ottobre. Restiamo io e l'architetto che si vede già proiettato alla sua vita da solo e quindi resto io. Mr England pare non avere nessuna intenzione di prendere il volo di ritorno mai prenotato e quindi pare che la casa non ci sarà più. Ci sarà ancora ma non ci saremo più noi fisicamente dentro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' un divorzio sofferto dettato da circostanze inevitabili e da strade che prima o poi devono necessariamente dividersi. A novembre festeggiavamo 4 anni in questa casa ma pare che non faremo mai una festa per l'anniversario. Scriverò un post di addio decente quando sarà il momento, per ora restano ancora alcuni mesi. Già stiamo decidendo la spartizione dei beni, o meglio sta decidendo Paolo che pare aver già pronte le liste con i nostri nomi e le cose comuni che ci appartengono. Il problema più grosso, secondo l'architetto, è il bagno. Acquistato pochi mesi fa dopo aver resistito anni con quello vecchio non sappiamo dove metterlo. Non ci aspettavamo che le cose andassero così. Sapevamo di Sara e del suo sempre espresso desiderio di tornare a casa sua una volta terminati gli studi, sapevamo che Tye finiva anche lui a settembre ma prima diceva di voler restare ora giustamente dice di voler tornare a casa sua. E poi Carlo. Pesa tantissimo la sua scelta di non vivere più qui sulla decisione di me e Paolo di andare via da casa. Ci fosse stato anche lui avremmo convinto Tye a restare e saremmo andati avanti ancora un pò in quattro. E' chiaro che sulla decisione di Tye pesa il fatto che Carlo non abiti più qui ma soprattutto che anche John stia decidendo per il rimpatrio dopo aver finito il suo anno di cazzeggio in lidi europei. Ma non è colpa di nessuno, sarebbe successo comunque, forse più avanti e in maniera diversa ma sarebbe successo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non so cosa farò, se cercherò un'altra casa, dove sarò, dove andrò, con chi. Per ora non ci penso, non ho il tempo effettivo per farlo e in fondo è un bene. Carlo prima di andare via ha detto a tutti che lo spazio fisico in comune dopo come abbiamo vissuto in questi anni non è l'elemento fondamentale, che non è necessario abitare nella stessa casa per sentirsi come una famiglia, come ci sentiamo noi. Non so se è vero, è bello pensare che lo sia ma non so proprio se sia vero.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra poco più di un mese compio 24 anni e mi sembra di averne 35. Non è facile andar via di casa molto presto e poi ritrovarsi a dover decidere di nuovo. A volte penso che i ragazzi che vivono ancora con i loro genitori sono estremamente fortunati perchè hanno vissuto protetti, perchè sono cresciuti in maniera protetta. E forse è vero che ero troppo piccola quando decisi di andarmene  ed è sicuramente anche per questo che siamo diventati così vicini e uniti, perchè cercavamo tutti protezione al di fuori della nostra famiglia di origine. A volte e soprattutto in questo momento vorrei non avere 4 anni alle spalle di vita comune con altre persone della mia età, vorrei avere 24 anni e dover decidere adesso se andare a vivere da sola o meno. Ormai non è più possibile anche perchè sono molto cresciuta e per me non è mai stato vivere da sola ma con una famiglia diversa da padre e madre ma sempre una famiglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E guardando questo blog è già un pò di tempo che volevo cambiare il titolo, perchè 5coinquilini non mi sembrava più tanto corretto. Ora avrà ancora qualche mese di vita, poi ci dirotteremo in altri spazi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115216687158691818?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115216687158691818/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115216687158691818' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115216687158691818'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115216687158691818'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/arrivederci-amore-ciao.html' title='ARRIVEDERCI AMORE CIAO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115184895370320931</id><published>2006-07-02T15:56:00.000+02:00</published><updated>2006-07-02T16:02:33.730+02:00</updated><title type='text'>LE VERDURE FANNO MALE ALL'UMORE</title><content type='html'>Venerdì sera telefona un amico di Paolo. L'amico Matteo che fa parte della categoria vecchi amici di Paolo, la categoria che racchiude fighetti tristi, neoprofessionisti, con superdonne al seguito, sancarlini e quant'altro. L'amico Matteo che si schifa a venire a casa nostra, perchè vivete in 5 e come fate, io nel mio loft sto da solo che sto meglio (ma vafanculo), dice: "Sabato compio trentanni (che cul) e faccio la festa in un locale, devi dire a Paolo di venire alle 10.30" E riattacca. Ma rivafanculo, idiota cafone che non sei altro, mica sono la sua segretaria! Torna Paolo e riferisco tutto con aria stizzita. Paolo richiama e l'amico Matteo ha la sua odiosa segreteria telefonica, l'architetto dice: "Matteo non so la strada, dimmi almeno il nome del locale,ciao, richiama, grazie". Paolo esce e alle 2.00 l'amico Matteo richiama. Ma sei sempre più stronzo allora! Io: Pronto? Lui: "allora, mi senti? Segnati la strada che ho fretta!..." Arifavanculo al quadrato brutto idiota! Mi segno la strada su un foglio.&lt;br /&gt;Sabato sera Paolo si prepara ad uscire per andare alla festa dell'amico Matteo insieme alla vegetariana che sicuro andrà d'accordissimo con Mr Loft più in del secolo. Paolo mi chiama dopo 45 minuti disperso in via Livorno dietro all'università, cioè via Livorno? Come cazzo ha fatto ad arrivare lì se doveva andare in Viale Umbria??? Dice che ho sbagliato a scrivere le indicazioni. Fanculizzo anche lui che adesso con questa storia mi avete rotto tutti! Proseguo la mia serata e ciao.&lt;br /&gt;Alle 3.30 starei dormendo ma torna Paolo con la nuova migliore amica dell'amico Matteo e mi sveglia perchè fa casino. Poi mi  dice che avevo sbagliato a scrivere e che non si capiva e che ci hanno messo un'ora ad arrivare in questo posto. E chi se ne frega, dico io. Miss vegetale ridacchia con aria acida e la sto per spappolare ma Paolo mi trattiene per un braccio. Si alza l'american che dice: "Cazzo ridi?" Con tono di sfida guardandola negli occhi. Silenzio. Immaginate la colonna sonora di mezzogiorno di fuoco, strade piene di polvere tra l'arpia e il new yorker, banditi in arrivo all'assalto della città, spettatori sgomenti in attesa di chi spara per primo, il saloon sulla sinistra e la banca assaltata sulla destra. L'architetto sgomento dice: "cerchiamo di stare calmi!" Mangio solo verdure dice: "cosa vuoi Tyler? chi ti ha detto niente!" Il genio di Brooklin dice: "Mi hai detto che mi sono svegliato perchè tua voce inutile entra in mie orecchie". Lei: "stai facendo una tragedia per niente!" L'architetto sudato e preoccupato: "va bene basta andiamo a dormire e facciamola finita". Io che prendo Tye per un braccio: "basta, basta, andiamo a dormire". Sara che sbircia dalla porta e dice: "cos'è successo si sono picchiati?" Io: "quasi". Ognuno nella sua stanza e si dorme. Stamattina Miss io sposerò un architetto è stata zitta tutto il tempo e ha lanciato sguardi di fuoco all'american e a me. Ma cosa vuoi? Poi Paolo ha tentato di intavolare discorsi comuni per far finta di niente ma non c'è riuscito, alla fine ha detto: "la festa faceva schifo e Matteo è proprio un coglione". Meno male.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115184895370320931?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115184895370320931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115184895370320931' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115184895370320931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115184895370320931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/07/le-verdure-fanno-male-allumore.html' title='LE VERDURE FANNO MALE ALL&apos;UMORE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115159916142871027</id><published>2006-06-29T18:37:00.001+02:00</published><updated>2006-06-29T18:39:21.570+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 14</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Bene. L'ultima citazione ha ottenuto successo al contrario delle altre. E comunque qui tutti sanno che Poe mi accompagna da sempre insieme al suo amico Charles e a quell'altro che avrebbe fatto anche un piacere all'umanità a non morir così presto. Ma comunque. Mi chiedo: c'è un libro che vuoi citare questa volta?E non mi viene la risposta subito. Ci ho dovuto pensare. Quindi miei cari arrivo alla fine delle mie energie letterarie. Forse l'estate porterà consiglio e mi vien facile citarvi quei due o tre autori americani di ultima generazione ma mi trattengo e vi butto addosso la mia vecchiaia. Vorrei essere come lui, a Cuba, seduto ad un bar a bere con la camicia di lino sudata e l'aria da grande scrittore. Ma oggi al massimo assomiglio a Massimo Ciavarro in Sapore di sale atto primo con calzoncini e maglietta bianca e ovvio le infradito. Avessi la Ferrari accanto sarei felice anche di essere tarro come Massimo Ciavarro.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;"Ormai era buio come diventa buio in fretta quando tramonta il sole in settembre. Il vecchio si stese sul legno consunto della prua e si riposò più che potè. Spuntarono le prime stelle. Non sapeva che si chiamava Rigel, ma la vide e sapeva che presto sarebbero spuntate tutte e ci sarebbero stati tutti i suoi amici lontani."Anche il pesce è nostro amico" disse ad alta voce. "Non ho mai visto e non ho mai sentito parlare di un pesce simile. Ma devo ucciderlo. Sono contento che non dobbiamo cercar di uccidere le stelle".Pensa se ogni giorno un uomo dovesse cercar di uccidere la luna, pensò. La luna scappa. Ma pensa se ogni giorno uno dovesse cercar di uccidere il sole. Siamo nati fortunati, pensò.Poi gli dispiacque che il grosso pesce non avesse nulla da mangiare e il dispiacere non indebolì mai la decisione di ucciderlo. A quanta gente farà cibo, pensò. Ma sono degno di mangiarlo? No, no di certo. Non c'è nessuno degno di mangiarlo, con questo suo nobile contegno e questa sua grande dignità.Non capisco queste cose, pensò. Ma è una fortuna che non dobbiamo cercar di uccidere il sole o la luna o le stelle. Basta già vivere sul mare e uccidere i nostri veri fratelli."&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-E. Hemingway- [Il Vecchio E Il Mare]&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: la prima volta che lessi questo libro avevo 12 anni. Lo trovai di una noia assoluta. Riletto a 18 mi chiesi come avevo fatto a giudicarlo a quel modo. Tutto per dire che esistono età per libri precisi e che se letti troppo presto portano giudizi non corretti. Per questo ho libri riservati alla mia vecchiaia che spero comunque di non trascorrere in una spiaggia a Forte dei Marmi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115159916142871027?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115159916142871027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115159916142871027' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115159916142871027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115159916142871027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/vanza-chiama-la-citazione-risponde-14_29.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 14'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115143723255143703</id><published>2006-06-27T20:44:00.000+02:00</published><updated>2006-06-27T21:40:32.716+02:00</updated><title type='text'>IL VASO E' IL NUMERO 1, TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20096.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20096.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è concluso il sondaggio sul vero capo della casa.L'era dei cani di legno è tramontata senza mai cominciare. Ora il capo è il vaso olandese. Un applauso. Ecco la classifica: al primo posto il vaso olandese con il 34% dei voti, secondo posto per manuelito il cane ingrugnito con il 29% e terzo posto per l'architetto Paolo con il 18%. La zitella piagnucolona che sarei poi io con l'11%, l'emigrante metal Tyler con il 5% e il ragazzo problematico fuori sede Carlo il 3%. Ecco i vincitori durante la premiazione. L'architetto troppo affranto ha deciso di non presentarsi &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20098.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20098.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e ha mandato i suoi occhialini di scorta.&lt;br /&gt;Ecco Manuelito che si consola con una bevuta disperata dopo la cerimonia. Ci teneva veramente tanto alla vittoria. Il povero cane ingrugnito viene anche sbeffeggiato dal suo rivale storico, il tucano brasiliano, che non gli risparmia insulti e beccate sulla testa per deriderlo.&lt;br /&gt;Intanto il vaso olandese gonfio della sua vittoria, festeggia con i suoi nuovi scagnozzi che lo aiuteranno nella gestione del suo mandato. Per chi non l'avesse capito sono un porta sale e un porta &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20101.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20101.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;pepe. Concorrono anche loro al concorso "l'oggetto più orribile regalato da mia madre". Pare stiano per vincere loro ma la concorrenza della piastrella di ceramica è agguerrita e spietata.&lt;br /&gt;Non so se si vede o se l'avete notato ma Manuelito ha una zampa rotta. Oggi non ci sembra il caso di raccontare questa storia, lo faremo in un altro giorno. Oggi dobbiamo solo dire: massimo rispetto al vaso olandese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20103.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20103.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115143723255143703?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115143723255143703/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115143723255143703' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115143723255143703'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115143723255143703'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/il-vaso-e-il-numero-1-tutti-gli-altri.html' title='IL VASO E&apos; IL NUMERO 1, TUTTI GLI ALTRI SON NESSUNO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115124845987277966</id><published>2006-06-25T17:08:00.000+02:00</published><updated>2006-06-25T17:14:19.896+02:00</updated><title type='text'>LA NOTTE VOLA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La notte bianca è saltata per tutti quelli che avevano deciso di parteciparvi. In realtà per osmosi è saltata anche la mia serata in casa a guardare film.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si perchè a Milano dopo settimane di caldazza estrema ha ben deciso di piovere a dirotto l'unica sera in cui la gente si riversa a fiumi per strada. Alle 8 comincia a tirare vento, forte fortissimo. Al riparo chiudo le finestre per non far sbattere tutto e dentro casa ci sono 250 gradi. Fortuna che dopo un pò si calma il vento e si può riaprire. Poi comincia a piovere e ritiro quelle centinaia di cose stipate nel mini balcone. Bordello in soggiorno per la gioia dell'architetto che ha rinunciato alla notte di festa ancora prima che cominciasse. La sua simpatica ragazza incazzata è uscita alle 9 con le sue amiche. Brava.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io e il giovane dentro decidiamo per i film. Prepariamo un cospicuo beveraggio che comprende birra fresca (rarità ultimamente) e amaro montenegro regalato dal papà di Paolo in una non precisa occasione. Alle 11 arrivano fradici Marchino e  Vanza. Ovvio che si buttano sulla birra fresca. Io e l'architet stavamo guardando Lolita per l'ennesima volta ma i due non apprezzano la nostra scelta e a metà film ci costringono a cambiare. Paolo è normale che sia straincazzato. Ha litigato con la tipa, se ne vuole stare in pace e gli piombano sti due in casa, vuole bere la sua birra e questi la finiscono in tre minuti, gli stoppano a metà il film. Vabbè poche proteste e poi si calma anche lui e si butta sull'amaro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora ci siamo guardati Fight Club anche questo per l'ennesima volta. E' sconvolgente quanto Luca sappia a memoria questo film. In generale è sconvolgente la sua memoria, che si ricorda quasi tutti i libri che ha letto e i film che ha visto. A volte per scegliere le sue citazioni, gli viene in mente un argomento e poi prende il libro a quel punto esatto ricordandosi dove era il pezzo che voleva. Io lo trovo sconvolgente visto che a volte faccio fatica a ricordarmi anche la trama. Dei migliori si ricorda anche pagine a memoria. Bradbury lo avrebbe scelto come Dio del mondo moderno. Ora gli tocca essere il capo dei pirla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E dopo fight club e mezza bottiglia di montenegro che finisce nel nostro stomaco, Paolo rivorrebbe Lolita ma Vanzetti pesca una cassetta lasciata da Carlo di Fritz Lang, M il mostro di Dusseldorf. Inutile spiegare quanto sia inquietante questo film. Da ubriachi poi. E inutile spiegare che ovvio io ho una paura terribile dei film in bianco e nero in generale e degli horror di qualsiasi tipo. Anche quelli scadenti e schizza sangue ovunque o quelli che non dovrebbero essere horror ma che per un paio di scene finiscono per esserlo. Odio Fritz Lang perchè è il regista preferito di mio fratello che mi ha fatto vedere a ripetizione tutti i suoi film e le sue inquietudini. E stasera mi tocca rivederle.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Finito il film è finita la birra e la bottiglia di amaro che in 4 per me è una grande impresa. A stomaco vuoto per me e l'architetto causa mancanza di cibo in casa e assoluta non voglia di uscire a comprare qualcosa, che poi giusto il take away cinese ci potevamo permettere. Ma che palle ha detto l'architetto alla prospettiva di mangiare quel cibo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E alle 3 sono nel letto a tentare di dormire. Marchino dorme in camera con Paolo e Luca con me che Sara non torna. Tyler per la cronaca è emigrato sul lago di Como ospite d'onore di una festa in mega villa.Vanza in pieno attacco da logorrea alcolica pensa bene di stordirmi il cervello con tutti i suoi presunti problemi o pensieri per quasi un'ora fino a quando l'architetto in mutande si precipita in camera e grida: "Basta! Stai zitto!" Io quasi mi stavo addormentando perchè ormai alla voce del Vanza non ci facevo più neanche caso. Vanza che per fortuna sua si addormenta in tre secondi, dopo la sgridata di Paolo si sdraia e si mette a dormire. Vestito, con i vestiti che prima erano zuppi di pioggia, senza tirare indietro il lenzuolo. Cerco di fargli capire che gli conviene almeno togliersi i pantaloni o la maglietta, che gli conviene mettersi sotto il lenzuolo. Ma provate voi a spostare un corpo di un ragazzo di 23 anni alto 1.75 mentre ubriaco non si muove di un millimetro e sembra praticamente morto. Ha anche le scarpe. Ma sono stanca e mezza ubriaca pure io e allora arrangiati. Io ho il mio bel pigiamino e il lenzuolino sul pancino e buonanotte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Chiaro che stamattina Luca si sia alzato raffreddato, che abbia dormito malissimo, che abbia un mal di testa allucinante e che senza spiegazioni abbia lasciato la casa alle 8 per fare ritorno al suo lettino e magari farsi una bella doccia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sulla giornata di oggi direi da dimenticare.&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115124845987277966?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115124845987277966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115124845987277966' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115124845987277966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115124845987277966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/la-notte-vola.html' title='LA NOTTE VOLA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115113481994478417</id><published>2006-06-24T09:35:00.000+02:00</published><updated>2006-06-24T09:40:19.976+02:00</updated><title type='text'>BE YOURSELF NO MATTER WHAT THEY SAY</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;W Sting. Un mito, più di 50 anni e un gran concerto in Piazza Duomo di un'ora e trenta.&lt;br /&gt;Ieri pomeriggio mi chiama mio padre e mi dice che mia zia, cioè sua sorella di anni 34 vuole venire al concerto e che quindi prima passerà da casa mia per fermarsi a cena. Lei e il suo nuovo compagno. Che io ho visto una sola volta e distrattamente. Il programma è che li passa a prendere Luca, così vengono con una sola macchina, poi si fermano qui e poi andiamo tutti al concerto. Non è che io abbia tutta questa voglia. Ho lavorato tanto, sono stanca, devo studiare, voglio riposarmi. E per di più nessuno mi ha chiesto niente di questo programma della serata organizzato a mia insaputa. Ma comunque accetto anche perchè pare non possa fare altrimenti.&lt;br /&gt;Devo cucinare e io non so cucinare. Ma proprio niente. E in casa non c'è nessuno che possa aiutarmi. Così esco sul pianerottolo e prego perchè ci sia la Cesi nella porta accanto. La vicina che chiunque sognerebbe di avere. Mi apre e gli dico se può darmi una mano. Inutile dire che entro 3 minuti la Cesi si era già fiondata nella cucina a preparare, lei e Deni il bambino di 3 anni che vive nella porta accanto e al quale lei fa da tata. Lei cucina e io sto con Deni. La Cesi è stata chiara ha detto:"ti aiuto se non metti piede in cucina". Io ovvio, dico: "si si". La Cesi ci spedisce al supermercato a comprare delle cose e mentre facciamo la spesa Deni mi insegna tutte le parolacce in albanese che ha imparato da suo cugino. Terribili. Tre anni e parla correttamente la lingua dei suoi genitori e quella del paese in cui vive.&lt;br /&gt;Alle 7 arriva Vanza con mia zia e Marco. Trentacinquenne simpatico. La Cesi ovvio che si ferma a cena visto che ha cucinato lei ma Deni no perchè la mamma se lo viene a riprendere e lei non si vuole fermare.&lt;br /&gt;A me piace mia zia, mi sta simpatica e non lo posso dire di tutti i miei parenti. Mio padre ha tre sorelle femmine, tutte più piccole di lui. Quando ero piccola ero convinta che le mie tre zie fossero le sorelle di occhi di gatto. Perchè erano tre e rispettavano le età del cartone animato, perchè erano alte, perchè erano brune e avevano gli occhi chiari. Ma ne ero proprio convinta contro ogni dubbio.&lt;br /&gt;E poi mi convinsi, a fatica, anche del contrario. Ora una di loro vive in Germania, sposata ad un tedesco. Una se ne sta sempre in giro e l'altra è questa appassionata di Sting.&lt;br /&gt;Mangiamo e poi siamo pronti per andare al concerto. Nel frattempo sono arrivati Paolo e Sara. Paolo non viene al concerto perchè la sua ragazza non vuole e vuole fare altro. Sara ci viene ma si organizza per i fatti suoi. Tyler non è pervenuto in tempo utile.&lt;br /&gt;Luca ha lasciato la macchina a Zara e poi ha preso la metro per essere più comodo per il ritorno. Prendiamo la metro e scendiamo al Duomo quando i Negramaro hanno già iniziato il concerto. Ormai non c'è verso che mi veda un concerto intero di questo gruppo. Abbastanza bravi anche se non è che mi facciano impazzire. Caldo, caldo e ancora caldo. Fa un caldo assurdo, un calore che sale dall'asfalto e che si moltiplica persona per persona. Chiamiamo Marchino e lo raggiungiamo abbastanza vicino.&lt;br /&gt;Poi verso le 10.30 comincia Sting. Il batterista è un mito. Grosso, direi enorme regge alla grande tutto il concerto. E la batterià è la prima cosa che si sente, forte e precisa. Il concerto finisce verso mezzanotte. Ci sono tutte le canzoni più famose di tutta la sua carriera. Fortuna perchè io non è che sia sta grande fan di Sting e a parte qualche disco dei Police non è che abbia ascoltato molto dei suoi lavori nuovi, a parte appunto le canzoni più famose. Siamo circondati da veri fan che ci correggono quando io e Luca ci chiediamo quanti anni abbia Sting. Io dico: "avrà 55 anni". E un signore accanto a me: "53 quest'anno!!". Scusa. Poi mentre cantava Luca mi chiede: "ma come si chiama questa canzone?" E una signora con aria acida  ci informa del titolo che ovvio non mi ricordo. Insomma bel concerto.&lt;br /&gt;Le uniche cose negative sono: il volume troppo basso, le luci troppo alte, quei cazzo di ombrelloni dotati di motorino puzzolente che continuavano a girare per tutto il concerto lasciando una scia di odore allucinante. Acqua, birra, coca tutto il tempo e andavano anche veloci falciando tutta la gente. Solo in un'ora ne sono passati 3 davanti a noi. Il mito però, il tipo che "guidava" l'ombrellone della Peroni con la maglietta con scritto D&amp;amp;G Dammela e Godo. Che trash.&lt;br /&gt;E finito il concerto facciamo giusto in tempo a prendere l'ultima metro e vado con tutti loro a Zara a prendere la macchina. Rischiamo di essere investiti da un tram nell'incrocio che porta sul Viale che io non ho mai capito. Uno degli incroci più assurdi di Milano e ce ne andiamo in un bar. Mia zia e il suo compagno sono contenti del concerto e della cena. Luca e Marchino sono contenti della serata e alla fine pure io. Mi sarei pentita a restare a casa.&lt;br /&gt;E sono le 2.30 quando Luca mi riporta a casa, quando saluto tutti e me ne vado a dormire. E stasera c'è la notte bianca ma me ne sto sul serio in casa.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115113481994478417?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115113481994478417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115113481994478417' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115113481994478417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115113481994478417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/be-yourself-no-matter-what-they-say.html' title='BE YOURSELF NO MATTER WHAT THEY SAY'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115104736415771520</id><published>2006-06-23T08:48:00.000+02:00</published><updated>2006-06-23T09:22:44.183+02:00</updated><title type='text'>L'APPRETTO DOVE LO METTO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20003.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20003.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono un pò di giorni che non scrivo qui. Ma praticamente sono un pò di giorni che non sto a casa. Lavoro tantissimo e ci sto poco. Alla sera poi capita spesso che non ci sia nessuno in casa, a parte me e che se c'è qualcuno non si faccia niente che valga la pena di mettere qui dentro.&lt;br /&gt;A parte forse le meravigliose discussioni con relative perle di saggezza del nostro architetto di fiducia.&lt;br /&gt;Tipo mertedì sera che si incazza perchè ci sono troppo giornali in bagno. Che poi alla tv dicono che i giovani non leggono e io leggo due quotidiani al giorno e molti altri giornali, rubati a sbaffo ovunque. E poi finiscono magicamente tutti in bagno. Quello più letto pare essere tv sorrisi e canzoni, giornalaccio che mischia i programmi tv con gossip e classifica musicale. Un orrore da leggere. Però è quello che sta sempre in bagno, piace anche all'ammericano.&lt;br /&gt;E Paolo esce dal bagno che sono le 11 di sera e si mette a gridare brandendo il giornale e dicendo: "basta! I giornali non si leggono in bagno!!!" E Tyler seduto sul divano dice: "E dove si leggono?". L'architetto non risponde e se torna in camera.&lt;br /&gt;Poi ieri sera si è discusso per il gran casino che regna in casa. Io, Paolo e Tyler che discutiamo per le mille cose che ci sono in giro. In effetti non è che abbia tutti i torti. Guardo il tavolino e vedo: giornali, libri, posacenere pieno, bottiglia di acqua vuota, bicchieri. E questo solo sul tavolino. Avessi il tempo pulirei ma dove lo trovo il tempo e la voglia? Lo potrei fare nel week end ma devo assolutamente studiare.&lt;br /&gt;Poi sempre ieri sera Paolo che si rivolge a me in modo acido e arrabbiato per niente. E mi sveglia alle 3 di notte, quando stavo finalmente dormendo per chiedermi di accendere gli zampironi. Le spirali verdi che fanno fumo e scacciano le zanzare.&lt;br /&gt;Perchè lui ha un moscerino infilato nell'orecchio che non se ne vuole andare. Ma cosa ci posso fare io?&lt;br /&gt;Voglio dormire. Ovvio che poi dopo aver trovato gli zampironi, averli accesi ed essere uscita dalla stanza, ricordando il mio incidente con il Raid, tento di dormire ma niente. E sono le 4.13 quando mi alzo definitivamente.&lt;br /&gt;Vado in soggiorno. Non trovo nulla da fare e decido di lavare i mille piatti in cucina. Ecco metà del risultato sta lì in alto.&lt;br /&gt;Poi passo le restanti ore a tentare di dormire sul divano ma pare che il moscerino di Paolo o qualche suo parente ora ce l'abbia con me. Che palle! E fa un caldo assurdo e sono praticamente appiccicata a questo divano.&lt;br /&gt;Fortuna che sono le 7.45 e faccio colazione con l'architetto che respira affannosamente. Saranno stati gli zampironi. Beve il caffè e se lo rovescia addosso. AHHHHH. La tragedia madre. Urla, sbraita, corre in camera e si accorge che forse deve stirare quelle mille camicie sulla sedia. Oddio che tragedia. Allora mentre lui tenta di ripulirsi in bagno in tutta calma accendo il ferro da stiro, prendo una camicia dal mucchio e la stiro. Lui ancora in bagno che manda maledizioni ai brasiliani per aver prodotto il caffè sulla sua camicia.&lt;br /&gt;Esce dal bagno tutto sudato perchè ha lavato la camicia mentre l'aveva addosso e ha tentato pure di asciugarsela sempre mentre ce l'aveva addosso. Il phon sparato addosso di mattina con questo caldo è la cosa più calda che riesco ad immaginare.&lt;br /&gt;Sta correndo fuori e gli porgo delicatamente la camicia stirata e pulita. Grazie, grazie, grazie. Si cambia e mentre lo fa arriva Tyler dalla sua camera con una faccia da serial killer pronto a colpire. "basta!" In effetti sono le 8.20 di mattina e mr america sotto esame, studia di notte e di giorno vuole dormire. "Casino per una camicia, metti maglietta e non rompere più i coglioni!" Ecco bravo. Paolo con la testa bassa esce e se ne va a lavorare.&lt;br /&gt;Tyler se ne torna in camera a dormire. Riuscissi a dormire io. Ora vado a lezione. Ultima esercitazione di economia prima dell'esame. Dio che gioia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115104736415771520?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115104736415771520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115104736415771520' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115104736415771520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115104736415771520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/lappretto-dove-lo-metto.html' title='L&apos;APPRETTO DOVE LO METTO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115070111152222921</id><published>2006-06-19T09:07:00.000+02:00</published><updated>2006-06-19T09:11:51.550+02:00</updated><title type='text'>CHE NOIA LA DOMENICA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Detesto la domenica. L'ho sempre odiata. Non mi interessa se lavoro 10 ore al giorno e non ho tempo di far niente, che poi non è proprio vero ma non vedo mai l'ora che arrivi la domenica. La detesto. Mi piace solo se sto in casa, da sola, a stordirmi di film e rhum e coca. Che poi se immagino la scena da fuori mi faccio anche un pò di tristezza. Alticcia e sull'orlo del vomito in calzoncini e canottiera che stramazzo sul divano davanti al solito film da grande scuola francese. Sarà anche triste ma è una cosa che mi piace fare da impazzire. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa domenica vado al parco con Vanza. Che nervi il parco la domenica, quasi peggio del centro il sabato. Zanzare, gente che vuole venderti di tutto, bambini...fossero almeno un parco decente i giardini a Palestro potrei capire, comunque. Luca che mi conosce moooooolto bene si premunisce con una bella bottiglia di coca e rhum e prima che io dica qualcosa me la mostra come si fa con la croce con un vampiro. Come per dire: ti ho portato il tuo passatempo della domenica, sono stato bravo non mi puoi dir niente. E chi ti deve dire qualcosa? Vabbè grazie futuro mai laureato. Io mi sdraio su un prato, noto il colorito tendente al verde del Vanza e mi faccio raccontare la serata. Pare che il caro impiegato da ufficio isterico non sia andato a dormire perchè ha passato una notte molto movimentata. Senza la sua ragazza che lo ha sgamato in pieno straubriaco appresso ad un'altra. Lui dice: "non stavo facendo niente. Mi ero solo appoggiato per sbaglio perchè ero stanco". Lei, che era uscita con le amiche, si è incazzata parecchio ritrovandoselo in quelle condizioni "appoggiato" ad un'altra. La quale poi si è scoperto essere una vecchia conoscenza di casa nostra e soprattutto una vecchia conoscenza di chi ora non parla italiano. Il Vanzetti dice che lui non si ricorda niente. Solo le grida isteriche (sua espressione) della sua ragazza che gli gridava contro fuori dal locale. Dice che lei era una sua amica e che non stavano facendo niente ma che era ubriaco marcio e si è appoggiato. Mah ora bisogna capire per bene cosa intenda per appoggiato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque dopo mezz'ora di racconti e vane giustificazioni che di certo non deve a me il caro Luca si addormenta e russa pure nel mezzo del parco. Forte. Mi tocca pure dargli calci per farlo smettere. Poi verso le 7 ce ne andiamo a fare l'aperitivo. Lui vuole andare al Bar Magenta, e immaginiamo anche il perchè, luogo preferito di lei. Oh che palle io me ne voglio tornare a casa. Lui dice: "no! perchè poi sembra che ci vado per lei e invece deve sembrare casuale". Dio che menate sembriamo quindicenne ubriachi sulla metropolitana, che sbagliano pure direzione e si ritrovano dall'altra parte di Milano. La prossima volta a piedi! Altro che abbonamento annuale ATM. Arriviamo e lei non c'è. Meno male.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Beviamo. Il Vanza sempre più verde e io sempre più divertita dalla sua condizione. "Posso dormire a casa tua?" E io: "ma scusa da quanto tempo non torni a casa?" "Da venerdì mattina". Ma perchè poi? Boh. comunque gli dico di venire a casa e che Paolo sicuro che si incazzerà visto il casino. Visto poi che sono giorni che dormo io in camera sua e lui non si può fare gli affari suoi. Lo so. Sono pesante ma mi ero fatta male, avevo gli incubi, sono stressata, sono un pò triste, lavoro tanto. Insomma un pò di comprensione. Poi avevo promesso a Paolo che avrei liberato la stanza lunedì, perchè tornava Sara e ora mi presento con il Vanzetti verde in piena crisi affettiva per un'appoggiamento. Chissà il delirio. Metto le chiavi nella porta. Apro. Paolo sul divano che legge. Ci vede entrare. Vanza ha lo zaino. Paolo, senza che nessuno avesse detto niente:"No! Ve lo potete scordare!!!" Vanza già è scappato in bagno, io cerco di convincere l'architetto e la metto giù pesante. Luca non vuole tornare a casa, ha litigato con la sua ragazza, non sta bene...Paolo dice: "domani dorme a casa sua!" E vorrebbe dire: "Tu te ne torni in camera tua che mica hai 5 anni e io mica sono tuo padre!" Però non lo dice. Vanzetti si è addormentato alle 11. Io e Paolo lo abbiamo seguito dopo poco. Stiamo dormendo tutti. Alle 3 suona il citofono. Chi cazzo è a quest'ora? Paolo e la sua ansia si precipitano di corsa in soggiorno e io dalla mia stanza sento: "NO! Non è possibile! LUcaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!" E' la ragazza del Vanza che chiede di entrare. Paolo farfuglia qualche maledizione e se ne ritorna a letto. Luca si alza e apre alla sua ragazza. Stanno in soggiorno a parlare. Dio quanto vorrei sentire cosa si dicono ma ho sonno e voglio dormire e poi non mi sembra così corretto origliare. Poco dopo Vanzetti mi bussa in camera e mi dice: "Può restare qui a dormire?" Sto ridendo dentro come una pazza quando sento la richiesta perchè penso alla faccia di Paolo. Così cedo la stanza ai due neoricongiunti e cuscino e coperta alla mano vado in camera di Paolo. Entro. L'architetto accende la luce e mi dice: "Fuori!" Ma daiiiiiiiiii. Poi dopo tre secondi dice: "Che palle Giulia perchè non possiamo prendere una casa io e te in montagna lontano da questi mezzi scemi e stare in pace!!!!" Che acidità architetto. Lo sento che mugugna ancora un pò nel letto robe tipo: "non è possibile. Dai il dito ti prendono il braccio. Io ora ho la stanza singola. Il letto non esiste. Casa in montagna..." Poi dopo un pò dice con voce forte e chiara:"Domani te ne torni di là! Capito?" E mi viene da sorridere se ripenso a quanto gli ho rotto le palle questa settimana e in realtà a quanto gli rompo le palle da quando Carlo non vive più qui e a tutta la pazienza che ha avuto. Cosi gli dico con voce altrettanto ferma e chiara: "Sicuramente!"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115070111152222921?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115070111152222921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115070111152222921' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115070111152222921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115070111152222921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/che-noia-la-domenica.html' title='CHE NOIA LA DOMENICA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115053425800852409</id><published>2006-06-17T10:45:00.000+02:00</published><updated>2006-06-17T10:50:58.036+02:00</updated><title type='text'>HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan.3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan.3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri doveva essere una giornata tranquilla che avevo deciso di passare tra casa e università, invece non è successo niente di tutto ciò. Sto a casa a guardarmi Beverly Hills (oddio quanto sembrano antichi) e Silvia mi chiama per dirmi che ha due biglietti per il concerto a Imola. Scendo subito, dico io. In 10 minuti sono vestita, lavata e con lo zaino pronto. Non che mi porti molta roba. Silvia ci mette un pò ad arrivare perché è bloccata sulla tangenziale (maledetta Milano) ma alle 12 siamo in macchina. Il viaggio è normale fino a quando mentre alla radio impazza a massimo volume il cd dei Chemical Brothers, a 15 Km da Bologna, in terza corsia Silvia dice: "Spegni! Spegni la radio! Non accelera più la macchina!" Supermanovra per arrivare alla piazzola di emergenza e cercare di non restar fermi in terza corsia senza essere investite. Quando la macchina muore definitivamente nella piazzola non sappiamo cosa fare. Oddio stiamo calme. Siamo in mezzo all'autostrada, con una macchina che non è nostra (era di un amica di Silvia), abbiamo appena rischiato di essere falciate da delle macchine. Ci guardiamo e: "che cazzo facciamo!?"Usciamo dalla macchina e andiamo al punto SOS per chiamare il carro attrezzi e ovviamente nella macchina non ci sono i giubbottini fosforescenti. Scendiamo nel prato, più che altro un fosso, giusto per non camminare in mezzo all'autostrada e chiamiamo il carro attrezzi. Arriva dopo 30 minuti. Ci è andata bene, pensavamo di restare ore sotto il sole delle 3 ad aspettarlo. Ci porta ad un'officina e pretende di essere pagato subito. 100 euro, in contanti signorine. Paghiamo e restiamo con 25 euro. Oddio come facciamo a tornare a casa? Non possiamo neanche prendere il treno. Fortuna che i ragazzi dell'officina erano quanto di più onesto si potesse trovare in un meccanico. Ci dicono che è saltato un fusibile di non so cosa e che devono cambiare una cinghia di non so cosa. Chiamo Paolo. "Sono bloccata a Bologna con la macchina che non va più e senza soldi." E lui: "ma non sei in camera tua?" E io: "noooo" E lui: "ma mi stai pigliando per il culo, aspetta che vado a vedere"..."oddio sei veramente a Bologna! Cazzo ci fai a Bologna?" Io l'ho chiamato solo perchè volevo sentirmi dire cosa dovevo fare e invece lui crede pure che lo stia prendendo in giro per chissà quale motivo con uno scherzo che non farebbe ridere nessuno. Allora mi dice di aspettare cosa dicono i meccanici e in caso dovessimo restare qui mi dà il numero di un suo amico che potrebbe ospitarci e poi vediamo cosa fare. Meno male.&lt;br /&gt;Il meccanico intanto ravana nella macchina per capire bene se il guasto è solo quello. Dopo soli 45 minuti la macchina era pronta. Una fortuna nella sfiga. Lui dice che ci sarebbero altre cose da fare ma che ci mette a posto il necessario per tornare a Milano. Ora dobbiamo arrivare a Imola, sono le 6.30 e vogliamo vedere i Depeche Mode. Dobbiamo pagare 41 euro. Come cazzo facciamo? Silvia dice: "io ho il bancomat". Ma cazzo adesso lo dici che già mi stavo immaginando mille modi per avere un pò di soldi? Ecco allora paghiamo e ce ne andiamo. La macchina va, per fortuna. L'autostrada e la statale per Imola sono completamente bloccate, noi dobbiamo arrivare al concerto. Così il meccanico ci fa una super piantina per tutti i paesi in modo da tagliare completamente l'autostrada. Alle 8 siamo all'autodromo. I biglietti li abbiamo gratis che questo amico di Silvia ci ha messo in una lista. Cassa accrediti. "Ragazze i vostri nomi non ci sono". No! Non è possibile, basta, sono stremata, ci abbiamo messo otto ore ad arrivare, fa caldo, è dalle 9 di mattina che non mangio niente, quasi mi metto a piangere. Silvia chiama subito il suo amico che ci fa avere in 10 minuti due biglietti. Finalmente. Dopo un lungo cammino (quanto è distante il palco?) e mille controlli (dio, neanche in aeroporto ti fanno tutti sti controlli) arriviamo al palco. I negramaro: "Ciao ragazzi grazie!" Ah bene bel concerto. Ma noi vogliamo i Depeche Mode. Inutile dire che sono distrutta. Mangiamo: 13 euro. I soldi stanno scomparendo a poco a poco. I 5 euro del parcheggio, 2 euro l'acqua e menate simili. Voglio una birra ma non me la posso permettere, mica posso pagare con il bancomat! Vabbè chi se ne frega, l'importante è che sia al concerto. Puntuali alle 21.30 iniziano. Bello bellissimo il concerto. Non vissuto in pieno perchè ero veramente distrutta e in certi momenti pensavo anche di uscire e sdraiarmi sul prato, però ormai me lo dovevo godere per bene. Loro bravissimi, soprattutto Martin Gore. Un mito. A parte quei mille mila ragazzi ubriachi che continuavano a romperci i coglioni e ci costringevano a spostarci continuamente. Finiscono alle 23.30 circa, anche un pò prima. Ora dobbiamo tornare a casa. Io sono morta, non so come Silvia se la senta di tornare fino a Milano in queste condizione ma lei vuole essere il più presto possibile nel suo letto e pure io. Partiamo. Con la paura che risucceda la stessa cosa. Invece niente, sono a casa alle 4, svengo nel letto. Dovrei farmi una mega doccia ma sono troppo stanca. Mi sono svegliata alle 9, perchè non riesco mai a dormire per 8 ore decenti? Spiego a Paolo tutto che ride amabilmente di tutte le nostre sfighe e dice: "hai realizzato un tuo sogno". E' vero sono salita sul furgoncino del carro attrezzi, una delle cose che volevo assolutamente fare da bambina, peccato non abbia più 6 anni e che il viaggio di 2 Km non fosse proprio gratis. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115053425800852409?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115053425800852409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115053425800852409' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115053425800852409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115053425800852409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/heineken-jammin-festival.html' title='HEINEKEN JAMMIN FESTIVAL'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115044656713980193</id><published>2006-06-16T10:24:00.000+02:00</published><updated>2006-06-16T10:29:27.196+02:00</updated><title type='text'>E' ESTATE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera siamo usciti. Tutti insieme.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ormai non succedeva da moltissimo tempo. Visto che ho passato una settimana un pò pesantina, che fa un caldo assurdo, che siamo tutti stanchi, che non vediamo l'ora di avere un pò di pace mentale, che si discute del nostro imminente futuro, visto che c'erano persone da vedere da un bel pò di tempo, abbiamo deciso di uscire.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Volevamo fare aperitivocenabevuta ma sono tornata tardi e  non abbiamo fatto in tempo. Allora usciamo verso le 20.30 da casa sulla macchina di Paolo. Prima impressione: prima volta che ci saliamo in 4. Cioè ora siamo in 4 non in 5. E' strano perchè non siamo stretti e perchè Paolo non deve continuamente dire a chi sta in mezzo "abbassati, sposta la testa". Fa veramente caldissimo. Andiamo a mangiare. Niente sushi. Discutiamo di tante cose che riguardano casa nostra. Una riunione fuori sede, più rilassata però. Al caffè chiama Vanzetti e ci comunica la sua posizione, è insieme ad altra gente non lontano da dove stiamo mangiando. Buttiamoci in questa serata di socializzazione. Risaliamo in macchina e andiamo in questo locale. C'è un sacco di gente che conosco anche di casa mia, cioè di dove abitavo prima. C'è anche Pao. Poi arriva John con la sua ragazza e i suoi due coinquilini siciliani. C'è Marchino, la ragazza del Vanzetti e pure il Camik, che non vedevo da moltissimo tempo. Si fanno le solite cose. Si parla, si beve, si ride. Però è tutto molto rilassato, forse perchè è estate e fa caldo, forse perchè per una sera ci siamo tutti scordati dei mille problemi o li abbiamo semplicemente visti sotto una prospettiva migliore e più rilassata. Non fa male prenderle così le cose, senza troppe ansie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A parte Mr America bersagliato da due ragazze che gli propongono strani incroci amorosi che lui rifiuta "perchè devo studiare". Vanzetti che si mette le mani nei capelli e lancia sguardi di disapprovazione e continui "tu non capisci niente" all'americano. Paolo che si ubriaca e diventa il migliore amico dei siciliani, invitandoli a casa e invitando un loro amico che arriva lunedì a dormire a casa nostra. Ormai l'ha detto e quindi i due pensano che il loro amico possa vivere per un pò da noi nel letto di Carlo. Tanto ormai l'abbiamo capito tutti che non ritornerà entro breve tempo. Vedremo quando Paolo si ricorderà di quello che ha detto se succederà veramente. Quando stavamo andando via i due continuavano a dire: "oh allora siamo d'accordo, ci vediamo lunedì". E Paolo: "si si io amo la Sicilia, w la Sicilia, la Sicilia è una grande terra". Un pirla, perchè in Sicilia non c'è mai stato e comunque ormai l'ha detto e pare che un certo Matteo verrà a stare da noi per  un pò. Io rivorrei John che si presenta più bello che mai ma accompagnato. Sara pare aver dimenticato ogni stimolo verso l'immigrato ma forse ha fatto solo finta. E la ragazza è come dire, un pò, non saprei, perchè non ha detto una parola in tutta la sera. Teneva solo la mano a John, lanciava risatine ogni tanto ma niente di più. Luca cercava di farla parlare ma lei non sembrava molto contenta di essere lì. E comunque pare che nè io nè Sara abbiamo la sua simpatia, vabbè mi spiace però chi se ne frega. Pare anche che lei dica di conoscermi ma io non l'ho mai vista. Chissà cosa le hanno raccontato. La ragazza del Vanza invece è simpatica, molto tranquilla e rilassata. Un carattere giusto per sopportarlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Camik invece ci racconta dei suoi improbabili viaggi estivi. Lui e la Eli su una vespa in giro per la Grecia, passando per tutta l'Italia e per il mare all'andata e per la Croazia e la terra ferma al ritorno. Dei pazzi. Partiranno a metà luglio e a meno che non si arenino all'altezza di Rimini non si sa quando torneranno ma soprattutto come. Visto che si dovranno portare dietro tenda e zaini su una vespa in due. E soprattutto avranno il sedere piatto quando torneranno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono le 3.30 quando decidiamo di andarcene trascinado l'architetto in macchina. Accendiamo la radio e sulla canzone di Mondo Marcio remixata in chiave rock, l'architetto fa quello che deve fare fuori dal finestrino. Ma sto Mondo Marcio non ci aveva già frantumato una volta? Adesso pure con quest'altro gruppo deve fare la stessa canzone? Volete sapere di come hanno ucciso mio zio? C'è qualcosa che non va? Ma bastaaaaaaaa. Sono nel letto e mi scappa anche un sorriso, domani (cioè oggi) niente lavoro pesante, la mattina a casa e il pomeriggio finalemente torno in università. Un pensiero anche a Carlo che si sarebbe divertito in questa serata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115044656713980193?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115044656713980193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115044656713980193' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115044656713980193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115044656713980193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/e-estate.html' title='E&apos; ESTATE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115030907613778943</id><published>2006-06-14T20:16:00.000+02:00</published><updated>2006-06-14T20:20:13.416+02:00</updated><title type='text'>NON ABBIAMO IL POLLICE VERDE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/img2%20036.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/img2%20036.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;Dici che i tuoi fiori si sono rovinati, non hai abilità…&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Poverino il piccolo bonsai. Non abbiamo capito bene chi l’ha comprato o chi l’ha portato a casa. L’abbiamo ritrovato sopra al mobile della cucina e chissà da quanto tempo era lì. Abbiamo tentato di rianimarlo per due giorni ma ora il danno sembra irreparabile. Aveva tutte le foglie marroni e appena l’abbiamo toccato si sono staccate tutte. Erano rimaste solo due foglioline semi verdi ma anche quelle il giorno dopo hanno deciso di toccare la superficie del pavimento. Poverino.&lt;br /&gt;Per ora lo teniamo così anche perché non sappiamo bene cosa dobbiamo fargli, più che dargli acqua non abbiamo avuto altre idee. A parte Vanza che ha detto che sua madre riempie i vasi delle piante di mozziconi di sigaretta, perché gli fanno bene. Non lo sappiamo se è veramente efficace questa tecnica perché ancora non la utilizziamo. Qualcuno ha idea di quello che dobbiamo fare?&lt;br /&gt;Ci fa davvero tristezza vederlo ridotto in quel modo.&lt;br /&gt;E per fortuna che non ci ha mai sfiorato l’idea di prendere degli animali veri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115030907613778943?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115030907613778943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115030907613778943' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115030907613778943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115030907613778943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/non-abbiamo-il-pollice-verde.html' title='NON ABBIAMO IL POLLICE VERDE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115014301874385242</id><published>2006-06-12T22:04:00.000+02:00</published><updated>2006-06-12T22:10:18.790+02:00</updated><title type='text'>IL WEEK END</title><content type='html'>VENERDì&lt;br /&gt;La giornata è quanto di più normale e rilassato si possa immaginare. Sto sul divano praticamente tutto il giorno dispensando lagne e ordini a tutti. "Ahi che male, portami quello, passami questo, mi puoi portare..." Sto al computer, guardo la tv, parlo al telefono. Poi verso le 7 arriva Vanza. In ritardo, però porta da mangiare e gli si può perdonar tutto. Già mi immaginavo di dover mangiare solo il gelato. Invece ha portato della pizza. Poi abbiamo guardato un film: "Collateral". Vanza dopo pochi minuti urla "ridateci la pellicola!", perchè il film è girato interamente in digitale e rende l'immagine molto reale. Anche a me non piace questa tecnica ma forse è solo questione di abitudine. Le immagini di Los Angeles dall'alto erano molto belle, per il resto ci perdono i dettagli e le riprese ravvicinate. Tom Cruise non è così cattivo. Non capisco perchè nei film la maggior parte delle volte non ci sia mai un cattivo vero. Uno stronzo allucinante al quale non ti affezioni. Dispiace quando muore, solo e abbandonato. Non è un vero cattivo perchè è umano, perchè lo guardi e ti vien da dire "poverino" e invece dovresti dire "muori stronzo!". Non si dovrebbe avere tanta simpatia però il regista te la fa provare. Se questo è il massimo della cattiveria che riesce ad avere Tom Cruise allora siam messi male. Lasciamo perdere poi le assurdità di certe scene. Le mille possibilità che l'altro protagonista aveva di mandarlo a quel paese e invece finisce che ci si affeziona pure lui. Però poi il fiore rosso in testa glielo fa sbocciare lui ma solo perchè ormai sono passate due ore e c'è di mezzo la solita fighetta. Insomma non c'è piaciuto molto questo film. "Guardiamoci Die Hard, Simon si che sapeva fare il cattivo". Ariguardiamoci Bruce l'immortale e Simon che ordina. Anche Paolo che nel frattempo è tornato dalla sua uscita in coppia del venerdì sera è d'accordo con noi. Io comunque mi sono addormentata a metà.&lt;br /&gt;SABATO&lt;br /&gt;Non è che ci sia molto da dire. Dovrei pulire casa e fare un sacco di cose. Ma primo ho la mobilità limitata e soprattutto secondo non ho voglia. Stasera c'è il Mi Ami all'Idroscalo. Io ci voglio andare, un sacco di musica a prezzo limitatissimo, però non mi sembra il caso e allora me ne sto a casa mentre tutti gli altri ci vanno.&lt;br /&gt;Passo la giornata a leggere, letture su letture. Alla sera mi fa un pò male la testa e svengo davanti alla tv mentre guardo Mary Poppins. E' incredibile il potere di terrore che ha quel film su di me. Mi fa una paura allucinante. La scena della banca in cui i ricchi banchieri vogliono rubare un penny al ragazzino credo sia una delle cose più terribili mai viste in un film. Quello si che è un vero cattivo altro che Tom Cruise.&lt;br /&gt;DOMENICA&lt;br /&gt;Purtroppo la domenica la maggior parte delle volte significa pranzo dai miei. Mio padre è tornato dal Belgio e alle 11.45 sono già in macchina di mio fratello che mi è venuto a prendere. "ma come cazzo hai fatto a cadere con il motorino?". Mi piglia un pò per il culo però vabbè mi fa anche ridere. Oddio che angoscia, arrivo e mia madre sta fuori sul balcone. Dio che paura. Non ci vediamo dalla sera in cui mi ha semplicemente ucciso di parole. Entro. "Ciaaaaaooo"(perchè mi tremava la voce).&lt;br /&gt;Oh che bello c'è anche Umberto che arriva in aiuto e mi porta in giardino. Me la scampo per questa volta. A pranzo gli argomenti sono:&lt;br /&gt;1. la mia caviglia e la mia costante distrazione e goffaggine che mi portano sempre a cadere e fare questi stupidi incidenti&lt;br /&gt;2. Stefano il romano che ha detto grandi cose di casa mia a mio padre&lt;br /&gt;3. Carlo (e devo pure commentare?)&lt;br /&gt;4. il viaggio in Belgio e la partenza di Umberto tra una settimana.&lt;br /&gt;Una settimana? Vuol dire che starà a casa mia per altri 7 giorni. Mia madre impazzirà.&lt;br /&gt;Fortuna che mio fratello doveva incontrare dei suoi amici a Milano e così mi ha riaccompagnato  verso le 6 a casa mia. Dovrei starmene a casa tranquilla e riposata ma mi si propone una cena con il batterista. Nano ritmico incontrato tempo fa, amato e lasciato con la stessa velocità. Però insomma son sola pure stasera e non ho voglia, poi ho la caviglia dolorante che mi garantisce la scusa per il ritorno veloce a casa. Dovrei andare in giro sempre fasciata da qualche parte, porta un sacco di vantaggi.&lt;br /&gt;Comunque. Mr io suono il corpo come la batteria vuole mangiare giapponese. Dio che schifo. Io vorrei un bel piatto di pasta, della pizza, la sagra del paese non il locale alla moda pieno di fighetti che "oh quanto è schic questo cibo internazionale". Sono in disappunto per la scelta del posto però almeno sto ragazzo stasera è preso bene e si discute in simpatia. Poi usciti dal ristorante vuole andare a una festa di suoi amici in un locale sui navigli. No, te lo scordi, già mi son dovuta subire la cena international, il locale fighetto da 8 euri a consumazione non lo reggo proprio. "Ahi che male la caviglia". Ecco mi starei anche per salvare ma lui capisce e propone altro. Così ce ne andiamo in un posto tranquillo e rilassato senza musica tunz tunz nelle orecchie e cocktail di mille colori con ombrellini. Tra metà notte e metà mattina sono a casa. Penso solo alla settimana che mi aspetta, al super lavoro che mi travolgerà e a quel cazzo di sushi che va su e giù per lo stomaco. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: caro Vanzetti ci ho messo una citazione nascosta o meglio un'espressione che richiama una citazione. Se la trovi vinci un gran premio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115014301874385242?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115014301874385242/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115014301874385242' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115014301874385242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115014301874385242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/il-week-end.html' title='IL WEEK END'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-115002847688491718</id><published>2006-06-11T14:19:00.000+02:00</published><updated>2006-06-11T14:21:16.906+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 13</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;"Vengo da una razza nota per la forza della fantasia e l'ardore della passione.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia o meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. Nelle loro visioni grigie captano sprazzi d'eternità, e tremano, svegliandosi, nello scoprire di essere giunti al limite del grande segreto. In un attimo, apprendono qualcosa del discernimento del bene e qualcosa più che la pura e semplice conoscenza del male. Penetrano, senza timore nè bussola nel vasto oceano della "ineffabile luce" e ancora, come gli avventurieri del geografo nella Nubia, "aggressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi".&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Diremo dunque, che sono pazzo."&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-E. A. Poe- [Eleonora]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: solo perchè Poe ha accompagnato le mie prime letture. E perchè come ho già scritto: Vincent Malloy è colui che ero io a 8 anni, prima di prendere il battello che mi portò alla condizione di cazzone i cui sono rinchiuso ora.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-115002847688491718?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/115002847688491718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=115002847688491718' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115002847688491718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/115002847688491718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/vanza-chiama-la-citazione-risponde-13.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 13'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114983653211278037</id><published>2006-06-09T08:54:00.000+02:00</published><updated>2006-06-09T09:02:12.143+02:00</updated><title type='text'>AHI CHE MALE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La giornatina di ieri doveva essere tranquilla e rilassata, invece è iniziata e finita nel peggiore dei modi. Prima di tutto i postumi della serata "yeah sono ancora giovane e bella" si sono fatti sentire fin dalla mattina. Soffro d'insonnia e non riesco a dormire più in là delle 7.30 per questo mi alzo prestissimo e giro per casa. Anche ieri pur essendo andata a dormire alle 5 è successa la stessa cosa. Ho mal di stomaco e mal di testa. Esco per entrare in un negozio alla moda del centro ( il resoconto nei commenti del post precedente). Faccio quello che ho scritto lì, torno a casa e mangio. Dovrei studiare ma non ho voglia, dovrei dormire ma non ci riesco, dovrei prendere qualcosa per mal di testa e mal di stomaco ma la mia avversione verso i medicinali me lo impedisce. Accendo la tv ma non trovo niente di interessante, anche la puntata dei simpson non mi fa affiorare la volontà di restare incollata sul divano con il cervello spento. Intanto nella mia testa rimbombano mille rumori e soprattutto quella cazzo di sigla di Belle &amp;amp; Sebastien che non mi abbandona mai. Insomma tra un canta con noi, w w i nostri eroi, un grfsdfohso del mio stomaco non so che fare per avere un pò di pace mentale. Allora esco, decido di andare al parco. Prendo il motorino e mentre sto per uscire faccio una delle mie solite stronzate. Il mio motorino era di mio fratello, non so quale tipo di elaborazioni e menate varie gli abbia fatto ma se acceleri un bel pò raggiunge anche i 95 Km. Sperimentati. Che fatti fare ad un motorino 50cc non sono male. Per di più si ingolfa la maggior parte delle volte e ci vuole un pò a farlo partire e soprattutto devi accelerare mentre schiacci la pedivella posteriore. Schiaccia, schiaccia, sto coso non vuole accendersi. Schiaccio e do un'accelerata potente, pensando che non si sarebbe accesso neanche questa volta e invece è partito ed è finito contro (trascinandomi) un altro motorino parcheggiato. Ah dolore. Il motorino non ha nulla. L'altro nemmeno. Se non lo avesse incontrato il mio sarebbe finito in strada e sarebbe potuto succedere il peggio. Un signore mi aiuta a rialzare il mio motorino e quell'altro. Torno in casa dolorante. Mi fa male la caviglia, non credo sia grave (per la sindrome di Wonder Woman) ma al tempo stesso mi immagino già il peggio (per la mia ipocondria).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Devo mascherare la cosa a tutti. Sono le 20.30 e non si vede nessuno, la caviglia è sempre più gonfia, faccio fatica a camminare e sta diventando tutta blu e viola. Alle 21 arriva Paolo. Io (sul divano): "ti ho comprato una camicia" Lui: "dov'è?" Io: "in camera mia" Lui: "non la trovo puoi venire?" Cazzo mi devo alzare. Vabbè il mio piano di occultamento è durato 2 minuti. Paolo subito :"oddio che cos'hai? Stai male? Cos'hai fatto?" E' ansioso in queste cose l'architetto. Gli racconto dell'incidente se proprio vogliamo chiamarlo così e lui subito si è già rimesso le scarpe ed è pronto per uscire. Muoviti che andiamo al pronto soccorso. Eh? Io? Al pronto soccorso? Ma te lo scordi. Entro con una caviglia gonfia, esco con 300 malattie. L'architetto è irremovibile e con la minaccia "o ti ci porto io o chiami tua madre" riesce a convincermi a salire sul pandino che per fortuna Tye aveva provveduto a lavare a mie spese. Non sto lì a raccontar tanto le varie malattie che mi son venute addosso all'ospedale. Tutte aiutate dalla lunga attesa. Per fare una lastra ore e ore. Poteva anche andarmi peggio. A me non interessa aspettare che sicuro che c'era gente messa molto peggio di me però a poco a poco stavo sempre più male. Mi fanno queste lastre mi toccano la caviglia (oddio che male), il ginocchio. E mentre il dottore compie tutte queste operazioni sulla mia gamba io mi copro la dermatite che ho ancora sul collo. Sia mai che me la veda e che mi dica ancora di andare in farmacia a prender qualcos'altro. Mi dice: "Ha preso anche un colpo alla schiena che vedo che continua a toccarsi il collo?" E io: "no no ehm no". Oh isomma non ho niente. Cioè dei nervi al posto sbagliato, rimessi a posto dal dottorino, una distorsine dolorosa e un gonfiore terribile. Niente di rotto. Lui ha detto: "riposo, ghiaccio, meno sforzo possibile". E fasciatura togli respiro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Esco e Paolo sta dormendo nella sala d'aspetto. Ah perchè tra una cosa e l'altra sono le 3 di notte passate. Quanto gli voglio bene in questo momento. Lì tutto scomodo appoggiato al muro sulla sedia scomoda che dorme mentre mi aspetta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lo sveglio, capisce che non ho niente e ce ne torniamo a casa. La sorpresa è aver trovato Vanzetti che dorme a panza scoperta sul divano e che in preda ad un delirio di sonnanbulismo biascica: "Io afefo detto alle 10. Dof'eri? Le 10. agrf, ho sonno, le 10". Vado a dormire. Paolo ha voluto che dormissi nella sua stanza, così giusto per non sognare tutte le malattie che avevo avuto durante la serata. Stamattina mi sono alzata alle 7 e Vanza era già scomparso. Forse non era lui sul divano o forse era un suo ologramma. Se leggi, dove sei finito dottore?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114983653211278037?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114983653211278037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114983653211278037' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114983653211278037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114983653211278037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/ahi-che-male.html' title='AHI CHE MALE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114975051993935499</id><published>2006-06-08T09:03:00.000+02:00</published><updated>2006-06-08T09:08:39.976+02:00</updated><title type='text'>OH YES, I'M AMERICAN</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera io e Mr America in trasferta balneare all'Idroscalo siamo usciti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tyler è convinto di poter trovare un posto a Milano dove si spenda poco. Sarà anche un genio però a volte è proprio stupido. Siamo andati in un posto fuori Milano in cui c'era una serata universitaria, chi ha il tesserino paga uno e prende due. Di posti che fanno questa cosa ce ne sono anche a Milano, non capisco la necessità di farsi 20 Km per trovare un posto imbucato in un cortile strapieno di gente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque non era male. In casa in questi giorni si è discusso un pò di certe cose e questioni varie, lunghe,  noiose e personali quindi non è che regni l'allegria. Tyler è il mediatore. Annuisce, borbotta, dice qualche frase, partecipa in maniera distaccata e da ragione un pò a tutti. Cerca di placare le discussioni. Poi privatamente ti ammazza e ti dice veramente quello che pensa. Non ho capito bene se sia un atteggiamento tanto corretto. Però capisco anche che a volte il fatto che non si esponga subito smorza alcune tensioni che altrimenti sarebbero fomentate maggiormente. Credo anche che a volte non capisca bene quello che diciamo soprattutto quando si discute e si parla velocemente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Della serata di ieri mi chiedo come mai tutti in quel posto lo conoscevano, un continuo Tye di qui Tye di là. Oh è arrivato l'americano. Tutte le ragazze: "ma veramente sei americano?"Ma quando ci viene in questo bar? Lui dice: "tutta gente dell'università". A me i suoi compagni han sempre fatto un pò di impressione, tutti secchioni con gli occhialini. Non che lui sia così, anzi, però alcuni sembran proprio dei fissati. Quelli di ieri sera no e infatti secondo me non erano affatto suoi compagni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io ho bevuto alla stragrande con questa storia della doppia consumazione, con il fatto che lo conoscevano pure i baristi e offrivano (mai successo) e soprattutto con il fatto che visto che il posto era lontano da casa abbiam dovuto prender la macchina e quindi guidava lui e le sue doppie consumazioni e quelle che gli son state offerte me le son prese io.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi spiace dirlo, che poi sembro un'ubriacona e invece sto cercando di darmi una parvenza di femminilità ma nel tragitto di ritorno ho anche vomitato. Fuori dal finestrino del pandino mentre la macchina sfrecciava in tangenziale. Oggi dovrò portare la macchina a pulire, fortuna che è bel tempo e paolino ha preso la bici.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi sono addormentata appoggiata al gabinetto (notare prego che non ho scritto cesso, fa tutto parte del mio percorso verso la femminilità) e alle 5 Paolo mi ha svegliato dandomi un calcio nella schiena. Che simpatico. Inutile dire che sono a pezzi e che dovrei smetterla di fare ste minchiate che ormai son vecchia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fortuna che oggi sono a casa tutto il giorno e non ho la minima intenzione di uscire che me ne voglio stare in pace e mi devo riprendere perchè ovviamente ho mal di testa e mal di stomaco. Forse vado a comprarmi una gonna o cose del genere. Se poi riuscissi anche ad entrare dentro H&amp;amp;M senza sentire l'impulso di uccidere tutte le ragazzine non sarebbe male. Vedremo. Magari comincio da Zara.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114975051993935499?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114975051993935499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114975051993935499' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114975051993935499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114975051993935499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/oh-yes-im-american.html' title='OH YES, I&apos;M AMERICAN'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114959574717380174</id><published>2006-06-06T14:05:00.000+02:00</published><updated>2006-06-06T14:09:07.263+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 12</title><content type='html'>&lt;p align="justify"&gt;Allora. Constatato che sono nevrotico e che soffro di insonnia e che potrei raggiungere vari livelli di psicosi entro breve tempo mi viene da lanciare una bella bomba a mano sulle mie colleghe. Trentenni isteriche con ansia premestruale ripartita equamente, ansia da primo figlio, ansia da primo marito, ansia, ansia, ansia. Oggi ho dovuto ascoltare il racconto di una che diceva qual'era il metodo migliore per depilarsi. L'altra che disquisiva sui suoi dolori mestruali e poi hanno pure il coraggio di voltarsi verso di me e dire: "Tu Luca che dici?" Perchè ormai si sa sono affidabile e fidanzato quindi devo per forza avere un'opinione su queste cose. Allora mi alzo. Loro: "ma scusa dove vai?". Io: "Dove dovreste andare voi, a cagare". Inutile dire che la mia gloriosa camminata di spalle verso il bagno è stata accompagnata da vari "che schifo", "che maleducato" e robe simili. Carissime pensate a soddisfare i vostri mariti, a riempire la testa dei vostri figli di stronzate educative, a parlare di cose inutili tutto il giorno, a mostrare la gamba più depilata al capo. Nel frattempo tornato alla scrivania, l'unico mio desiderio è quello di stare in silenzio. Imparo che se dico loro una cattiveria non mi rivolgono più la parola tutto il giorno. &lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;"Loro mi guardarono ma non dissero nulla. Io stavo già ridendo come un matto. Ma non faceva differenza. Ero solo un altro di quei sacerdoti allo sfascio col cuore ammalato. Merda, mi avrebbero adorato al Brown Palace. Mi feci un'altra bella tirata di popper, e arrivai al bar col cuore colmo di gioia. Mi sentivo come una mostruosa reincarnazione di Horatio Alger...un uomo in marcia, abbastanza malato da avere fiducia in tutto."                                                                         -H.S.Thompson- [Paura E Disgusto A Las Vegas]&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: ringrazio chi stamattina mi ha messo questo libro nello zaino. Non avrei potuto citarlo altrimenti.&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114959574717380174?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114959574717380174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114959574717380174' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114959574717380174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114959574717380174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/vanza-chiama-la-citazione-risponde-12.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 12'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114949241229351296</id><published>2006-06-05T09:22:00.000+02:00</published><updated>2006-06-05T09:26:52.320+02:00</updated><title type='text'>WE ARE BACK</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Eccoci qua, allegri freschi e rilassati tutti quanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Siamo andati in vacanza o quasi. Ecco i programmi del nostro week-end:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Paolo e signora: gita in montagna con notte in baita.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sara: ritorno dai parenti per mangiare all'inverosimile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tyler: visita nella capitale, ospite a scrocco di un compagno di università.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vanza e ragazza: week end a Como, con gita sul lago.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io: vacanzina a Torino.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Posso dire che ci volevano questi giorni di distanza l'uno dall'altro. Cominciavamo a stare veramente troppo insieme. Ognuno si è fatto alla grande i cazzi propri e non ha reso conto agli altri. Poi tornare e rivedersi fa anche più piacere. Meditiamo infatti, per chi se lo potrà permettere, vacanze separate.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io sono tornata domenica primo pomeriggio, non per mia scelta. Alle 8 di mattina mi chiama mio padre dal Belgio e mi dice: "Vai subito alla stazione Centrale che c'è un amico di Umberto che ti aspetta". A parte che dovevo realizzare di essere ancora viva dopo la nottata ma chi cazzo è questo e perchè devo andare a prenderlo io ma soprattutto come faccio ad essere subito alla stazione Centrale se sono in un'altra città? Ma mio padre ovviamente tutte queste cose non le sa. Tento di spiegargliele ma anche lui si vede che non è proprio in forma e non capisce niente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora raccatto la mia roba in fretta e furia e me ne torno a casina. Fortuna che da Torino i treni ci sono ogni ora e che arrivano alla stazione Centrale. Quando arrivo alla stazione, ormai più di 3 ore dopo la chiamata (e già ho fatto un miracolo), mi ritrovo questo romano quarantenne di fronte che ho visto una volta nella mia vita. E' venuto a vedere la mostra di Newton. Ma io l'ho già vista, insomma non è che abbia tutta sta voglia di accompagnarlo. Poi la mostra sarà anche bellissima però 9 euro il biglietto normale, 7.50 quello ridotto, cioè un sacco di soldi. Una mostra che te la vedi una volta, due sicuro no. Ma lui è qui per questo e lo capisce che non ho tutta sta voglia di accompagnarlo. E' arrivato ieri, si è presentato a casa di mio padre e lui non c'era, allora mia madre l'ha fatto dormire lì. Immagino la sua faccia e il suo disappunto. Si vede che quello stordito di mio padre ha preso accordi con questo tizio, poi è partito e non si sono più sentiti. Visto che mio padre non usa il cellulare e Umberto nemmeno non l'hanno più richiamato e visto che questo tizio è della loro stessa stoffa non si è preoccupato di confermare l'appuntamento. La cosa che mi lascia più perplessa è che questo doveva venire a Milano con Umberto, perchè abitano nella stessa città e non si è preoccupato del fatto che lui non si fosse presentato alla stazione e che ormai non lo vedeva da settimane, visto che è in Belgio. Quando gli faccio notare questa cosa, lui tira su le spalle e mi dice: "E vabbè ho pensato che non si fosse svegliato". Ma sei il mio mito. Anche io a quarantanni voglio essere come te. Con i problemi e le ansie che ti scivolano addosso. Eh non è venuto all'appuntamento e chi se ne frega ci vado da solo. Arrivo a Milano e il mio amico non è in casa ma sono accolto da una signora che mi guarda con antipatia e neanche vorrebbe ospitarmi, ma chi se ne frega. Veramente la persona più tranquilla del mondo. Allora andiamo a questa mostra. Io sono distrutta. Ho sonno, voglio dormire e per di più la mostra l'ho già vista. Ovviamente lui è supercontento e si spara pure i due video di minuti 53 il primo e 80 il secondo. Si, ben 2 ore e passa di video con Newton che straparla in un inglese incomprensibile, seduta su scomodissimi divanetti e con 50 gradi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lui capisce e gli chiedo, a metà del secondo video, se posso aspettarlo fuori. Così esce dopo un interminabile attesa e me lo porto a casa. Gli dico: "chiama mia madre e digli che stai a casa mia". Lui è contentissimo, perchè aveva capito che mia madre non lo ospitava volentieri senza la presenza di mio padre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Quando torno a casa, trovo Paolo semi morto sul divano con una curiosa abbronzatura, detta "del muratore". Il naso rossissimo, le braccia e le gambe abbronzate a metà. Sara ancora non è tornata. Tyler che arriva dopo un pò fa amicizia subito con Stefano il romano e gli racconta della sua vacanza nella capitale. Mangiamo. Poi io non ce la faccio ad uscire, allora i ragazzi si portano fuori il romano a bere qualcosa. Così io dormo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamattina Stefano è uscito presto. Ha lasciato un biglietto per mio padre ed è andato alla stazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le conclusioni sono: la mia vacanzina è andata bene. La visita di Tye pure e anche la gita di Paolo. Sara è dispersa. Vanza ancora non l'abbiamo sentito. Il ritorno direi abbastanza impegnativo. Però divertente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: pare che i due contendenti al potere abbiano stretto un'allenza contro i coinquilini. Hanno scelto la via della diplomazia, smorzato le loro divergenze contro il nemico comune da sconfiggere, cioè noi. Stefano quando ha visto il vaso ha detto: "è proprio un oggetto da tua madre". Manuelito invece gli è piaciuto subito è ha detto che è un oggetto con grande personalità. Sapesse dell'esistenza di questo blog voterebbe per lui. Così oggi ho votato io per Manuelito, è giusto che la sua personalità sia ricompensata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114949241229351296?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114949241229351296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114949241229351296' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114949241229351296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114949241229351296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/we-are-back.html' title='WE ARE BACK'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114924669570775104</id><published>2006-06-02T13:06:00.000+02:00</published><updated>2006-06-02T13:11:35.743+02:00</updated><title type='text'>LA DIPARTITA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/chiuso.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/320/chiuso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ANDIAMO IN VACANZA. TORNIAMO TUTTI LUNEDì.&lt;br /&gt;La casa resta nelle mani di Manuelito e del vaso olandese. Ne resterà uno solo.&lt;br /&gt;Ciao, buon week end a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114924669570775104?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114924669570775104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114924669570775104' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114924669570775104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114924669570775104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/06/la-dipartita.html' title='LA DIPARTITA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114906350820403174</id><published>2006-05-31T10:14:00.000+02:00</published><updated>2006-05-31T10:18:28.226+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 11</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ho avuto una grande passione per la letteratura dell'800 quando ero adolescente. Passai un'intera estate a leggere "I fratelli Karamazov". Mentre non leggevo ritornavo il solito pirla di sempre ma avendo portato a termine poche cose nella mia vita pensavo di poter cominciare a diventare adulto con quel libro. Più di mille pagine che non pensavo di finire. Ora, leggo solo contemporanei e mi dispiaccio un pò per questo. L'anno scorso comprai la "Recherche" di Proust e semmai arriverò alla vecchiaia quello sarà il mio libro. Sta lì nella libreria con le pagine che si ingalliscono piano piano. Quando sarò vecchio lo aprirò e lo leggerò, dovrà rappresentarmi, sarà vecchio anche lui. Sarà invecchiato con me. Ecco se fossi un egiziano quel libro lo vorrei sepolto con me. Anche se non arriverò al tempo della sua lettura, vorrei fosse con me per rappresentare o la vecchiaia che non ho avuto oppure quella che ho avuto con lui.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La citazione di oggi però si rivolge al primo grande vero libro che portai a termine. L'inizio.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;"Giudica dunque Tu stesso chi fosse nel giusto: Tu, o colui che allora Ti interrogò. Rammenta la prima domanda: seppure non proprio alla lettera, il suo significato è questo: "Tu vuoi andare nel mondo, e ci vai con le mani vuote, con non so quale promessa di libertà, che quelli, nella loro semplicità e nella loro ingenita sregolatezza, non possono neppure concepire, e ne hanno timore e spavento - giacchè nulla mai fu per l'uomo e per la società più insopportabile della libertà! Ma vedi codeste pietre, per questo nudo e rovente deserto? Convertile in pani, e dietro a Te l'umanità correrà come un branco di pecore, dignitosa e obbediente, se anche in continua trepidazione che Tu ritragga la mano Tua e vengan sospesi loro i Tuoi pani". Ma Tu non hai voluto privar l'uomo della libertà, e hai rifiutato la proposta: giacchè, dove sarebbe la libertà (hai ragionato Tu), se il consenso fosse comperato col pane? Tu hai ribattuto che non di solo pane vive l'uomo: ma sai che in nome appunto di questo pane terreno insorgerà contro Te lo spirito della terra, e verrà a guerra con Te, e Ti vincerà, e tutti lo seguiranno, gridando: "Chi può paragonarsi a questa fiera: essa ci ha dato il fuoco rapito dal cielo!" Sai tu che passeranno i secoli e l'umanità proclamerà, per bocca della sua sapienza e della sua scienza, che le male azioni non esistono, e quindi non esiste peccato, ma ci sono affamati e basta? "Prima sfamateli, e poi chiedete loro la virtù": ecco che starà scritto sulla bandiera che brandiranno contro Te, e alla cui ombra sarà distrutto il tempio Tuo. Al posto del tempio Tuo sarà innalzato un nuovo edificio, sarà innalzata di nuovo una tremenda torre di Babele, e sebbene anche questa non verrà condotta a termine, come quella d'allora, ma purtuttavia Tu avresti potuto evitare questa nuova torre, e abbreviar di mill'anni le sofferenze degli uomini: giacchè a noi per l'appunto torneranno costoro, quando si saranno tormentati per mill'anni intorno alla loro torre! Allora essi ci ricercheranno sotto terra, nelle catacombe dove ci saremo nascosti, ci ritroveranno e alzeranno a noi l'invocazione: "Dateci da mangiare, perchè coloro che ci han promesso il fuoco del cielo, non ce l'hanno dato". E allora saremo noi a condurre a termine la loro torre, giacchè a termine la condurrà chi darà da mangiare, e da mangiare lo daremo noi soli, in nome Tuo, e mentiremo dicendo di farlo in Tuo nome. Diranno: "Magari schiavi, ma dateci da mangiare". [...] Si persuaderanno pure che non potranno mai essere liberi, perchè sono deboli, pieni di vizi, inconsistenti e sediziosi. Tu hai promesso loro il pane del cielo, ma ripeto ancora, che paragone può esserci mai, agli occhi della debole, eternamente viziosa, eternamente ignobile schiatta degli uomini, fra quello e il pane della terra?"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;- Fedor Dostoevskij- [I Fratelli Karamazov]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nota a margine&lt;/strong&gt;: mi scuso per la lunghezza ma il pezzo meritava tutto e oltre. &lt;em&gt;La leggenda del Grande Inquisitore&lt;/em&gt;, punto centrale del libro, andrebbe insegnato a memoria a scuola. Come grande esercizio di letteratura, di filosofia, di dialettica e di critica. E' noto poi a chi mi conosce che Ivan è senza dubbio uno dei più grandi personaggi mai raccontati. Il fatto che questo poema sia stato fatto recitare a lui la dice lunga su quanta sia la sua potenza e su quanto l'autore creda in pieno nelle capacità del suo personaggio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114906350820403174?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114906350820403174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114906350820403174' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114906350820403174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114906350820403174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/vanza-chiama-la-citazione-risponde-11.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 11'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114897322664107135</id><published>2006-05-30T09:08:00.000+02:00</published><updated>2006-05-30T10:13:21.963+02:00</updated><title type='text'>OGGI DEVO ASSOLUTAMENTE FARE LA SPESA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Giornata di ieri:&lt;br /&gt;Mi sveglio alle 10.30 che non succedeva più da anni ormai.&lt;br /&gt;Mi chiama mia madre. Vieni a pranzo. Col cazzo te lo puoi anche scordare dopo l'ultima volta!&lt;br /&gt;Mangio. Pizza di ieri sera.&lt;br /&gt;Mi metto a lavorare al computer visto che oggi sono a casa.&lt;br /&gt;Non ho guardato uomini e donne. Alla prossima uscita dovrò mentire e dire sempre si, sono d'accordo, anche secondo me.&lt;br /&gt;Paolo mi manda un messaggio: "il trans di Melchiorre Gioia è in vantaggio. Milano nella merda."&lt;br /&gt;Pausa di un paio di ore. Troppe, perchè così devo recuperare oggi.&lt;br /&gt;Mi chiama il mio capo. Nuovi lavori lunghissimi e noiosi che mi terranno occupata tutta l'estate. Bene che gioia e ci pagano bene? No, te lo puoi scordare. Olè.&lt;br /&gt;Poi come succede spesso il lunedì sera: serata coinquilini più Vanza e John. Cioè ritrovo. Cioè non abbiamo soldi per uscire e allora stiamo in casa. Oppure siamo stanchi dopo il week end, oppure non è che dobbiamo per forza uscire sempre tutti, oppure vivo con te ma sono due giorni che non ti vedo.&lt;br /&gt;Allora arriva Vanzetti che ci porta da mangiare, vabbè che ormai sono le 10 e avremmo anche già cenato però va benissimo perchè la cena ha visto come portata principale un pacchetto di cipster e delle mele. Forse domani mi tocca andare a fare la spesa. Oddio che palle.&lt;br /&gt;Il Vanza si presenta con cibo decente, cucinato, impacchettato e sistemato in piatti di plastica dalla sua mammina.&lt;br /&gt;Io vorrei vedere Pretty Woman in santa pace. Non sono mai riuscita a vederlo tutto quel film. Insulti perchè che schifo Pretty Woman, ma che storia è e che schifo quello e che banalità quell'altro. Ecco se non fossi in un soggiorno con quattro uomini che stanno mangiando come dei maiali mentre buttano giù tutto con litri di birra forse il film sarei anche risucita a vederlo. Sara quando serve non c'è mai. Infatti arriva alle 11.30 quando il film è bello che andato e esclama: "Noooooooo Pretty Woman, dovevamo troppo vederlo!" Eh tornare prima non sarebbe stato male.&lt;br /&gt;Anche lei si butta sul cibo, ormai poche briciole. Non ho mai capito dove Paolo nasconda la birra che magicamente continuava a proliferare sul tavolino, come se avesse una riserva speciale da qualche parte. Un buco sul balcone dove tiene tutte le sue cose da grande precisino. Mah comunque a me la birra mi distrugge sempre. Poi mentre hai nello stomaco quattro cipster e una fetta di mela non è il massimo. Ho usato il cibo che c'era per tamponare ma il danno era già fatto. Mi fa sempre venire un mal di stomaco assurdo. Posso berne anche due litri senza stordirmi però lo stomaco parte subito.&lt;br /&gt;Il grande argomento della serata: la ragazza del Vanza contro la ragazza di Paolo. A metà discussione, in cui stravinceva la Signora Vanzetti, salta fuori che anche John esce con una. Ah ma allora è una cospirazione di coppie. Già mi immagino la serata tra coppiette e io che guardo tutti con sguardo acido e invelenito. Manca solo Tyler e poi siamo a posto. Fortuna che alla rivelazione della presenza di una nuova miss la ex miss era andata a dormire. Niente tragedie e scene alla Beautiful alle quali l'unica coppia che c'è stata in casa ci aveva abituato alla grande.&lt;br /&gt;Non si sa chi sia questa ragazza che si è accaparrata il nostro mr america. Ricordo il primo giorno che ho visto John, l'anno scorso tornata dalle vacanze, apro la porta e mi trovo sto gran figliolo che mi aspetta. Che felicità. Poi ha dormito per mesi sul divano, ha rotto le palle all'inverosimile, occupava sempre il bagno quando non doveva, però resta sempre uno dei ragazzi più belli che abbia mai incontrato.&lt;br /&gt;La sua ragazza non partecipa alla gara perchè nessuno l'ha mai vista quindi niente. Poi la discussione da semplici punteggi sulle cose più banali è degenerata in aneddoti scabrosi e cose varie che io non voglio sentire. Ho il senso del pudore di una tredicenne, anzi viste le tredicenni di oggi, mi sa anche di meno e comunque certe cose dell'architetto e del Vanzetti non le voglio sapere. Allora me ne sono andata a dormire.Alle 3 mi sono svegliata per andare in bagno e c'era la lampada accesa in soggiorno. Paolo, Luca e John che continuavano a blaterare di cose loro: "oh ma io qui ma lei là, ma tu quello e quell'altro". Oddio non voglio avere incubi. Scappo in bagno e poi dritta nel mio letto. E' proprio tempo che mi trovi un uomo decente.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114897322664107135?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114897322664107135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114897322664107135' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114897322664107135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114897322664107135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/oggi-devo-assolutamente-fare-la-spesa.html' title='OGGI DEVO ASSOLUTAMENTE FARE LA SPESA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114891298848991963</id><published>2006-05-29T16:20:00.000+02:00</published><updated>2006-05-29T16:29:48.516+02:00</updated><title type='text'>CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO 2</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Buongiorno a tutti,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;l'Inghilterra è una nazione alquanto assurda. Sono qui da due settimane e ho parlato solo con due inglesi. Per il resto gente straniera che a quanto mi pare di capire non sa cosa fare della propria vita un pò come me. Mi sembra di stare in una grande comunità di gente che passa la giornata a chiedersi "e adesso?". Però mi fa bene stare qui. Mi piace in fondo questo posto. Londra la città del disagio sociale europeo. Non hai lavoro, vai a Londra. Non sai che fare, vai a Londra. La tua tipa ti ha miseramente lasciato, vai a Londra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Dopo gli aggiornamenti sulla mia testa passiamo a quelli pratici.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Il tizio che stava in camera con il sudanese se n'è andato e per fortuna ora ho un letto. Questo tipo l'avrò visto due volte poi un giorno ha preso la sua roba ed è sparito. Così senza dire niente, ha fatto le valigie ed è andato via. Non si sa se tornerà ma a me la sua dipartita repentina ha portato solo vantaggi. Ora dormo nella stanza di mr Sudan e il letto scomodissimo mi sembra già un vantaggio rispetto al sacco a pelo e a quella odiosa moquette.Voce della morte è  simpatico. Parla un italiano assurdo che ha imparato quando stava a Roma ma a volte presferisco che parli in inglese. Capisco molto meglio. La sua ragazza è sempre in silenzio. Si alza alla mattina, fa colazione, torna in stanza, esce, ritorna e mangia. Poi o esce con il portoghese o sta in casa. L'altra sera stavamo guardando la tv insieme e ho provato a farle alcune domande. Alla seconda ha preso e si alzata, senza dire niente è andata a dormire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Capisco che non posso avere l'intimità che ho con tutti voi però almeno un ciao o buonanotte lo può anche dire ogni tanto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Alberto, vabbè è Alberto non credo ci sia tanto da dire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Abbiamo visto l'amica di Alessio che cerca casa anche lei e forse ne ha trovata una dall'altra parte di Londra. In una zona leggermente più decente di questa. Il che non è male. Non mi sono mai scandalizzato per la vita da strada e per le brutte persone che si incontrano. Ma mi basta dire che la prima sera che ero qui, ho messo un piede fuori di casa e hanno cercato di vendermi talmente tanta droga da rimanerci sotto anche solo con lo sguardo. Ho scoperto anche che Mr Sudan parla molto volentieri con questa gente che sta agli angoli e ieri mentre tornavo a casa quello fisso mi ha detto che anche lui è sudanese e che mr sudan è suo cugino. Che botta, sai che mi ero immaginato io. Adesso mi saluta con simpatia e ieri ad Albri ha detto che gli farebbe piacere uscire una sera con noi. Però insomma ragazzi meglio che mi trovo un altro posto che questa non è proprio il genere di gente con cui ci fai due chiacchere tra una birra e l'altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Insomma la situazione non è delle migliori. Visto che qui praticamente parlo solo con Albi e ogni tanto con voce della morte andarmene non mi dispiacerebbe.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Mi arrabatto in mille lavoretti del cazzo, tra ristoranti e menate simili. Per il resto tutto a posto, sento che l'umore sale sempre di più anche se mi mancate tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Giulia, ho ricevuto il tuo pacchetto e tutti hanno apprezzato. Grazie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Voglio prove visive della ragazza del Vanza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Ora vado. Oggi ho scritto con un pò più di calma ma non posso rileggere. Quindi ciao a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Leggo con molto dispiacere della morte del mio poster dei Joy Division. Non chiedo la riammissione al muro ma ringrazio per il mantenimento di quello dei Clash. Architetto, tu grande appassionato di Pollock, potevi pensare a qualcosa di suo al posto di una stampa minimalista. Avrei tollerato anche Keith Haring ma la stampa minimalista no. Eddai.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Mi pare anche di capire che siano cambiate le gerarchie di potere all'interno della casa. Ora devo dire massimo rispetto grande capo ad un cane di legno o al vaso? Ma state fuori tutti. Non so chi sia l'artefice ma la foto di Manuelito vestito da architetto è fantastica. Anche Albi ha riso mezz'ora quando l'ha vista. Vi saluta anche lui visto che è qui dietro di me. E poi mi sono autovotato al sondaggio. Alberto dice che "il ragazzo problematico fuori sede" è una buona definizione. Io direi "quello che non sa cosa fare della propria vita" ma mi sembra una definizione che potremmo applicarci tutti. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;L'ultima cosa poi basta: Vanzetti piantala di inondarmi la mail con cazzate. Che oggi l'ho aperta dopo una settimana e ho trovato 32 messaggi tuoi. Ho capito che la tua ragazza è figa e che devo chiamare mia madre una volta alla settimana, non ti preoccupare. ciao anche da Alberto. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114891298848991963?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114891298848991963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114891298848991963' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114891298848991963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114891298848991963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/carlo-il-corrispondente-estero-2.html' title='CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO 2'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114882476038203110</id><published>2006-05-28T15:55:00.000+02:00</published><updated>2006-05-28T15:59:20.410+02:00</updated><title type='text'>BEATA TRA LE DONNE</title><content type='html'>Ieri sera uscita di sole donne. Non si fosse capito dalla gente che frequenta questo blog e dalle varie descrizioni di pezzettini della mia vita, non ho molte amiche. Per la maggior parte della mia vita ho frequentato solo maschi. Carlo e il Vanzetti quando ero piccola e pure adesso, più un'altra serie di persone, per la maggioranza maschi. Diciamo che ho legato sempre con il genere maschile e che le mie amicizie durature constano solo di persone del sesso opposto al mio.&lt;br /&gt;L'università, a volte, oltre ad essere il posto in cui si dovrebbe studiare, ti permette anche di conoscere persone molto diverse da te. Come Silvia. Anche lei era della mia vecchia facoltà e ora studia a scienze politiche ma in un altro indirizzo, quindi non capita di vederci molto spesso. Silvia è simpatica, sempre gentile e di un altruismo pazzesco. Così l'altro giorno stavo al bar e l'ho vista. Mi saluta con la solita gentilezza e mi chiede come sto. Parliamo un pò e vedendomi non al massimo delle forze mi invita ad uscire con lei sabato. L'occasione è un balletto. Una sua amica insegna in una scuola di danza e farà un balletto sabato. Accetto. Proviamo anche questa cosa dell'uscita di sole donne.&lt;br /&gt;Insomma non è che sia proprio convinta, magari dopo 10 minuti scopro che queste sono delle stronze paurose però piuttosto che stare a casa o fare le solite cose. Quando lo dico al Vanza, mi risponde: le vorrai ammazzare tutte dopo 10 minuti.&lt;br /&gt;Allora mi preparo. Sembra veramente paradossale ma non ho mai problemi su cosa mettermi addosso. Mi vesto sempre più o meno allo stesso modo. Tanto esco sempre con gente che conosco benissimo e anche se dell'altro sesso non è importante.&lt;br /&gt;Vorrei mettermi le mie solite scarpe basse ma opto per dei tacchi, bassi perchè potrei cadere all'istante.&lt;br /&gt;Arrivano alle 8 sotto casa mia. Subito mi sembrano molto simpatiche tutte. Silvia già la conosco e le sue due amiche sembrano tranquille.&lt;br /&gt;Il balletto era veramente bello. E' durato 3 ore e mezza però è stato molto piacevole. Una danza basata sul richiamo ai quattro elementi. E' scontato dire che mentre vedi queste ragazze che si muovono in quel modo, inarcano la schiena all'indietro in un modo assurdo, cadono a terra con le gambe spalancate come se niente fosse, vorresti farlo anche tu. La sindrome per cui vuoi essere anche tu una ballerina ci coglie a tutte quante. Oltre al fatto che vorresti indossare i loro vestiti, belli, leggeri, colorati e che gli stanno benissimo addosso.&lt;br /&gt;Alla fine, aspettiamo l'altra amica di Silvia e ci dirigiamo ad un locale lì vicino. Ridono come delle pazze queste ragazze e parlano di cose assurde. Mi sembra veramente assurdo essere uscita con delle persone che non hanno mai visto la mia bianchieria stesa, che non sanno niente di me. Una di loro ha appena mollato il suo ragazzo dopo 6 anni. Cioè 6 anni? E tutte le altre lo prendono in giro e fanno battute orrende su di lui. Poveretto. Lo hanno distrutto. Però ridono, si divertono, lo pigliano per il culo, sdrammatizzano alle grande.&lt;br /&gt;A volte parlano di cose che non capisco, tipo, chi cazzo è Marco di Uomini e donne? Ho capito che domani pomeriggio devo assolutamente guardare quel programma perchè una sceglierà l'uomo della sua vita. Se non posso, loro lo registrano e poi mi prestano la cassetta. Ho capito che lo guardano per spegnere il cervello. Una di loro ha detto che lo usa come terapia antistress. Torna a casa dal lavoro lo guarda e non pensa a nulla per un'ora.&lt;br /&gt;Insomma la serata è andata bene. Mi sembra fantastico per una sera non aver sentito le solite cose, non aver sentito, per esempio, frasi del tipo: "guarda quanto è figa quella" o roba simile.&lt;br /&gt;Verso le 3 mi riportano a casa. Uscirò di nuovo con loro.&lt;br /&gt;Quando entro a casa, tutto buio. Mentre sono in bagno a lavarmi i denti, Tyler si alza viene in bagno, mi guarda e mi dice: "allora com'è andata? Erano fighe?"&lt;br /&gt;Ah vabbè ci mancava. Mi sembrava strano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114882476038203110?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114882476038203110/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114882476038203110' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114882476038203110'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114882476038203110'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/beata-tra-le-donne.html' title='BEATA TRA LE DONNE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114872021723225140</id><published>2006-05-27T10:32:00.000+02:00</published><updated>2006-05-27T10:56:57.253+02:00</updated><title type='text'>MILANO ODIA: LA POLIZIA NON PUò SPARARE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Qui dentro non abbiamo mai parlato di politica, pur avendo tutti idee molto forti e ben precise. Nonostante le questioni politiche occupino molte delle nostre discussioni casalinghe abbiamo deciso di non parlarne nel blog perchè riserviamo questo spazio per altre cose.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ieri sera ho passato la serata a guardare Matrix. La cara Letizia contro il buon Bruno. Si capisce dal lungo dibattito che la Moratti ha fatto grandi sforzi per restare ministro mentre si candidava anche sindaco. Si capisce che ridurrà le tasse. Si capisce che lei ama Milano e che parla con tutti i suoi cittadini. Si capisce che ce l'ha con la gentaglia che ha incendiato corso Buenos Aires a marzo. Hai proprio ragione Donna Letizia, chissà quanto ti è costato avere i privilegi da ministro, chissà dove li andrai a prendere i soldi che non ci farai pagare, chissà perchè con me, che sono milanese, non hai parlato, chissà che brutta gente è davvero quella che ti ha fischiato al 25 aprile e che ha fatto casino. Chissà perchè per vivere in questa città, motore economico del paese come hai detto tu, devi dare il sangue perchè solo per pagare un affitto devi lavorare mille ore. Perchè io vedo di tutto tranne una città "bella da vivere" come dici tu.Esigo che mi venga dato il bonus bebè. Che ovviamente come dici tu non è una politica assistenziale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Esigo inoltre che arrivi il più presto possibile lunedì perchè di vedere la tua faccia appesa in giro per mezza Milano non ne ho più voglia. Viene a stare un paio di giorni dove abito io, vieni a fare la mia vita un paio di giorni vediamo se definisci ancora questa città "vivibile, efficiente e sicura".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vorrei dire un'altra cosa:&lt;br /&gt;Carissimi milanesi,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;non fate stronzate.Tutti ma lei no. Ricordate cosa ha fatto alle nostre università e alla nostra istruzione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fate scelte ponderate e corrette.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Anche se dubito, visto il clima in città, che la nostra Donna Letizia non spunti quest'elezione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non che io sia fermo sostenitore dell'altro candidato ma la Moratti no. Grazie per l'attenzione, attendiamo tutti fiduciosi il risultato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'architetto Paolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114872021723225140?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114872021723225140/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114872021723225140' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114872021723225140'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114872021723225140'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/milano-odia-la-polizia-non-pu-sparare.html' title='MILANO ODIA: LA POLIZIA NON PUò SPARARE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114862342726858799</id><published>2006-05-26T08:03:00.000+02:00</published><updated>2006-05-26T08:03:47.290+02:00</updated><title type='text'>LA GRANDE CAPACITA' DI MIA MADRE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ovvero storia di come un genitore può destabilizzare un figlio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il padre partì per un viaggio improvviso e la madre si ritrovò a casa da sola con il figlio. Il giovane però non prestava alcuna attenzione alla vecchia genitrice. Troppo giovane e poco incline alle conversazioni adulte. Così la madre in preda ad un moto di solitudine e tristezza decise di chiamare la figlia. Ormai la ragazza viveva da tempo lontana dalla casa dei genitori e non li vedeva spesso ma una figlia, si sa, resta sempre una figlia. O l'ultima persona a cui rivolgersi, solo se sei molto disperata.&lt;br /&gt;La madre alzò il telefono e digitò il numero della figlia che rispose non pensando alla richiesta d’aiuto alla quale andava incontro. La madre fece pochi giri di parole e impose subito il tono autoritario che non lasciò vie di fuga alla figlia. Dopo pochi minuti di conversazione e una serata saltata la figlia si trovava già sulla strada di casa. La strada per il ritorno all'uscio materno.&lt;br /&gt;Giunta alla porta, la figlia si trattenne per pochi secondi. Doveva suonare il campanello e confermare ciò che aveva solo bisbigliato al telefono oppure andarsene e fregarsene della celata richiesta d’aiuto della madre? La figlia decise di considerare il bisbiglio pronunciato al telefono come un si e si fece avanti.&lt;br /&gt;Quando entrò nella casa padronale si accorse che nulla era cambiato dalla sua infanzia. Troneggiavano gli orribili soprammobili della madre, le macchine fotografiche del padre e i libri, pesante eredità della nonna. Sentendosi guardata con disprezzo dalle macchine fotografiche si accomodò sul divano. Sembrava che quegli inermi oggetti antichi, appartenuti ad una tecnologia ormai in disuso la guardassero dicendo: "ecco la figlia ingrata che mai ha voluto imparare il nostro funzionamento! Eccola! E si permette pure di osservarci in quel modo! Stupida studentella di poche speranze, non ti saranno mai più svelati i segreti dei nostri meccanismi! La morte piuttosto che regalarti un'immagine impressa su carta!" La figlia, mentre cercava di distrarsi, sentiva le voci delle macchine e tutto il clamore referenziale che queste le provocavano.&lt;br /&gt;La madre intanto preparava la cena in cucina. E quando la figlia si avvicinò alla madre per chiederle cosa stesse preparando sentì che anche le pentole e i fornelli facevano ragionamenti simili a quelli delle macchine. Capì in quel momento che mai avrebbe potuto proseguire la passione del padre e mai sarebbe potuta diventare una brava cuoca come la madre.&lt;br /&gt;La madre, intanto, la fece accomodare al tavolo e cominciò a servire la cena.&lt;br /&gt;La discussione procedeva senza problemi e la cena incontrava lo stomaco con molto piacere.&lt;br /&gt;Ma alla fine, al momento del caffè, il momento che la figlia vedeva come liberatorio, il momento che aveva aspettato tutta la sera, la madre accoltellò in un sol colpo la sicurezza della figlia. Ebbene, disse, cosa vuoi tu avere dal futuro con gli studi che stai facendo? Cosa vuoi dimostrare al mondo?&lt;br /&gt;La madre avrebbe da sempre preferito che la figlia non si dilettasse in studi universitari ma che pensasse al sano lavoro e a studi pratici piuttosto che teorici. Diceva, c'è tempo per la cultura. Forte dell'esempio del marito che non aveva conseguito neanche la licenza media ma che era uomo di gran cultura. A scuola non ti insegnano nulla. Gli stessi libri li puoi leggere da sola. Il padre, grande sostenitore della cultura autonoma, rincarava da lontano il pensiero della madre. Ed era come se il padre fosse presente nella stanza pur essendo molto lontano fisicamente.&lt;br /&gt;La madre disse: "avresti dovuto studiare qualcosa di più tecnico che ti permettesse di esprimere la tua creatività. Non studi politici e sociologici che tra pochi anni saranno obsoleti e vecchi. Io ti avrei visto bene ad architettura".&lt;br /&gt;La figlia era piccola piccola al pari di una formica. Non sapeva che rispondere e chiese alla madre il perchè di tutto quell'astio per la sua formazione umanista. Ma soprattutto chiese perchè non le avesse dette prima queste cose. La madre, che ormai era diventata un gigante enorme e che faceva spuntare la sua testa fuori dal tetto della casa d'infanzia rispose con tono sarcastico: "mia cara, io e tuo padre, pensavamo ci saresti arrivata da sola". La madre aveva dato della fallita e della stupida alla figlia in poco tempo e in una sola serata. Ora era sempre più grande e la figlia sempre più piccola.&lt;br /&gt;Non sapeva che fare, povera figlia, circondata dalla sua inettitudine e dal suo povero ego destabilizzato in poco tempo. Osservò dal basso la madre e disse: "ma a me piace quello che studio" La madre ribatté con la prontezza di un leone sulla preda: "ma non ti regalerà mai un futuro! Una professione! Dovevi fare studi pratici! Il resto lo potevi imparare a posteriori! In fondo sei sprecata in quella facoltà."&lt;br /&gt;La figlia non se la sentiva di continuare la discussione. Prese la sua roba, diede un ultimo sguardo agli oggetti della casa e si diresse sanguinante verso l'uscita.&lt;br /&gt;Cercò conforto nelle strade della sua infanzia e nel suo caro amico. Ma le strade non erano più le stesse e l'amico non era a casa, proiettato nel suo futuro che forse non la comprendeva.&lt;br /&gt;Si diresse sulla lunga strada di cemento che avevano iniziato a costruire quando era piccola, quando ancora poteva decidere e quando ancora pensava di avere la giusta prospettiva della vita. La strada era come lei. Tagliava un grande campo di pannocchie e mai era stata completata. Si ricordò della sua infanzia passata in quei posti e mentre percorreva il serpente di cemento che si mangiava tutte le strade della sua speranza, rivolse un grido d'aiuto all'amico lontano, che come lei era senza la giusta prospettiva. L'amico lontano non rispose, forse lui la sua giusta strada l'aveva trovata o forse aveva solo le mani sulle orecchie per non sentire o le orecchie occupate in altre discussioni.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114862342726858799?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114862342726858799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114862342726858799' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114862342726858799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114862342726858799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/la-grande-capacita-di-mia-madre_26.html' title='LA GRANDE CAPACITA&apos; DI MIA MADRE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114856649642158167</id><published>2006-05-25T16:01:00.000+02:00</published><updated>2006-05-25T16:14:56.466+02:00</updated><title type='text'>L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL'INAFFIDABILITA'</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Oggi niente citazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mi sono un pò rotto i coglioni. In generale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamattina mia madre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Luca vai a fare la spesa".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamattina il mio vicino di casa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Luca potresti andare a farmi benzina alla macchina".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Stamattina la mia ragazza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Luca mi riporti il libro in biblioteca".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non capisco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Sono sempre stato il ragazzo inaffidabile e pirla a cui nessuno chiedeva niente. Quello che "fai attenzione tanto non fa mai quello che dice", quello che "non ti fidare", quello che "non diventerai mai adulto". E adesso tutto ad un tratto divento mr precisione e affidabilità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè se uno ti chiede un favore è normale che si aspetti che tu glielo faccia, altrimenti non te lo chiederebbe. Giusto il ragionamento?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Non è che io non voglio fare dei favori. E' che mi sconvolge il fatto di essere considerato affidabile.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mia madre non mi avrebbe mai dato dei soldi per comprare della stupida frutta. Sapeva che li avrei spesi in altro. Il mio vicino con la gamba rotta, avrebbe chiesto al suo cane di fargli benzina piuttosto che a me. La mia ragazza...aspetta...io non dovrei avere una ragazza che mi dà dei libri in piena fiducia senza preoccuparsi della loro sorte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre sto sulla macchina del mio vicino, le borse della spesa dietro e il libro appoggiato sul sedile accanto mi arriva un sms da Eli la mia collega:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Luca stasera devi venire anche tu alla cena con i capi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perchè perchè perchè perchè??????? Perchè devo capire in un giorno solo e nel giro di poche ore che è finito il mio tempo del cazzeggio, che non sono più un pirla, che ormai mi guardano tutti mentre pensano: "Oh ecco Luca il ragazzo affidabile".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da bravo ragazzo quale ora sono ho riportato la macchina al mio vicino, con il pieno esatto, ho dato le borse della spesa a mia madre e ho riportato il libro. Poi sono andato al lavoro, ho guardato le mie colleghe che prima mi guardavano dicendo: "ecco arriva il rompicoglioni deficiente". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ora mi sorridono e mi dicono: "Luca come sta la tua ragazza?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il baratro lo raggiungiamo soltanto quando mi chiederanno di fare un'uscita a quattro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Secondo voi sono ancora in tempo a salvarmi?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114856649642158167?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114856649642158167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114856649642158167' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114856649642158167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114856649642158167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/linsostenibile-leggerezza.html' title='L&apos;INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL&apos;INAFFIDABILITA&apos;'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114854016442705439</id><published>2006-05-25T08:51:00.000+02:00</published><updated>2006-05-25T08:56:04.446+02:00</updated><title type='text'>NUOVI SPIRAGLI DI DEMOCRAZIA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Nuovo sondaggio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La chiusura del precedente è passata in silenzio, troppo presi dagli avvenimenti degli ultimi tempi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque vince che Paolino è il figlio segreto di un dittatore con il 49%, la metà dei votanti. Un risultato schiacciante. Resta solo da decidere di quale dittatore sia figlio. Non hanno riscosso successo le due opzioni, "quello che rompe sempre le palle" e "un cinquantenne vestito da giovane", che si fermano rispettivamente al 16 e 14%. L'opzione "il trentenne che tutti vorrebbero essere" arriva al secondo posto ma solo per voti dell'interessato. Quindi è da considerarsi non valida.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il nuovo sondaggio sarà:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Chi è il vero capo della casa?&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; Manuelito il cane ingrugnito&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; l'architetto Paolo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; la zitella piagnucolona Giulia&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; il ragazzo problematico fuori sede&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; l'immigrante metal Tyler&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Votate miei cari perchè il risultato deciderà le sorti del potere della casa. Ovviamente vi direi di votare per me ma non credo di essere una grande leader.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Visto che è iniziata la rivoluzione dei soprammobili abbiamo deciso di mettere tutto al voto e di sperare in uno spiraglio di democrazia per il nostro futuro. Siate coscienziosi nei voti.&lt;br /&gt;Non vi sembra tutto quantomeno assurdo?&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114854016442705439?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114854016442705439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114854016442705439' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114854016442705439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114854016442705439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/nuovi-spiragli-di-democrazia.html' title='NUOVI SPIRAGLI DI DEMOCRAZIA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114845919796632545</id><published>2006-05-24T10:04:00.000+02:00</published><updated>2006-05-24T19:09:14.863+02:00</updated><title type='text'>DA OGGI COMANDO IO</title><content type='html'>Buenas dias a todo el pueblo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20014.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20014.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E' giunto ormai il momento di far capire a tutti chi è il vero capo della casa.&lt;br /&gt;Io Manuelito il cane ingrugnito da oggi mi autoproclamo presidente e capo di questa comunità!&lt;br /&gt;Da oggi basta sabotamenti nell'ombra e guerra fredda, da oggi barbagia armata.&lt;br /&gt;Ecco le mie prime azioni da comandante dell'opposizione.&lt;br /&gt;Eccomi mentre dormo nel letto di Carlo.&lt;br /&gt;L'architetto dice: "il letto non esiste". Manuelito dice: "chi se ne &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20018.1.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20018.1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;frega". E' tempo di provvedimenti seri e disciplinati.&lt;br /&gt;L'architetto dice: "guai a chi usa i miei pennarelli". Manuelito dice: "scordatelo caro architetto, da oggi comando io!"&lt;br /&gt;Se l'architetto dice: "non mangiate le albicocche che ho comprato solo per me". Manuelito dice: "le mangerò tutte io".&lt;br /&gt;E' iniziata da oggi l'era dei cani di legno. Unitevi a me miei simili. Animali da soprammobile di tutto il mondo unitevi alla protesta di Manuelito il cane ingrugnito contro lo strapotere dei nostri padroni che &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20021.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20021.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ci vogliono inermi a prender polvere su una mensola qualunque.&lt;br /&gt;Che ci rimpiazzano alla prima occasione con un tucano brasiliano qualunque. Che ci spolverano solo se si ricordano e magari ci fanno anche cadere rovinandoci.&lt;br /&gt;Abbiamo bisogno di potere e di autocoscienza per liberarci dalla nostra millenaria schiavitù.&lt;br /&gt;Se le proteste non sono servite, gli avvertimenti inutili, le minacce non ascoltate è tempo di passare alla vera rivoluzione.&lt;br /&gt;E dite al vostro padrone che non bastano &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20023.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/m%20023.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;occhialini e cravatta per governare in una casa. Perchè anche voi miei cari animali di legno, potete indossare gli stessi occhiali e la stessa orribile cravatta.&lt;br /&gt;Hasta la vittoria, siempre!&lt;br /&gt;Firmato&lt;br /&gt;-Manuelito il cane ingrugnito-&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/m%20021.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114845919796632545?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114845919796632545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114845919796632545' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114845919796632545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114845919796632545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/da-oggi-comando-io.html' title='DA OGGI COMANDO IO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114831662077707314</id><published>2006-05-22T18:44:00.000+02:00</published><updated>2006-05-22T18:50:20.803+02:00</updated><title type='text'>IL WEEK END</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;VENERDì&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Giornata normale. Lavoro, lavoro, lavoro. Scazzi con il mio supercapo che mi rispedisce a casa a fare cose per me impossibili e con le quali lotto ancora.&lt;br /&gt;Alla sera esco, c'è anche Vanza con la sua ragazza. Andiamo in un posto vicino al parco Sempione. 8 euro e ripeto 8 euro per un coca e rhum. Dio mio 8 euro. Che cazzo!&lt;br /&gt;Di notte ho avuto un incubo tremendo, forse dovuto al pensiero di aver speso 8 euro per un cavolo di bicchiere pieno di coca cola e rhum. Mi alzo nel mezzo della notte ansimante e sudata. Percezioni amplificate a mille e linea di separazione tra sveglio e dormiente inesistente. Per cinque minuti buoni sono stata ferma seduta al centro del letto a respirare affannosamente, chiedendomi se ero sveglia o meno e ascoltando ogni minimo rumore che mi sembrava un boato potentissimo. Ho chiamato Sara che non c'era e sono uscita dalla stanza buttandomi in corridoio gridando. Fortuna che c'era Paolo che mi ha calmato. Così ho dormito nel letto di Carlo, anche se non esiste, per non stare in stanza da sola.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SABATO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Paolo dice: visto che siamo tutti stressati facciamo una festa.&lt;br /&gt;Va bene architetto. Il problema è che ho passato tutto il pomeriggio davanti al computer mentre aspettavo una mail importantissima dal mio capoccia e cercavo di finire il lavoro che avevo iniziato venerdì. Entrambi sono andati in fallimento.&lt;br /&gt;Solite robe da organizzazione capillare di pubbliche relazioni. Solite finte pulizie della casa. Metti tutto nell'armadio di Paolo, tanto c'è spazio.&lt;br /&gt;Esigo che questa sera si rompa il vaso che mi ha regalato mia madre. Una cosa inutile e orribile. "Ma viene dall'Olanda." Ma sempre brutto è. Però non ho il coraggio di buttarlo o di nasconderlo, quindi voglio che qualcuno distrattamente lo rompa, così lo posiziono sul tavolino in posizione strategica per la rottura immediata. Vorrei metterci anche la piastrella di ceramica ma quella è appesa al muro e non avrebbe senso su un tavolino.&lt;br /&gt;Paolo tira di nuovo fuori le cassettine colorate degli 883. E no adesso basta con il balletto Mauro Repetto. "Ma quello lo devo fare per forza. Assolutamente. La gente se lo aspetta."&lt;br /&gt;Si infatti vengono tutti solo per l'architetto che ubriaco in mutande fa la mossa del gomito di Repetto. I suoi colleghi già in possesso di prove visive dell'accaduto, vengono solo per quello ma gli altri se lo vorrebbero risparmiare almeno questa volta.&lt;br /&gt;Paolo è irremovibile e le cassettine vengono posizionate accanto allo stereo. Pronte all'uso.&lt;br /&gt;Arriva la gente. Vanza non si vede.&lt;br /&gt;Il tutto va avanti senza grossi problemi e con le solite cose. Gente che non sai chi è, gente ubriaca, Paolo ubriaco, Paolo che ci propina di nuovo la mossa del gomito, devo dire anche acclamato dalla folla che ha preteso il Balletto Repetto in grande stile. Tyler bersagliato da ragazze, Sara appiccicata al suo ragazzo, io che vago con sguardo perso fino alla fine.&lt;br /&gt;Nota di colore e calore: il ritorno di John. Che ormai vive in simbiosi con i suoi coinquilini siciliani. Che prepara la sua solita roba alla frutta che ti uccide dopo 3 secondi, che lancia sguardi di fuoco, pensando di non essere visto da nessuno, a Sara.&lt;br /&gt;Mi spiace ma non posso raccontare altro perchè mi sono persa dopo un paio di ore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DOMENICA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Mi sono svegliata con la testa pronta ad esplodere. Visto che non prendo medicinali cerco di farmi una doccia ma il bagno è impraticabile previa pulizia rigeneratrice a fondo. Allora vado in soggiorno. Marchino dorme sul divano. Nello sfascio totale della casa guardo il tavolino e vaffanculo campeggia ancora lustro e splendente il vaso olandese.&lt;br /&gt;E mi sembra pure che mi sorrida dicendomi: "volevi farmi fuori ma ho vinto io!"&lt;br /&gt;Forse è meglio che qualcosa per il mal di testa me lo prenda questa volta.&lt;br /&gt;Esco e prendo il motorino, in un’ ora sono a casa dei miei. Con la faccia migliore della mia vita e l'umore a mille.&lt;br /&gt;Pranzo e torta per salutare mio padre che se ne va in Belgio due settimane a fotografare giardini di non so cosa. Mia madre sempre più incazzata per le continue assurdità di mio padre e per la presenza di Umberto. Amico romano di mio padre e compagno di viaggio in quest'occasione. Nonché procacciatore del lavoro.&lt;br /&gt;Ci sarebbero le solite domande da sopportare se non fosse che l'argomento centrale della giornata sarà...indovinate...Carlo! E perché è partito e adesso cosa farà e si è trovato un lavoro e con chi vive e ho visto sua madre e mi ha chiesto questo e suo fratello ha detto quest'altro e quando torna e adesso la sua stanza...bastaaaaaaaaa. Poi mia madre in grande stile: ma tu come stai? E ricominciano gli sguardi e gli atteggiamenti da veglia funebre di cui mi rifiuto di parlare ancora.&lt;br /&gt;Fortuna che Umberto è divertente e parte del tempo l'ha occupata lui a parlare delle sue cose. Molto discutibili secondo mia madre. Come la figlia di Umberto che a 19 anni parte e se ne va a vivere in Canada da un presunto zio che l'Umberto non si ricordava neanche come si chiamava. Mia madre assume sempre di più la forma di un punto di domanda di fronte alle varie esternazioni di Umberto sui suoi figli, liberi come il vento, come dice lui. Mio padre sorride e gode della sana pazzia del suo amico e di tutte e le paranoie perbeniste di mia madre.&lt;br /&gt;Arriva anche il Vanza e suo padre. Caffè, torta, parole, parole, parole e Vanzetti che viene agguantato da mia madre per farsi spiegare la storia di Carlo. Riesce a dribblare le domande e alle 6 finalmente sono sulla macchina del Vanza direzione Milano. Direzione casa mia. Direzione camera senza parole. Direzione niente perbenismo. Direzione domanda a Luca. Perchè ieri sera non sei venuto?Vanza direzione schiviamo le domande. Direzione mi sembra una risposta ovvia. Direzione mi sa che la risposta non la vuoi sentire. Direzione da oggi un pò andrà sempre così.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114831662077707314?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114831662077707314/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114831662077707314' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114831662077707314'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114831662077707314'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-week-end.html' title='IL WEEK END'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114819968187027597</id><published>2006-05-21T10:17:00.000+02:00</published><updated>2006-05-21T10:21:21.906+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 10</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/1600/pompeo.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5756/2589/320/pompeo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: senza commenti. Un genio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114819968187027597?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114819968187027597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114819968187027597' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114819968187027597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114819968187027597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/vanza-chiama-la-citazione-risponde-10.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 10'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114797999916997002</id><published>2006-05-18T21:10:00.000+02:00</published><updated>2006-05-18T21:23:29.476+02:00</updated><title type='text'>UNA POMATA PER LA VITA</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Pomeriggio vado dal medico.&lt;br /&gt;Ho uno sfogo di non so cosa sul collo.&lt;br /&gt;Veramente ce l'ho da due settimane. Ma io ho la sindrome di Wonder Woman mista a quella dell'ipocondriaco empatico.&lt;br /&gt;La prima mi fa credere di non avere mai niente. Di poter guarire tutto da sola. Mi fa sempre dire ma si tanto adesso ti passa.&lt;br /&gt;La seconda mi fa sentire tutte le malattie degli altri. Per cui se tu dici "hai sentito di quello che avevo quello" anche io devo necessariamente avere quello. Salvo poi guarire in poco tempo per via della prima sindrome. E poi se vedo una persona che si fa male, anche alla tv, sento il suo stesso dolore addosso. Se vedo una persona che si taglia, sento il dolore del taglio. Poco. Però lo sento. E non prendo mai medicine. Niente pastiglie, punture, liquidi strani, integratori e robe simili, mai.&lt;br /&gt;Così ovviamente non voglio mai andare dal medico. La prima sindrome mi farebbe pensare di poter guarire tutte le malattie da sola, la seconda mi farebbe sentire tutte le malattie di quelli che incontro. E ovviamente il medico ti deve sempre prescrivere qualcosa.&lt;br /&gt;Comunque ci vado e nella sala d'aspetto evito di parlare con chiunque. Non voglio sapere cosa avete. Io non esisto. Ma le vecchiette ti devono sempre raccontare tutto. Ho avuto questo, ho avuto quello, la mia amica quest'altro. Così entro nello studio del dottore che ho addosso le malattie di dodici ottantenni e la volontà di poterle guarire tutte da sola.&lt;br /&gt;Gli faccio vedere quello che ho e lui mi dice che ho una dermatite. Dermatite da stress.&lt;br /&gt;"Da stress?"&lt;br /&gt;"Ha avuto stress particolari in questo periodo?"&lt;br /&gt;"Effettivamente non è che sia il ritratto della tranquillità."&lt;br /&gt;"Il corpo somatizza tutto lo stress e in qualche modo lo deve sfogare."&lt;br /&gt;"E allora?"&lt;br /&gt;"Si metta questa pomata. Ed è anche probabile che gli sfoghi le verranno anche in altre parti del corpo."&lt;br /&gt;Ma dai che palle. Vado subito in farmacia. Cerco di dimenticarmi completamente delle mie sindromi e del mio rigetto per le medicine di ogni tipo.&lt;br /&gt;Anche se appena entro vedo tutte le scatolette, bambini urlanti, vecchie che si misurano la pressione e di nuovo racconti di varie malattie e olè ecco ancora le mille malattie addosso. Devo solo prendere una cazzo di pomata. Ce la posso fare. Entra uno che è caduto lì vicino e tiene il braccio in un modo strano. Il farmacista dice che forse è rotto e che deve andare al pronto soccorso. Io sudo freddo nella coda e mi sento male al braccio. Devo solo prendere una pomata per la mia dermatite da stress, non è così complicato.&lt;br /&gt;Il tipo non se ne vuole andare che sta per svenire e si siede nei divanetti accanto alla vecchie con la macchina della pressione che infarciscono il tutto con i loro resoconti medici. Devo solo prendere una pomata.&lt;br /&gt;Arrivo alla cassa e sono stremata. Il farmacista mi dice: "si sente bene?"&lt;br /&gt;"Si. Voglio solo una pomata."&lt;br /&gt;Lui mi guarda in silenzio.&lt;br /&gt;Io grido: "una cazzo di pomata!"&lt;br /&gt;Lui sempre in silenzio.&lt;br /&gt;Io: "me la da o no la mia pomata? Non sono malata! Ho solo una dermatite da stress!"&lt;br /&gt;Lui: "magari se mi dice che pomata vuole gliela vado anche a prendere."&lt;br /&gt;Cazzo hai anche ragione. Gli do il biglietto del dottore, ormai consumato perchè lo stringevo nella mano bagnata di sudore. Prende la pomata. 18 euri. Sti cazzi. Per una dermatite?&lt;br /&gt;Ma chi se ne frega devo uscire. C'è un odore strano. Pago.&lt;br /&gt;E lui: "sicura che stai bene?"&lt;br /&gt;Neanche gli rispondo che per fortuna sono fuori.&lt;br /&gt;Una vera e propria crisi. Forse dovrei raccontare al mio dottore i miei problemi di ipocondria e le mie sindromi piuttosto che fargli vedere la mia cazzo di dermatite.&lt;br /&gt;Arrivo a casa e mi metto la pomata. Puzza come una gomma bruciata, costa 18 euri ed è pure giallo appiccicoso.&lt;br /&gt;Speriamo almeno faccia qualcosa.&lt;br /&gt;Il dottore aveva detto: "torni se non passa che le prescrivo un'altra pomata."&lt;br /&gt;Piuttosto vado in putrefazione.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114797999916997002?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114797999916997002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114797999916997002' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114797999916997002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114797999916997002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/una-pomata-per-la-vita.html' title='UNA POMATA PER LA VITA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114793119598436378</id><published>2006-05-18T07:42:00.000+02:00</published><updated>2007-01-11T16:47:03.926+01:00</updated><title type='text'>MA PROPRIO AL BAR MAGENTA?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ieri pomeriggio Vanza mi telefona e mi dice: Stasera vieni al bar Magenta che ti devo far conoscere una persona.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E chi?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vieni e basta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora, apro il discorso e lo chiudo subito. Io odio il bar Magenta. Tra tutti i bar e affini di Milano quello proprio non lo sopporto. Ogni volta che ci sono andata ho sempre fatto brutti incontri. Non riesco mai a prendere da mangiare quello che voglio, mi rifilano sempre il posto peggiore, sempre o dentro con 50 gradi o fuori sul marciapede sull'angolo. Giusto per dire che mi puzza un sacco che il Vanza abbia scelto quel posto perchè anche lui non lo sopporta.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così prendo la metropolitana e alle 7 sono a Cadorna. Mi avvicino al bar molto lentamente per cercare di vedere il Vanza senza che lui mi veda, così capisco subito con chi è. Perchè a me una cosa del genere non la puoi dire. Non sono fatta per queste sorprese. E sono troppo curiosa. Ho pensato a tutte le alternative, vari amici che voglio o non voglio rivedere, vecchie conoscenze, ex ragazzi, gente dell'università, parenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E invece.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Arrivo e non lo vedo perchè ovviamente mi vede prima lui. E indovinate con chi è?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Super bionda seduta al suo tavolino. Oddio sono sconvolta. E che è sta storia?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora Vanzetti si prodiga nelle presentazioni. Lei è Luisa. Ciao Luisa. E adesso?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vanza intavola subito discorsoni generici come suo solito. Giusto così per non stare in silenzio e per non dire quello che vuole veramente dire. Meno male che Luca sa veramente mettere le persone a proprio agio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi Luisa si alza perchè vede delle sue amiche. Olè finalmente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ah Ah allora Vanzetti è la tua ragazza quella?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oddio che dolcezza. Quasi mi commuovo per come l'ha detto. Ma ormai sono una zitella petulante e lagnosa e mi commuoverei per tutto. Poi mi dice subito: "non cominciare con le tue solite battutine e robe del genere"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io? Battutine? Sulle ragazze del Vanza? Ma quando mai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Si si le tue battutine e i tuoi vari ohhhhh ma che carini o versetti del genere. Capito?"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E vabbè stai calmo. Poverino, è stragitato. Neanche fossi sua madre.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vorrei sommergerlo di domande ma lei torna.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E il tutto va avanti in tranquillità. Cosa fai? Dove abiti? Cosa studi? Lavori? Solite cose insomma.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ci salutiamo. Faccio intendere al Vanza che urge un consulto privato. E lui fa segno di telefonare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Poi se ne vanno sulla macchina di lui. E io mi lascio pure scappare un "che cariiiiiini". Però non mi ha sentito nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Allora. Lei è simpatica e molto divertente. E' pure molto carina, secondo me. Il Vanzetti troppo intenerito.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;A notte inoltrata il Vanza mi telefona. Che cazzo va bene che dobbiamo parlare ma alle 3 starei anche dormendo. Vabbè, non ha proprio testa per queste cose sto ragazzo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Scopro che si vedono da due settimane. Cioè, due settimane??? E io non ne sapevo niente???? Che poi per lui di questi tempi è un vero record. Gli dico cosa ne penso e discussioni varie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma che felicità. Però qua o se ne vanno o si accoppiano tutti. Adesso gli unici un pò alla deriva siamo io e l'americano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Lui per scelta consapevole io un pò meno.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114793119598436378?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114793119598436378/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114793119598436378' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114793119598436378'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114793119598436378'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/ma-proprio-al-bar-magenta.html' title='MA PROPRIO AL BAR MAGENTA?'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114785686883781922</id><published>2006-05-17T11:04:00.000+02:00</published><updated>2006-05-17T11:09:43.243+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 9</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;La citazione di questa volta è tutta italiana. Italiana e contemporanea. Genna è e resta uno dei miei scrittori preferiti. Ma lo dico di tutti quelli che cito.&lt;br /&gt;Il pezzo qui sotto è tratto da un libro magistrale. Scritto impeccabilmente. Una struttura linguistica da far paura. Una storia ben condotta che ti porta inesorabilmente a fare una serie di riflessioni.&lt;br /&gt;Il pezzo qui sotto potrebbe essere definito l'inno del nichilismo. Reale e crudo. Spietato e meschino nella sua verità. Per chi non lo dovesse comprendere a fondo, consiglio il libro che regala personaggi e riflessioni ben più ampie di questa. E' un thriller questo libro, una strada che si snoda nel nostro paese, per arrivare in Europa e in tutto il mondo. Per arrivare fino al nostro corpo. Perche in fondo siamo solo quello. Corpi, carne fresca.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;A fondo, scavando, altro non c'è che vuoto.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Si penetra per abissi rocciosi, per divaricazioni laviche, per pozzi artesiani, per giungere al proprio fondo, e ci si rende conto che, sotto, c'è il vuoto. Questo è un mondo fatto a nido d'ape. Siamo fatti a nido d'ape. Camminiamo su un immenso vuoto. Si inganna il tempo, si seleziona chi ha le palle per sopportare una verità insopportabile. Si uccide. Si scambia. E' un termitaio. Gli uomini sono cavallette voracissime e letali. Chi li guida ha fede nel vuoto. Non sente la colpa. La colpa non c'è. Prima o dopo c'è questo: il vuoto. I cinesi contano cinque punti cardinali: nord, sud, est, ovest - e il centro. I cinesi dicono: il centro è vuoto. [...] La verità è vuoto. Chi non lo capisce è un idiota. Questo è un pianeta popolato di idioti. Insetti fragili e voracissimi che fremono intorno a quattro buchi, mangiano, cacano, producono, consumano. Attendono la fine del tempo. Si credono liberi di andare da qui a lì. Invocano diritti. Sono percorsi dalle idee, come marionette attraversate da scosse elettriche, e ancora credono di avere idee.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Non sanno nulla del Grande Gioco.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Non immaginano nulla delle reti, dei contolli.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-G. Genna- [Non Toccare La Pelle Del Drago]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: arriverà Calvino, giuro che arriverà. Devo solo trovare il tempo di leggere bene, interiorizzare e capire se è necassario citarlo oppure no. La sfida tra Itali resta comunque una partita sempre aperta.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114785686883781922?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114785686883781922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114785686883781922' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114785686883781922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114785686883781922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/vanza-chiama-la-citazione-risponde-9.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 9'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114778974453100543</id><published>2006-05-16T16:24:00.000+02:00</published><updated>2006-05-16T16:29:04.536+02:00</updated><title type='text'>COMUNICATO DAL CAPO 3</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Ora che San Carlino da lamentolandia se n'è andato è tempo di impartire nuove regole.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; abbiamo deciso che il letto del nuovo inglese resta libero e che finalmente riavrò la gioia di possedere una stanza singola. Quindi nessuno e ripeto nessuno deve dormire in quel letto a parte me.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; la mia stanza diventa a tutti gli effetti una stanza singola e va considerata come tale. Prego quindi gli eventuali cospiratori e compagnoni di non farsi venire in mente frasi del tipo: "vieni a stare un pò da me, tanto c'è un letto in più!"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;3.&lt;/strong&gt; fate finta che il letto non esiste. Autoconvincetevi che non esiste. Ripetete per dieci volte al giorno: "il letto non esiste, il letto non esiste, il letto non esiste..." Se poi volete anche ripetere "l'architetto è il mio coinquilino preferito, l'architetto è il mio coinquilino preferito, l'architetto è il mio coinquilino preferito..." io di certo non mi offendo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;4.&lt;/strong&gt; non si tocca e ripeto non si tocca la valigia con la restante roba di Carlo apposta sotto al letto che non esiste e che non è libero. Non toglietemi la gioia di rivedere il mio armadio in uno stato decente.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;5.&lt;/strong&gt; non voglio sentire lamentele sul perchè o per come, io, nuovo poprietario della stanza singola, abbia tolto quell'orribile poster dei Joy Division. La stanza è mia e anche il muro di conseguenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;6. &lt;/strong&gt;per chi se lo fosse scordato, non c'è nessun letto disponibile. Il letto non esiste.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;7.&lt;/strong&gt; prendo possesso della bici di Carlo, lasciatami dal legittimo proprietario. Ciò non vuol dire che perchè io vado al lavoro in bici, voi, possiate usare la mia macchina. La macchina non si tocca! Stesso pensiero relativo al letto: "la macchina non esiste, la macchina non esiste, la macchina non esiste..."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;8.&lt;/strong&gt; anche questo, prego, ripetere dieci volte al giorno&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;9.&lt;/strong&gt; il letto non esite, la macchina non esiste e Paolo è il mio coinquilino preferito&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;10.&lt;/strong&gt; se poi fosse possibile che Vanza limitasse le sue scorribande notturne nel mio soggiorno a una volta alla settimana, preferibilmente di sabato non sarebbe male.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ecco basta. Sarebbe gradito anche un pò più di simpatia portami via nei confronti della mia ragazza. Anche qui non è difficile: "Mara è simpatica, Mara è simpatica, Mara è simpatica..." sempre dieci volte al giorno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il vero capo della casa, l'architetto Paolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114778974453100543?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114778974453100543/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114778974453100543' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114778974453100543'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114778974453100543'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/comunicato-dal-capo-3.html' title='COMUNICATO DAL CAPO 3'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114775909052754340</id><published>2006-05-16T07:55:00.000+02:00</published><updated>2006-05-16T07:58:10.550+02:00</updated><title type='text'>LA RIUNIONE</title><content type='html'>Domenica ore 20:00&lt;br /&gt;riunione nel soggiorno. Presenti: i 4 coinquilini + Manuelito&lt;br /&gt;odg: che cazzo facciamo adesso?&lt;br /&gt;La situazione è delirante. Abbiamo un milione di problemi pratici da risolvere.&lt;br /&gt;Carlo è partito sabato. Ora siamo in quattro e dobbiamo risolvere tutto tra di noi.&lt;br /&gt;Sara propone di trovare un altro coinquilino. Avrebbe già anche una sua amica che cerca casa a Milano.&lt;br /&gt;Paolo, da buona persona adulta e pratica, fa subito presente il problema della stanza doppia da dividere con lui. Tye dice che si potrebbe spostare lui nella stanza di Paolo, se l'amica di Sara è disposta a dormire nella scatola con buco in cui dorme Tye ( per chi non lo sa, trattasi di vecchio sgabuzzino fortunatamente rettagolare in cui è presente solo un letto e alcune mensole). Poi Paolo si alza, sfodera le sue più grandi doti da vero leader e dice: Siamo sicuri che vogliamo un altro coinquilino?&lt;br /&gt;Siamo tutti coscienti di quanta fortuna abbiamo. Conosciamo storie disastrose di coabitazione. Noi andiamo tutti più o meno d'accordo. Ormai sono tre anni che viviamo così, abbiamo quotidianità e ritmi assodati che ci fanno vivere più o meno in pace.&lt;br /&gt;Sara: si ma se non cerchiamo un altro coinquilino cosa facciamo?&lt;br /&gt;Paolo: dividiamoci l'affitto di Carlo&lt;br /&gt;.........silenzio............&lt;br /&gt;Il mio pensiero è stato come quello di Paolo, di non togliere a Carlo il posto da casa sua. Penso che se cambiasse idea e tornasse indietro dovrebbe avere sempre il suo letto libero. So che anche gli altri la pensano un pò come me. Il problema è che vorremmo veramente farla questa cosa ma non sappiamo ancora se ce la faremo. L'affitto non è altissimo per persona e diviso quattro non è tanto a testa. Lavoriamo tutti, non costantemente però.&lt;br /&gt;Paolo dice che pagherà di più lui perchè è l'unico che lavora seriamente e che riceve uno stipendio fisso mensile, per quanto minimo. E poi il vantaggio andrebbe a lui perchè si terrà la stanza singola.&lt;br /&gt;All'inizio eravamo in quattro, senza Tye. Ce la facevamo anche prima. Certo non sarà semplice, sicuramente si dovrà rinunciare a qualcosa ma per Carlo lo facciamo tutti. Veramente la riunione è andata avanti fino a mezzanotte, ognuno ha pensato bene di farsi i propri conti prima di dire si. Sara sembrava l'unica non proprio convinta. Vuoi per la sua amica, vuoi perchè era quella meno affezzionata alla presenza di Carlo in casa.Così abbiamo deciso di accettare la proposta di Paolo ma di farlo per due mesi. Insomma due mesi di prova, poi si vedrà. Se le spese aumentano troppo e lo stipendio diminuisce, o Carlo torna o troveremo un altro coinquilino.&lt;br /&gt;Inutile dire quale delle due opzioni vorrei io.&lt;br /&gt;Insomma torneremo ai vecchi tempi, prima di lavorare quanto facciamo adesso, quando rubavamo la carta igenica nei bagni dell'università o spegnevamo la luce dopo le 10 e tutto era illuminato solo dalla lava lamp, quando Paolo andava a casa della mamma a fare la spesa dal suo frigo e la sua tata filippina preparava piatti pronti e preconfezionati, quando si azionava la lavatrice con il contagocce e si stiravano un terzo dei vestiti.&lt;br /&gt;Magari non proprio così. Almeno spero. Buona fortuna a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114775909052754340?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114775909052754340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114775909052754340' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114775909052754340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114775909052754340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/la-riunione.html' title='LA RIUNIONE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114770375339577713</id><published>2006-05-15T16:34:00.000+02:00</published><updated>2006-05-15T16:35:53.416+02:00</updated><title type='text'>CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Eccomi arrivato infelice e deluso in terra inglese.&lt;br /&gt;Cominciamo bene con un viaggio che più incubo di così. Padre e madre che mi portano all’aeroporto. Madre che piange. Perché poi che non vivo più con loro da anni? Magari mi vedranno più adesso che prima, quando tornerò sarò in qualche modo costretto ad andare a trovarli. Padre che saluta. Fratello arrivato all’ultimo con racchia al seguito che saluta e insulta.&lt;br /&gt;Annamo bene.&lt;br /&gt;Aereo pieno di gente. Con due bambini intravisti al check in. Un aereo lungo lungo, pieno di gente e sti due dove si devono sedere? Accanto a me. Un’ora e trenta a chiedere chi sei? Cosa fai? Dove vai? I genitori che nella fila davanti sghignazzano e si godono il loro meritato viaggio in tranquillità mentre io mi sfracasso con i due mostri.&lt;br /&gt;Arrivo, puntuale.&lt;br /&gt;Alberto mi viene a prendere con il suo coinquilino. Un sudanese che quando parla non si capisce niente. Si chiama Lucker o Locker o Lacker, non lo so non ho capito. Alberto sta bene e di conseguenza mi sento bene anche io. Il sudanese parla a ritmo incessante facendo un sacco di osservazioni sull’Italia. Ovviamente non ho capito quasi niente a parte, Juventus, mafia, Moggi e altra roba di scarsissimo interesse per me.&lt;br /&gt;La casa è delirante. Sembra un covo di spacciatori. Ci sono pile e pile di giornali ammassate ovunque. Fanno da divano, da comodino, da tavolo. E c’è un odore assurdo. Muffa, umidità o chissà cos’altro. E’ disposta su due piani, con una scala di legno che traballa che è un piacere. Mancano tre gradini, completamente bucati e quando ho portato la valigia ero convinto di caderci dentro per via del peso. Sotto c’è una specie di soggiorno, in cui ci sono tutti questi giornali ammassati e la tv. Poi c’è una cucina ma c’è solo un lavandino, il frigo e il fornello e ovviamente un paio di pile di giornali in cui ripongono sopra tutto. Poi a metà casa c’è una specie di pianerottolo in cui è presente il bagno. Tralasciamo le condizioni. Sopra ci sono due stanze e la camera di Alberto. Che in realtà è il vecchio bagno. In cui persistono ancora le tubature con conseguente delirio di rumore ogni volta che qualcuno tira l’acqua e un lavandino. Nella sua stanza c’è il letto e mensole. Più o meno come la camera di Tyler con un lavandino e tubi rumorosi in più. Mi chiedo dove dormirò e Locker o come cazzo si chiama, mi indica il corridoio esterno. Bene molto bene.&lt;br /&gt;Insomma per ora dormo in corridoio nel sacco a pelo su una moquette alta circa 7/10 centimetri, gonfia di umidità. Qui la moquette ce l’hanno dappertutto, anche in cucina, il bagno l’hanno risparmiato. Il sudanese mi dice anche che quando farà più caldo posso mettere una tenda nel giardinetto posteriore. Ovvero un metro per tre di erbaccia, probabilmente velenosa, piena di lamiere e scarti di ogni tipo. Prima devi ripulire un po’. Ma dai non vedo l’ora di metterci una tenda.&lt;br /&gt;La casa è vicinissima alla stazione di King’s Cross per cui treni su treni ogni due minuti.&lt;br /&gt;Gli altri due coinquilini sono un tipo portoghese, detto “voce della morte”, soprannominato proprio così in italiano perché ha vissuto a Roma per tre anni. Una voce profondissima da far paura. Completamente fuori di testa e di anni 35. Poi c’è la sua ragazza di anni 20, inglese. E poi nella stanza con Mr Sudan, “Italy only mafia”, c’è un altro tizio di nazionalità incerta.&lt;br /&gt;Alberto ha già detto che sarebbe il caso che ci trovassimo un'altra sistemazione. Vedremo. Per ora se sopravvivo al pavimento di super moquette e ai treni e a tutto il resto devo ritenermi già fortunato.&lt;br /&gt;Dovrò anche trovarmi un lavoro.&lt;br /&gt;Ora vado che qui scade la connessione.&lt;br /&gt;Gli altri bla bla bla piagnucolosi solo privatamente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Un saluto a tutti. Attendete novità. Ciao&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114770375339577713?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114770375339577713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114770375339577713' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114770375339577713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114770375339577713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/carlo-il-corrispondente-estero-1.html' title='CARLO IL CORRISPONDENTE ESTERO 1'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114753637614413566</id><published>2006-05-13T18:03:00.000+02:00</published><updated>2006-05-13T18:06:16.173+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 8</title><content type='html'>Allora ci ho pensato un bel pò.La metto, non la metto, lo faccio non lo faccio. E poi vabbè si vaffanculo lo faccio.&lt;br /&gt;Ecco allora la citazione della partenza. Non ultima, si intende. E poi ho pensato a tutti i libri. Ai libri che parlano di viaggi, del riscoprire se stessi o trovarsi per la prima volta, dell'affrontare la vera vita. Un viaggio per se stessi. Mi vengono in mente tanti libri. Siddharta non oso più citarlo, mai vorrei essere di nuovo associato ad un uomo new age. E ovviamente ho pensato a lui. Lui e tutti i suoi amici che mi vengono incontro in ogni momento. Lui, i suoi amici e i suoi figli o eredi o chiamateli come vi pare. Il libro dei viaggi, anzi del viaggio. Lui, jack. Poi penso che a Carlo questo libro non piace e penso che me ne posso anche allegramente strafregare. Carlo viaggia, Jack viaggia, Allen viaggia. Leggere dell'ansia di non poter più stare fermo nello stesso posto, trovare una morale, un valore. E come dice sempre il grande Diego: "Luca se tu ti sei perso, io sono più perso di te".&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;"Lui e io vedemmo ad un tratto l'intero paese come un'ostrica che potevamo aprire; e la perla c'era, la perla c'era"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-J. Kerouac-  [on the road]&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Nota a margine: sia chiaro che partire non equivale a scappare come ha scritto Carlo. Scappo più io che sto qui fermo che lui che se ne va perchè vede cose che non gli piacciono. Ma era chiaro, no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114753637614413566?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114753637614413566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114753637614413566' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114753637614413566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114753637614413566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/vanza-chiama-la-citazione-risponde-8.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 8'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114751518443796641</id><published>2006-05-13T12:08:00.000+02:00</published><updated>2006-05-13T12:13:04.456+02:00</updated><title type='text'>LA VEGLIA FUNEBRE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Commenti su quella che è stata definita la veglia funebre di un non morto?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nessuno! Meglio evitare di sprecare anche solo una parola sull'atteggiamento di certa gente. Però posso dire che: primo: non so neanche chi siete, secondo: chi vi ha chiesto niente e terzo: non so come ve lo ficcherete nella testolina ma non è morto nessuno!!!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Più o meno le stesse scene che si vedono a casa dei miei a Natale o giorni limitrofi. Parenti che spuntano da chissà dove e che si prodigano per conoscere la tua vita e poi ti mollano in mano un pacchettino delicatamente confezionato dalla commessa e la loro testa grida soltanto: "fortuna che è femmina così ce la caviamo sempre con un profumo!"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Rende l'idea? &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fortuna che siamo gente giovane e si può abusare di alcol così almeno ti stordisci e ti lasciano in pace senza chiederti continuamente come stai e farti aprire il cellulare perchè ti devi assolutamente segnare il mio numero. Chiama se hai bisogno. Capito?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma chi devo chiamare se non mi ricordo neanche come cazzo fai di nome???? Alla fine ho segnato: 2 boh, un marco forse andrea e una mamma di moira orfei. Vabbè l'ultima è pura creatività da sbronza. Però la riflessione è che in una sola serata ho raccattato 4 numeri di voci amiche che posso chiamare quando voglio per sentirmi meglio. Salvo poi ricordarmi, in ordine:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1. che odio il telefono&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2. che non so chi siete&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3. che sicuramente mi risponderete, Giulia chi? E dopo che io vi avrò detto: la vedova affranta del non morto, voi direte: Ahhhhhhhh, ma come stai?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Gudicate voi stessi la situazione. Male sto male ma non sono ancora arrivata al punto da dover chiamare la mamma di Moira Orfei.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114751518443796641?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114751518443796641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114751518443796641' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114751518443796641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114751518443796641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/la-veglia-funebre.html' title='LA VEGLIA FUNEBRE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114745785699453013</id><published>2006-05-12T20:16:00.000+02:00</published><updated>2006-05-12T20:17:37.016+02:00</updated><title type='text'>DON'T WORRY</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si, siamo tutti distrutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No, non ci lamenteremo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si, la mia vita va avanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No, non è morto nessuno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si, Carlo parte.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No, non lo so quando torna.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No, non è solo una vacanza.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;No, nessuno va con lui.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E si, lo ripeto, non si fosse capito, non è mica morto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Per tutte le persone che mi guardano o mi parlano come fossi la vedova affranta della situazione. Cerchiamo di prendere la situazione nel miglior modo possible. Cerchiamo di essere felici. Cerchiamo di capire. Alla fine magari è meglio così.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E soprattutto per mia madre che continua a chiamarmi e a chiedermi: come stai Giulia? Quando non gliene frega proprio un cazzo. E comunque, per fortuna o sfortuna, non conosce neanche l'esistenza di questo blog. Un grido lanciato nell'aria. Giuro che se sento ancora quel tono da Santa Maria Goretti, non rispondo delle mie azioni. Che palle, questi genitori che non hanno la minima idea di chi tu sia!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Rileggo e dico: scusate l'acidità, spero di non essere fraintesa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ultima piccola osservazione: ma lo dovevate proprio dire a Matteo dell'esistenza di questo blog?! Checazzo ragazzi. Ti avverto subito, cuggggino, vedi di stare attento a quello che scrivi perchè abbiamo già Vanza che spara stronzate.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114745785699453013?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114745785699453013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114745785699453013' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114745785699453013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114745785699453013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/dont-worry.html' title='DON&apos;T WORRY'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114732593908567520</id><published>2006-05-11T07:31:00.000+02:00</published><updated>2006-05-11T07:38:59.113+02:00</updated><title type='text'>CIAO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E' una decisione importante. Estrema.&lt;br /&gt;Rimbombano le parole nella testa. Cinque persone che parlano e solo due orecchie che le possono ascoltare. Le mie.&lt;br /&gt;Parto.&lt;br /&gt;Ci ho provato ma ho perso. Non ci riesco a rinascere come scrissi tempo fa. Non ci sono riuscito e ho perso. Così me ne vado.&lt;br /&gt;Partire equivale a scappare?&lt;br /&gt;Forse. Non importa, anche scappare mi tiene la testa lontana. Lo pensavo già da tempo ma ho avuto la conferma che fosse la decisione giusta quando ieri pomeriggio l'ho rivista. Di nuovo con il tipo di capodanno.&lt;br /&gt;Quello delle certezze, che le porge il caffè delicatamente, che la porta dove vuole, che la rassicura come non sapevo fare io.&lt;br /&gt;Ecco, l'ho vista e l'ho salutata. "Carlo, come stai? Mi hanno detto che ultimamente non stai tanto bene".&lt;br /&gt;La mia testa pensa: "Ma quanto sei stronza!" La mia bocca dice: "No, sto bene. Ora parto".&lt;br /&gt;Lei dice: "Ah si e dove vai?"&lt;br /&gt;La mia bocca: "Vado a Londra da Alberto."La mia testa: "Dio, quanto vorrei dare un pugno a questo pezzo di merda che ti sta di fronte"&lt;br /&gt;Lei dice: "Ma dai! Salutamelo. Ti ricordi di Luca? L'hai visto a capodanno."&lt;br /&gt;La mia bocca:"Eh si. Scusa ma adesso devo proprio andare". La mia testa: "Ma quanto sei stronza! Potevamo anche fare finta che non ci fosse! Me lo devi proprio ricordare che il coglione sta con te! Che sguardo da pirla che ha! Ma vaffanculo!!!!!"&lt;br /&gt;Così ora devo partire. Mentre esco dal bar in cui ti ho vista penso che sia l'unica cosa che posso fare che abbia un minimo di senso.&lt;br /&gt;Si, sono un codardo perchè non ho saputo affrontare la situazione, perchè non ho reagito a dovere, perchè era la prima volta che mi succedeva, di perdere l'equilibrio in quel modo. Di essere totalmente destabilizzato. Di non riuscire ad alzarmi. Una striscia di rancore. L'ho già scritto anche questo. Scrissi anche "cadere sette volte e rialzarsi otto" ma non mi sono rialzato neanche una volta. E il problema vero, forse, non sei neanche tu.&lt;br /&gt;Allora è ufficiale, parto. Vado a casa, telefono ad Alberto, prenoto il biglietto ed esco di nuovo. Cammino.&lt;br /&gt;Torno a casa e la cosa più difficile è dirlo a Giulia. Gli altri quasi si sentiranno liberati. In questi mesi sono stato una persona insopportabile. Lagnosa allo stremo e non so se fossi stato in loro se avrei sopportato una persona come me.&lt;br /&gt;Giulia è in cucina. Mi prepara la cena. In casa c'è solo Paolo che guarda la tv. Non so che parole usare, è una delle frasi più difficili della mia vita. Perdo io ma perdono anche tutti quelli che mi sono stati vicini. Lo sto per dire, ma lei si gira e mi guarda negli occhi: "ho fatto il risotto. Vuoi?" Cazzo! Per una volta potresti anche essere meno gentile! "Eh? Si grazie". Con uno sguardo da ebete e idiota. Lo sguardo che mi contraddistingue da tempo.&lt;br /&gt;Arriva Paolo. Mangiamo. Loro: solite cazzate. Io: solito silenzio. Mentre Giulia sparecchia e Paolo lava i piatti lo dico. "Parto. Vado da Alberto". Giulia non capisce, mi guarda e mi dice: "Magari ti fa bene una vacanza. Ma quanto stai?" E io non so come dirglielo che non so quando tornerò, che ho prenotato solo il biglietto di andata, che non ce la faccio a programmare la mia vita per più di una settimana. Ma non devo parlare. E' il vantaggio delle persone che ti conoscono da sempre. Si mette una mano sulla bocca e le si gonfiano gli occhi. Paolo smette di strofinare i piatti con la spugna e resta fermo immobile.&lt;br /&gt;Devo parlare. Devo dire qualcosa. Adesso. "Mi dispiace ma non ce la faccio." Paolo si gira e mi dice: "quando parti?" E io: "sabato" Giulia è in silenzio, ora è seduta. Non dice nulla e mi guarda. Mi perfora il cervello con gli occhi. Cosa vuoi? Non so che dirti. Vuoi risposte e parole che non ti posso dare. Ce ne stiamo lì, così, per cinque minuti buoni, in silenzio, immobili. Con lo sguardo di Giulia che mi attraversa.&lt;br /&gt;Poi non posso fare altro che abbracciarla e dirgli che mi dispiace. Non piange mai Giulia. In tutta la mia vita l'ho vista piangere pochissime volte. Ma ho la spalla bagnata e le sue mani che mi stringono fortissimo, fa male.&lt;br /&gt;Poi anche Paolo, che stringe Giulia ed è quasi incredulo. Lui e tutto il suo senso pratico sgretolato in pochi secondi.&lt;br /&gt;E' liberatorio questo abbraccio, avremmo dovuto farlo moltissimo tempo fa.&lt;br /&gt;Quando arrivano gli altri, gli parlo della mia decisione. Sara e la sua indifferenza verso di me, si trasformano in vera comprensione. La ringrazio. C'è anche John con Tye e loro due, lontani dalla loro casa, per i più svariati motivi, sembrano capirmi come nessun altro.&lt;br /&gt;Ora resta Vanza. Lo chiamo e gli chiedo di uscire. "Vieni qui a casa" gli dico al telefono. "Ci vediamo allo Slice." dice lui. Giulia viene con me. E quando lo vedo, seduto nel posto in cui ho passato tanto tempo. Il posto che abbiamo frequentato tanto, perchè si spende poco e si mangia tanto, non posso che essere più che sincero con lui.&lt;br /&gt;Resta immobile mentre glielo dico e dopo avermi perforato con lo stesso sguardo di Giulia, mi guarda e mi dice: "Sei contento di questa decisione? Sei felice di averla presa?" La mia bocca e la mia testa dicono: "Si".&lt;br /&gt;"Allora va bene" dice Vanza.&lt;br /&gt;Mentre torniamo a casa in macchina, nel pandino di Paolo, Giulia è in silenzio. Vorrei dirle tante cose ma sarebbero inutili. E' la cosa più difficile, parlare, esprimere, esternare. Poi mi stringe la mano e guido fino a casa di nuovo in silenzio. Mentre entriamo in casa, stiamo ancora in silenzio, al buio per non svegliare gli altri. "Mica me ne vado per sempre"."Lo so". Giulia è la mia famiglia. Ho già scritto anche questo. Mi fermo in cucina ed esco sul balcone. Giulia mi dice "non vai a dormire?" "Credo che non ci riuscirò". Così stiamo lì un pò sul balcone nel freddo che a maggio solo questa città ti può regalare. Come facciamo sempre quando alla sera non vogliamo uscire. Solo che questa volta è diverso. Il senso dell'ultima volta. Poi Giulia si alza e dice "buonanotte" e mi tocca la guancia con le labbra. Vorrei di nuovo parlare ma niente. Meglio il silenzio. E quando riesco finalmente ad entrare nella mia stanza, Paolo nel letto accanto al mio mi dice "Carlo, sei sicuro? Ci hai pensato bene?" E la mia bocca e la mia testa dicono "Si". Ora, posso anche dormire.&lt;br /&gt;Oggi lo dirò alla mia famiglia. Non cambierà poi molto per loro. Spenderanno solo di più per le telefonate.&lt;br /&gt;Sono distrutto e dovevo scrivere questa roba.&lt;br /&gt;Mi dispiace se ho raccontato emozioni e movimenti troppo personali. So che a Giulia dispiacerà leggere quello che ho scritto. Come regalare ad altri i nostri sentimenti. Ma ne avevo bisogno.&lt;br /&gt;Ora mi congedo anche da voi. Scriverò ancora qui. L'ho promesso a Giulia. Non più come coinquilino. Un saluto a tutti, le valigie e questioni pratiche mi attendono.&lt;br /&gt;Un grazie doveroso a tutti. E ovviamente scusate la pezza.&lt;br /&gt;Ciao&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Carlo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114732593908567520?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114732593908567520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114732593908567520' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114732593908567520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114732593908567520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/ciao.html' title='CIAO'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114719287640470386</id><published>2006-05-09T18:34:00.000+02:00</published><updated>2006-05-09T18:41:16.426+02:00</updated><title type='text'>IL DI NUOVO CARLO PENSIERO 1</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Rimetto quello che avevo già scritto, perchè pare che pochi abbiano capito il senso. Non mi interessa uscire con nessuno. Quindi, di grazia, piantatela di passarmi numeri di telefono, di dirmi continuamente "è carina quella" o robe simili. Gradirei stare in pace. Gradirei non uscire con Chiara, che per chi non l'avesse capito è solo un surrogato venuto male e per di più non al momento giusto. Non voglio stringere la mano a nessuno. Non voglio uscire in ogni senso con nessuno. Grazie!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Salve a tutti, mi chiamo Carlo e sono un preso male a vita."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;E tutti guardavano il povero ventitrenne che inerme in piedi davanti alla folla non riusciva ad uscire dalla condizione in cui era intrappolato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Loro lo sapevano cosa voleva dire, perchè un tempo erano stati come lui. Ora lo disprezzavano perchè quel ragazzo rappresentava tutto il loro passato, quello che erano riusciti a superare, quello che non volevano più essere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il ragazzo si sedette e cominciò a raccontare la sua storia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Niente di nuovo pensava la signora, vedova, con tre figli a carico e senza lavoro seduta accanto a lui. Mollato dalla ragazza, amore non corrisposto, semplice ritardo adolescenziale. "Sai quanti ne ho visti come te?" Gridava il cervello della vedova.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;La ragazza di fronte a lui, invece, stava già pensando a come consolarlo perchè anche lei aveva avuto il suo stesso male e ora pensava che si potevano solo consolare insieme. Perchè è questo che aveva detto il grande psichiatra seduto vicino a lei al primo incontro. "uscire insieme dal tunnel. Vedere la luce mentre stringi la mano a qualcuno". Lo ripeteva incessantemente come un mantra. E tutti lo avevano imparato. E tutti lo ripetevano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Salve sono Chiara e sono una presa male a vita ma uscirò insieme a qualcuno dal tunnel. Vedrò la luce mentre stringo la mano a qualcuno".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;La questione primaria ora era solo a chi stringere la mano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il ragazzo guardava e pensava. Vecchia vedova? Grassone depresso? Ragazzina in cerca di attenzioni? E poi aveva scelto lei. Chiara. Bella era bella ma perchè era lì?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;E mentre si sedeva voleva solo stringerle la mano, voleva solo starle vicino. Così d'improvviso smise di pensare a lei, all'innominabile ragazza, alla perfetta tiratrice di dadi, alla ragazza che cercava incessantemente orami da troppo tempo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Chiara non era come lei, perchè era come lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Uscire dal tunnel insieme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;E ogni giorno che passava, il ragazzo si sedeva accanto a lei e ascoltava la sua storia. La storia di Chiara così simile alla sua. La storia di Chiara che rispecchiava la storia del ragazzo. Al contrario, come in un vero specchio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Vedere la luce mentre stringi la mano a qualcuno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ora la vedova era guarita e si congedava dal gruppo e anche il grassone che le aveva stretto la mano se ne andava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Uscire dal tunnel insieme.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Loro ce l'avevano fatta. Erano fuori ma di nuovo dentro. In un altro tunnel.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;E il ragazzo voleva solo stare con Chiara. Mentre ripeteva "mi chiamo Carlo e sono un preso male a vita". Mentre la guardava raccontare la loro storia, mentre piangeva, mentre ascoltava, mentre respirava.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Vedere la luce mentre stringi la mano di Chiara.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il suo mantra. La sua filastrocca guaritrice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Poi il ragazzo un giorno arrivò all'incontro. Aveva deciso di stringere la mano di Chiara e di vedere la luce insieme a lei. Di entrare nel loro nuovo tunnel.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Vedere la luce mentre stringi la mano di Chiara.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ma quando arrivò Chiara non c'era. Aveva stretto la mano al divorziato con tre figli da tre donne diverse che stava sempre accanto a lei. Quello che aveva visto nella storia di Chiara una storia diversa dalla sua. Quello che raccontava tutto mentre Chiara lo ascoltava. Quello che aveva trasformato il mantra di Chiara.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Vedere la luce mentre stringi la mano al divorziato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Il ragazzo si alzò e andò via.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Entrò in un altra stanza e disse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Salve a tutti mi chiamo Carlo e sono un drogato di telefilm."&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Pensò che guarire un altro male sarebbe stato più semplice.&lt;/span&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114719287640470386?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114719287640470386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114719287640470386' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114719287640470386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114719287640470386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-di-nuovo-carlo-pensiero-1.html' title='IL DI NUOVO CARLO PENSIERO 1'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114711611034437874</id><published>2006-05-08T21:19:00.000+02:00</published><updated>2006-05-08T21:21:50.370+02:00</updated><title type='text'>H2ODIO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/17310_img_big.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/17310_img_big.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sei tu il sopravvissuto?&lt;br /&gt;Questo film utilizza un metodo di distribuzione diverso rispetto agli altri. Un processo al contrario. Prima il dvd in edicola, poi, forse, le sale cinematografiche. In un periodo come questo in cui si sente solo gente che si lamenta perchè le persone non vanno più al cinema è una grande idea. Una presa di posizione verso il mercato culturale. Non mi lamento ma agisco.&lt;br /&gt;Vale la pena spendere 12.90 euro in edicola per comprarsi questo film? Per guardare un'ora e mezza di angoscia?&lt;br /&gt;Ci sono queste cinque ragazze che decidono di andare su un'isola per digiunare per una settimana. Purificare il corpo. E lo purificheranno, loro malgrado, fino allo stremo.&lt;br /&gt;La cura per la luce che viene usata e per i colori è cosa rara negli ultimi film italiani che ho visto. Ma qui ce n'è parecchia. Un gusto personale quello di adorare le scene in cui ai colori chiari e dissolti viene associato un elemento rosso in rilievo. La maggior parte delle volte sangue ma non necessariamente.&lt;br /&gt;La scena del sogno evocativo del suicidio della madre è una delle scene più forti che abbia visto ultimamente. Una potenza assurda. Tanto da farti restare senza fiato per due secondi e pregare perchè ce ne sia un’ altra così nel film. Non c'è, però solo quella scena vale il film.&lt;br /&gt;Poi il bosco. Come viene ripreso. Nessuno dai tempi di Twin Picks può riprendere alberi e boschi senza subire un necessario paragone con Lynch. Il mio incubo infantile. Ancora adesso ho grossi problemi con i boschi e con le colline. Ma purtroppo l'angoscia di Lynch, quella che ti faceva cagare sotto dalla paura con soli due secondi d’ inquadratura alle foglie, qui non c'è. O meglio, non c'è totalmente. Diciamo un tentativo, forse non troppo approfondito. Manca un pò il senso di isolamento ed estraniamento. Che invece è evocato benissimo dagli sguardi della protagonista.&lt;br /&gt;E poi l'acqua. Acqua per purificarsi, per riemergere e riappropriarsi della parte preponderante del nostro corpo e del nostro mondo. Anche qui però si sente quasi la mancanza di qualcosa. Diciamo che mi è piaciuto come viene curata la parte sulle protagoniste un pò meno quella sugli ambienti e gli elementi che le circondano.&lt;br /&gt;Le immagini, i volti, gli scatti, i gesti evocano emozioni. Non sempre espresse con le parole. Ed è qui la sua potenza. Non serve parlare per dire cosa si odia. Non serve descrivere di cosa si ha paura. Basta uno sguardo, un movimento, un'inquadratura giusta e non è da tutti avere questa potenza visiva.&lt;br /&gt;Immagini, colori e sensazioni che ti restano addosso come quando esci da una grande mostra.&lt;br /&gt;L'occhiolino alla trama incasinata e al cinema onirico c'è e si vede. Direi un occhiolino un pò storto perchè non sempre ci riesce. Lo si stroncherà. Lo stroncheranno sicuramente. Per la trama non sempre ben scritta, per la fotografia troppo patinata, per il non riuscire a catalogarlo in un genere preciso, perchè non è un horror ma il sangue scorre a fiumi. Lo stroncheranno i piccoli critici o i nuovi grandi improvvisati critici della rete, che urleranno: la storia, la storia! Non lo stroncherà la grossa stampa che ha tutto il vantaggio per elogiarlo. Lo stroncheranno perchè non è definito, perchè ti strizza l'occhio continuamente, perchè ti chiama e ti dice: ehi hai visto che gran cazzo di scena ho girato? Perchè diranno che è un film che vuole essere d'autore ma che non ci riesce. Per il montaggio convulso da mal di mare, per la distorsione delle immagini, a detta del grande intellettuale, troppo semplicistiche e banali, per le evocazioni psicologiche che l'acqua e la terra richiamano. Per il titolo che sembra un giochetto di parole stupido. Diranno che il regista ha un ego smisurato che si fa ombra in tutto il film, anche se lo scopo dichiarato è quello di cancellare la propria ombra. Diranno che ha girato troppi video clip e che l'eredità si sente.Io dico che potrebbero anche aver ragione ma al regista il talento visivo non manca. A molti non piacerà, perchè non è ben definito. Però a me piace proprio la sua non definizione nella trama. Non lo voglio il solito film che parla di lei, di lui, di lei ancora, di nuovo lui e chi altro. Che inizia e finisce allo stesso modo, che usa le parole. Che struttura i dialoghi alla grande, la sceneggiatura compatta e definita. Voglio le immagini che evocano, la luce curata, voglio immaginare l'emozione non ascoltare la sua descizione. Non si fosse capito tra parole e immagini nel cinema, io scelgo l'immagine. La trama, per quanto mi riguarda, potrebbe anche non esistere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114711611034437874?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114711611034437874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114711611034437874' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114711611034437874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114711611034437874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/h2odio.html' title='H2ODIO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114703399800386887</id><published>2006-05-07T22:27:00.000+02:00</published><updated>2006-05-07T22:33:18.033+02:00</updated><title type='text'>SONO COME ALLE ELEMENTARI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/617.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/617.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Concerto dei Linea 77. Non li ho mai ascoltati molto e neanche mi piacevano poi così tanto. Poi è uscito il nuovo disco. Comprato e ascoltato un’infinità di volte. Musica che non ti basta mai e allora giù a riscoprire tutti gli altri dischi. Li ho da tanto tempo, dal primo disco. Dischi che prima li ascoltavo con indifferenza, dicendo, si ma forse anche no. E ora invece mi sembra che non potrei ascoltare altro. C’è stato un periodo, più o meno un paio di mesi fa, che non riuscivo a fare meno di ascoltarli appena sveglia. Più che altro prima di uscire, quando dovevo andare a lezione alle 9.30. Mentre mi vestivo, mi lavavo i denti, mangiavo di corsa. Lo stereo che spara la loro musica giorno dopo giorno e dopo una settimana non ne puoi più fare a meno e ti chiedi come hai potuto starne senza fino ad ora. E soprattutto ti chiedi come mai prima li guardavi con indifferenza. Non era il momento giusto. E ora le grida e la loro musica sembra importantissima. Intendiamoci. Non ascolto Linea 77 dalla mattina alla sera.&lt;br /&gt;Sabato sera hanno suonato a Seregno. Praticamente dietro a casa dei miei genitori o giù di lì. Da zero concerti e ascolto indifferente sono passata a due concerti in due settimane e ascolto costante per un lungo periodo.&lt;br /&gt;A questo concerto ci voglio proprio andare e ho anche voglia. Così passo il pomeriggio a casa e poi verso sera vado a casa dei miei. In questo ultimo periodo torno molto spesso a casa dei miei genitori e mi sembra stranissimo. Prima lesinavo le visite. Il secondo anno non li ho visti per più di tre mesi. Ora invece sono spesso da loro, pranzi, cene, visitine (come le chiama mia madre) e saluti vari. Spero non sia un cattivo segno anche se un po’ mi preoccupa.&lt;br /&gt;Comunque dopo cena sono pronta per il concerto. Prendo possesso della vespa di mio padre e mi dirigo al palazzetto. Sono da sola ma so già che troverò un sacco di gente che conosco. Vecchie conoscenze che non hanno nulla a che fare con la casa e con i coinquilini. Non proprio perché tutti conoscono sia Carlo che Vanza. Arrivo, lego la vespa in un posto un po’ nascosto e vado all’ingresso. Ci sono proprio tutti.” Oh Giulia come stai? Ma cosa ci fai qui? Carlo dov’è?…” Vedo gente che non vedo da minimo 10 anni, alcuni non li riconosco neanche. Tutti mi riconoscono quindi presumo che dalle elementari non sia cambiata così tanto. Quanto sono felice di questa serata. Queste sono le cose che mi mancano del posto in cui sono nata e che inevitabilmente a Milano non posso avere. Le due sezioni della scuola elementare, per cui o sei A o sei B, tempo pieno e tempo prolungato. Classi da massimo 20 persone, tutti i bambini riuniti in due classi. Tre classi alle medie, perché venivano anche da fuori. L’unico parchetto in cui si andava a giocare. La casa di mia nonna dietro alla mia, le zie di mia madre che sanno tutto di tutti. Un sacco di altre cose che sono comuni a chiunque sia cresciuto in un piccolo paese.&lt;br /&gt;Il concerto è bello ma alla fine un po’ mi rendo conto che è solo il pretesto per stare con queste persone. Fossero venuti i Gemelli Diversi a Seregno e avessi avuto la consapevolezza che la stessa gente di sabato c’era, ci sarei andata lo stesso. Sono solo incontri con una buona colonna sonora. Ma non è la musica quella che conta davvero in questa serata.&lt;br /&gt;Finito il concerto andiamo al parchetto e dopo varie promesse di incontro “Vieni più spesso. Veniamo sicuramente a Milano. Lascia l’indirizzo. Il numero di telefono…”vedo con piacere che molte cose non sono cambiate e che sono una sicurezza.&lt;br /&gt;Vanza è sempre considerato da tutti come il teppista del paese. Nonché l’indiscusso re della pirlaggine e di qualsiasi guaio combinato. Dopo mezzanotte si può allegramente camminare per strada senza incontrare anima viva per ore. La Sara e Luca stanno ancora insieme. Mirko è sempre quel gran figo che era alle elementari e la Gloria è sempre la stronza che era alle elementari.&lt;br /&gt;Tornerò più spesso con più gioia e meno senso di imposizione, senza dover sempre pensare che sia un obbligo, ma solo un piacere. Anzi, è stato un piacere avervi rivisto, a tutti quanti. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114703399800386887?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114703399800386887/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114703399800386887' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114703399800386887'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114703399800386887'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/sono-come-alle-elementari.html' title='SONO COME ALLE ELEMENTARI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114693846444030978</id><published>2006-05-06T19:55:00.000+02:00</published><updated>2006-05-06T20:02:47.686+02:00</updated><title type='text'>IL NUOVO CARLO PENSIERO 10</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Mi verrebbe da dire che potrei solo raccontare cosa si prova ad avere il culo indolenzito per aver passato troppo tempo sul divano.&lt;br /&gt;Oppure potrei raccontare come si sta dopo aver bevuto troppo.&lt;br /&gt;Potrei dire che ho il computer sulle ginocchia e che fuori fa freddo e che odio questa città.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Ma il problema vero è che oggi ero ubriaco alle 4 di pomeriggio.&lt;br /&gt;Poi quando mi sono svegliato alle 6 di sera e mi sono trascinato fino al bagno mi sono chiesto che cosa avrei fatto per la parte restante della giornata.&lt;br /&gt;Uscire? Mangiare? Bere di nuovo?&lt;br /&gt;Poi mentre pensavo è tornato Paolo e mi ha gridato contro. Le parole che rimbalzano e il mio morale che viene schiacciato. Perchè non posso essere normale? L'ho già detto un milione di volte che la gente ha grosse difficoltà con me. Che anche io ho grosse difficoltà con me stesso. E' veramente noioso essere come me. Ora esco e spero di incontrare gente che non mi assomiglia per niente, che si sa divertire ovunque, anche se mente spudoratamente. Gente allegra ad ogni costo, non come me. Gente che deve salvare le apparenze e le sue finte amicizie superficiali e che deve far credere agli altri di essere sempre al 100%. Se la biologia ha ragione, per osmosi dovrei comportarmi come loro. In fondo sono solo un essere organico. Di cosa dovrei preoccuparmi?&lt;br /&gt;E poi mi giro verso me stesso e mi dico: ma quanto rompi i coglioni Carlo?&lt;br /&gt;E mi rispondo: ancora non abbastanza.&lt;br /&gt;Se avessi un Dio in questo momento pregherei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: vi prego di avere un pò di pazienza, so che dico che ci saranno tempi migliori da tanto ma ora sono quasi convinto. So di essere noioso e petulante e di regalare a questo blog momenti al limite della lapidazione e di essere probabilmente la persona più lamentosa e presa male del mondo. Ma abbiate pazienza. vado a cercarmi la coda di paglia che mi è venuta, perchè a chi cazzo le devo tutte queste spiegazioni se non a me stesso?[cit.]&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114693846444030978?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114693846444030978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114693846444030978' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114693846444030978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114693846444030978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-nuovo-carlo-pensiero-10.html' title='IL NUOVO CARLO PENSIERO 10'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114684149253657320</id><published>2006-05-05T16:38:00.000+02:00</published><updated>2006-05-05T17:04:52.576+02:00</updated><title type='text'>I PICIORLI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/piciorli.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/piciorli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa mattina sono andata alla laurea di un mio vecchio compagno di università. A parte la tristezza provata nel rivedere tutti i miei vecchi compagni, che ora proseguono tutti felici la laurea specialistica nella stessa facoltà, devo dire che è stato piacevole ritornare dove ho passato tre anni. Mi dispiace aver cambiato università per il biennio ma non ho avuto molta scelta. Tutti i miei compagni invece sono rimasti fedeli alla vecchia facoltà, tranne uno. Il più antipatico e ottuso che ovviamente è finito con me nel calderone delle lauree specialistiche della Statale. Non avrei mai pensato di dirlo ma in fondo la Bicocca mi manca.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque, finita la proclamazione e menate varie, raggiungo casa dei miei. Che è a più o meno 30 minuti dall'università. In motorino con condizioni metereologiche moooooooolto variabili.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Arrivata a casa, mia madre mi dice che c'è una novità. Io penso subito all'ennesimo regalo inutile e invece è qualcosa di ancora più sconcertante. I miei genitori allevano 4 pulcini.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella vecchia casa di mia nonna, è rimasto un pollaio con poche galline, ormai vecchie, un gallo, che è rinchiuso in una sezione a parte, perchè le assaliva tutte a turno e un albero di albicocche nel mezzo. Ora, pare che il maniaco sia riuscito ad uscire dalla sua cella e abbia impapocchiato tutte le povere gallinelle che hanno prodotto uova come loro solito ma una ha anche deciso di covarne un pò. Fin qui niente di strano se non fosse che la povera gallinella, di anni 12, ha tirato le quoia un giorno dopo la nascita dei suoi figlioli. Dopo aver constatato il decesso, la mia famiglia si è fatta prendere dal panico per l'aviaria e ha portato il cadavere della gallina, i quattro pulcini e il maniaco dal veterinario. Dopo accurati accertamenti e autopsia sulla gallina, che a detta di mio padre con tono scocciato sono durati tutto il giorno, il medico ha constatato che la povera chioccia non è morta per via dell'aviaria ma per un banale infarto. Infarto??? Ebbene si, il medico ha detto che la gallina non era vecchia ma vecchissima e si chiede come abbia resistito così tanto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fatto sta che ora restano questi quattro poveri orfanelli. Le altre galline, vecchie tanto quanto la prima, non ne vogliono sapere di loro. In cinque secondi di convivenza gli hanno beccati e massacrati a suon di urla. Gelose isteriche che non sono altro! Con il padre maniaco non possono certo stare. Allora i miei hanno pensato bene di sistemarli in casa loro. Dentro uno scatolone provvisto di: scatola per il mangime, acqua, finta gallina ricoperta di lana sotto alla quale possono ficcarsi anche di notte. La costruzione della finta gallina ha richiesto ore di lavoro e una sinergia tra zie e cugini vari. I miei nuovi quattro fratelli adorano mio fratello. Si fanno toccare, accarezzare, prendere sulle mani. A me appena mi hanno visto e ho avvicinato la mia manina per toccarli hanno riservato solo un fuggi fuggi generale e grida da assatanati.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque sono carini e presto, quando riusciranno a capire come ficcarsi da soli sotto la finta gallina per riscaldarsi di notte, torneranno nel pollaio. Ovviamente separati dal maniaco papà e dalle isteriche zie. I quattro sono stati soprannominati piciorli, perchè le mie due sorelline adottive, cioè due bambine a cui mia madre fa da tata da circa sei anni, appena li hanno visti hanno cominciato a chiamarli piciorli. Scontato che anche in questa storia la cattiva sono io. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Ma non ti possono proprio vedere"-mio padre&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"A te non ti vogliono"-una delle due bambine&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;"Gli stai proprio antipatica"-mio fratello&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ho deciso che fino a quando non saranno tornati a casa loro io non tornerò a casa mia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ma tu guarda se devo essere gelosa e in rivalità con quattro piciorli come quelli!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ps: nella foto, ovviamente sono nelle mani di mio fratello. Io non sarei mai riuscita a tenerli in quel modo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114684149253657320?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114684149253657320/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114684149253657320' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114684149253657320'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114684149253657320'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/i-piciorli.html' title='I PICIORLI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114673055227557165</id><published>2006-05-04T10:09:00.000+02:00</published><updated>2006-05-04T10:19:49.713+02:00</updated><title type='text'>IL MATTINO HA L'ORO IN BOCCA</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/spesa.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/spesa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mi sono alzata ed ecco quello che ho trovato appeso al frigo. Bè direi che come inizio di giornata non c'è male. Ora basta immaginarlo mentre seduto sul divano beve una birra, mangia un buondì alla marmellata, fuma una sigaretta e sbriciola cracker.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per inciso, ieri, ho consegnato la mia meravigliosa tesina scritta con tanta fatica al mio professore. Dopo averla letta velocemente, l'ha liquidata con un semplice: "troppi avverbi, riscriva!" Quasi non ci potevo credere. La mia carriera scolastica non ha mai subito una cosa del genere. Ora mi tocca riscrivere tutto, che per me che non l'ho mai fatto è ancora più difficile che scrivere dall'inizio.&lt;br /&gt;Ma veramente scrivo così tanti avverbi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114673055227557165?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114673055227557165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114673055227557165' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114673055227557165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114673055227557165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-mattino-ha-loro-in-bocca.html' title='IL MATTINO HA L&apos;ORO IN BOCCA'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114659943462915909</id><published>2006-05-02T21:44:00.000+02:00</published><updated>2006-05-02T21:52:12.176+02:00</updated><title type='text'>IL NUOVO CARLO PENSIERO 9</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/1600/mtsubasa.jpg"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/200/mtsubasa.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Da piccolo io volevo essere come Oliver Hutton.Oliver era un genio e non solo del pallone. Era un genio della vita.&lt;br /&gt;Ha avuto un'infanzia tristissima. Suo padre è morto. Sua madre non si capisce se stia con Roberto oppure no.&lt;br /&gt;Io volevo essere come Oliver Hutton perchè lui era un genio.Perchè era il migliore amico di Benji. E chi non vuole avere come amico Benji. Ragazzo problematico, ricchissimo e ovviamente infelice. Portiere straordianrio. Portiere di palloni ma portiere della vita.&lt;br /&gt;Io volevo essere come Oliver Hutton. Perchè Oliver aveva Patty che lo adorava, che lo seguiva, che lo incoraggiava e che faceva sempre il tifo per lui. La sua fan numero uno e disposta a tutto.&lt;br /&gt;Oliver il genio della vita. Il bambino che a 10 anni aveva capito tutto, che era amico di tutti. Che era ammirato dai compagni di squadra ma temuto dagli avversari. L'antagonista di Mark Lenders, il bulletto di periferia. Quello che non lo puoi sconfiggere con le mani ma sono con il cuore. Tutti volevano bene a Oliver, tutti lo rispettavano, anche Mark Lenders.&lt;br /&gt;Io volevo essere come Oliver Hutton. Perchè aveva come amico Bruce. Che era divertente, che era simpatico, che combinava sempre un sacco di guai.&lt;br /&gt;Oliver il genio della vita, perchè capiva il suo amico Tom. Il ragazzo con il padre vagabondo. Gli voleva bene e lo aiutava. In campo e nella vita.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/1600/mdenver.jpg"&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6059/1661/200/mdenver.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Io volevo essere come Oliver Hutton, il genio della vita. Ma ero come Bob Denver, l'unico bambino di 10 anni ad avere i capelli grigi e l'espressione più triste che sia mai stata disegnata in un cartone animato. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114659943462915909?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114659943462915909/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114659943462915909' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114659943462915909'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114659943462915909'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-nuovo-carlo-pensiero-9.html' title='IL NUOVO CARLO PENSIERO 9'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114650428677315789</id><published>2006-05-01T19:12:00.000+02:00</published><updated>2006-05-02T14:14:23.230+02:00</updated><title type='text'>RETROSPETTIVE</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan.2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alla fine ce l'ho fatta. Anche se ieri internet remava contro di me, oggi sono riuscita a mettere le foto.&lt;br /&gt;Momento foto ricordo.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan.1.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Io e Carlo al parchetto vicino a casa nostra. Da notare che Carlo sembra un gigante confronto a me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan2.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan2.0.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" height="194" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan2.0.jpg" width="157" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan5.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" height="175" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan5.jpg" width="192" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vanza a un anno. Che carino!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan7.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan7.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vanza uomo ragno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan6.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Di nuovo Vanza. Si vede che le foto le abbiamo prese a casa sua?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan11.0.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan11.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Io con i capelli neri (finti). Cappuccetto rosso a carnevale. Poi da questo bellissimo costume inspiegabilmente sono passata ad essere un cameriere grasso. O pinguino senza becco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/lastscan10.0.jpg"&gt;&lt;img style="CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/lastscan10.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Questa la lascio alla fine perchè fa veramente ridere. Me l'ha spedita mio padre questa mattina. Forse non avevo ancora un anno. Carlo è nato a maggio, io ad agosto quindi lui è poco più grande di me. Da notare; la stessa orribile pettinatura, il mio vestitino da piccola principessa (odioso), la testa enorme di Carlo. Meno male che con il tempo ha subito un inspiegabile fenomeno di sgonfiamento. Soprannome di Carlo da piccolo: "il bogione".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114650428677315789?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114650428677315789/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114650428677315789' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114650428677315789'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114650428677315789'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/retrospettive.html' title='RETROSPETTIVE'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114650351751538370</id><published>2006-05-01T19:07:00.000+02:00</published><updated>2006-05-01T19:11:57.533+02:00</updated><title type='text'>IL PRANZO DEI VERI LAVORATORI</title><content type='html'>Oggi io e Carlo siamo andati a mangiare a casa di Vanza. La sua mamma cucina veramente bene e un po’ è quasi tradizione andare a mangiare a casa sua il primo maggio. Così abbiamo mangiato alla grande. Lasagne, arrosto con patate al forno, torta al cioccolato…Il pranzo è veramente piacevole, mi sembra pure di avere 10 anni di meno. Fino a quando al momento del caffè arrivano i miei genitori e soprattutto mia madre. Che non aspettava occasione migliore per beccare me e Carlo insieme e farci la solita predicozza di mezzora su come conduciamo la nostra vita. Tre anni che ripete le stesse cose. Poi arrivano anche i genitori di Carlo e sua madre ripete le stesse cose della mia. Ma si sono messe d’accordo? Sicuramente si. Fortuna che la mamma del Vanza non interviene e resta in disparte mentre serve il caffè e taglia la torta. Vorrei tanto rivangare a mia madre la storia della doccia e di quanto lei è sempre disattenta su quello che mi riguarda ma sto zitta e incasso la predica. Che poi ogni tanto non ci fa neanche male. Soprattutto a Carlo. Che si sente ripetere per parecchie volte di stabilizzare la sua vita, di finire l’università, di trovarsi un lavoro stabile…Tutte cose estremamente facili, secondo loro, se hai 23 anni.&lt;br /&gt;Ci vogliono adulti quando ancora non lo possiamo essere. Vogliono che visto che viviamo da soli cresciamo prima del tempo. Quando io passerei le mie giornate a guardare i cartoni animati e mangiare schifezze non possono certo aspettarsi che sia una persona così adulta come vogliono loro. Che poi se la vogliamo dire tutta, mi sembra già di essere ben più matura di certa gente della mia età. Studio, lavoro, vivo senza di loro, so occuparmi di me stessa, non sempre alla grande però un minimo ce la faccio. Cosa vogliono di più? Magari è solo perché non possono controllarmi come facevano prima. Ma tanto è stata in parte per colpa loro che ho deciso di andarmene di casa il primo anno di università. Perché se non mi avessero lasciata da sola a 19 anni per quattro mesi per poi tornare repentinamente nello stesso modo in cui se n’erano andati, forse l’idea di vivere da sola non mi sarebbe venuta così forte in testa.&lt;br /&gt;Ma comunque sono le solite storie mentali che tanto piacciono a mia madre.&lt;br /&gt;Ritorno a bomba sul vero significato di questo post.&lt;br /&gt;Io, Carlo e Vanza ci conosciamo da quando eravamo piccoli e visto che lui ha tirato in ballo la storia di voler pubblicare una mia foto che riguarda una delle pagine più brutte della mia infanzia, abbiamo deciso di pubblicare delle foto di noi da piccoli. Innocenti bambini brianzoli che vivono felici. Mica tanto però dai in fondo fino ad ora abbiamo avuto tutti e tre una buonissima vita. Poteva andarci veramente peggio. Lottiamo solo contro cose che se le guardi da un'altra prospettiva sono banali.&lt;br /&gt;Vi lascio quindi al post successivo pieno di foto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114650351751538370?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114650351751538370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114650351751538370' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114650351751538370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114650351751538370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/05/il-pranzo-dei-veri-lavoratori.html' title='IL PRANZO DEI VERI LAVORATORI'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114638805659829900</id><published>2006-04-30T11:03:00.000+02:00</published><updated>2006-04-30T11:07:36.630+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 7</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Questo post è dedicato a Meria.&lt;br /&gt;Carissima Meria potrei essermi offeso per esser stato chiamato Vanga ma invece ti ringrazio. L'associazione e il riferimento sessuale si è fatto spazio nella mia testa e sinceramente non mi dispiace come soprannome. Meglio di pirla, sicuro.&lt;br /&gt;Detto questo, Svevo è di gran lunga superiore a Calvino, pur avendo scritto solo tre libri. La coscienza di Zeno non ha paragoni con tutta l'opera, anche se di gran livello, di Calvino. Questo non è un conflitto tra noi due ma tra Itali. Ora resta da decidere quale dei due sia il vincitore. Se proprio di conflitto vogliamo parlare.&lt;br /&gt;La misurazione del mio genio poi, passa di certo attraverso il confronto che per quanto mi riguarda è sempre ben accetto. Ma argomenta, perché a lanciare il sasso son capaci tutti, così come lo sono quelli che danno solo ragione. Che poi la ragione la si dà ai pazzi che sono i geni per eccellenza.&lt;br /&gt;Ti lascio quindi con una citazione di colui che tu ritieni l'Italo per eccellenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La più piccola manchevolezza nel servizio dava ad Agilulfo la smania di controllar tutto, di trovare altri errori e negligenze nell’operato altrui, la sofferenza acuta per ciò che è fatto male, fuori posto…Ma non essendo nei suoi compiti eseguire un’ispezione del genere a quell’ora, anche il suo contegno sarebbe stato da considerare fuori posto, addirittura indisciplinato. Agilulfo cercava di trattenersi, di limitare il suo interesse a questioni particolari cui comunque l’indomani gli sarebbe toccato accudire, come l’ordinamento di certe rastrelliere dove si conservavano le lance, o i dispositivi per tenere il fieno secco…Ma la sua bianca ombra capitava sempre tra i piedi al capoposto, all’ufficiale di servizio, alla pattuglia che rovistava nella cantina cercando una damigianetta di vino avanzata dalla sera prima…Ogni volta, Agilulfo aveva un momento d’incertezza, se doveva comportarsi come chi sa imporre con la sola sua presenza il rispetto dell’autorità o come chi, trovandosi dove non ha ragione di trovarsi, fa un passo indietro, discreto, e finge di non esserci. In questa incertezza, si fermava, pensieroso: e non riusciva a prendere né l’uno né l’altro atteggiamento; sentiva solo di dar fastidio a tutti e avrebbe voluto far qualcosa per entrare in un rapporto qualsiasi con il prossimo, per esempio mettersi a gridare degli ordini, degli improperi da caporale, o sghignazzare e dire parolacce come tra compagni d’osteria. Invece mormorava qualche parola di saluto malintelligibile, con una timidezza mascherata a superbia, o una superbia corretta da timidezza, e passava avanti; ma ancora gli pareva che quelli gli avessero rivolto la parola, e si voltava appena dicendo: - Eh?- ma poi immediatamente si convinceva che non era a lui che parlavano e andava via come scappasse.&lt;br /&gt;         - Italo Calvino - [ Il cavaliere inesistente ]&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nota a margine: beninteso cara Meria che in parte Agilulfo sei tu e che il capoposto sono io, indaffarato nelle mie banali faccende vedo la tua ombra bianca che vuole correggermi ma non riesce a farlo a dovere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Piacere mio.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114638805659829900?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114638805659829900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114638805659829900' title='12 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114638805659829900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114638805659829900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/vanza-chiama-la-citazione-risponde-7.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 7'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>12</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114621709676855340</id><published>2006-04-28T11:32:00.000+02:00</published><updated>2006-04-28T11:39:48.856+02:00</updated><title type='text'>I PUNTI FERMI DELLA VITA DI CARLO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Vorrei raccontare insieme all’aiuto di Vanza, che come un avvoltoio su una carcassa è seduto di fianco a me, qualcosa in più di Carlo. O meglio vorremmo raccontare e spiegare i punti fermi della sua vita, la filosofia che lo ha fatto vivere per i suoi primi 23 anni e che la ragazza innominabile ha non solo infranto ma anche calpestato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1. La maratona uccide&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La filosofia di Carlo per quanto riguarda le sue storie d’amore. Stare per molto tempo con una persona ti porta inevitabilmente a voler stare senza di lei. Un’ora insieme è piacevole, due anche, un pomeriggio, una serata, insomma un po’ di tempo che non si protragga però in un bel po’ di tempo.&lt;br /&gt;E’ come quando vai a correre al parco, se corri per poco tempo magari poi ti senti anche bene ma se corri per troppo tempo allora è probabile che poi stai male e che il giorno dopo stai ancora peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;Basta solo un po’ di allenamento!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2. Il finale è tutto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;In qualsiasi situazione, amorosa o meno, puoi aver dato il peggio di te ma puoi sempre recuperare nel finale. Qui la metafora è cinematografica. Anche se tutto il film fa schifo e pensi che non potrai mai dire che quello è un bel film, se arriva un gran finale lo puoi salvare tutto e magari anche rivederlo. Così in una storia d’amore il momento della fine è essenziale. Una buona fine ti permette di salvare parte delle cose brutte o poco piacevoli che sono successe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;Concordo! Pensa al Padrino parte terza. Il film è veramente orribile ma la morte di Sofia è decisamente l’attimo che salva il tutto.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3. Segui sempre il tuo sentiero dorato&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Imparare da soli per non avere condizionamenti esterni di qualsiasi tipo. Soprattutto in ciò che riguarda un minimo la parte artistica che c’è dentro ad ognuno di noi. Per questo Carlo non ha mai frequentato una scuola d’arte ma dipinge, scrive ma non ha mai studiato o fatto corsi di scrittura. Insomma è contro ogni tipo di insegnate che ti dice come tirare fuori il tuo lato creativo o che vuole insegnarti ad essere ciò che in realtà sei già. Meglio il lavoro su se stessi partendo da se stessi e stabilendo da soli la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;ok. Ma se all’incrocio sbagli, sicuro che poi ti ricordi la strada per tornare indietro senza dover disseminare merda d’artista per tutto il tragitto?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4. Ti amerò per una volta sola&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Carlo divide le sue passioni in ordine di possibilità di fruizione. Ogni film deve essere visto almeno una volta. Non bisogna mai fermarsi ai pregiudizi dei media, degli amici o di chiunque altro. Bisogna guardare tutto, almeno una volta. Poi ci sono film che possono o devono essere guardati due volte, alcuni tre, altri quattro, altri ancora infinite volte. Nella categoria “non mi stanco mai di te” ce ne sono veramente pochi. Invece la categoria “una botta e via” è strapiena.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;La tua categoria “una botta e via” non è solo strapiena ma esplode. E non mi riferisco ai film.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5. Non vale la pena sporcarmi il cervello con te.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Come quando uno vuole picchiare un altro e gli dice “non mi sporco le mani con uno come te”. In questo caso se uno è talmente idiota da non poter instaurare con lui un dialogo civile allora tanto vale lasciar perdere. Perché la limpidezza del cervello è ben più importante di quella delle mani. Tanto vale non sporcarsi il proprio cervello discutendo inutilmente come quando vuoi picchiare qualcuno ma ti rendi conto che è meglio se stai fermo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;E’ per questo che rispondi a quello che ti dico due volte su tre?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6. La minestra riscaldata fa schifo ma la pizza è ancora più buona&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;I ritorni di fiamma secondo Carlo devono essere divisi in due categorie: minestre e pizze. Se la ragazza ritorna piangendo e implorando il perdono l’unica cosa da capire è se si tratti di una minestra che riscaldata fa schifo oppure di una pizza che riscaldata prende ancora più sapore. Ovviamente l’innominabile LEI di Carlo sarebbe una pizza. Sarebbe perché ancora non è tornata per essere riscaldata e speriamo non ritorni mai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vanza dice: &lt;em&gt;Ok per la minestra, che riscaldata fa schifo, ma sei sicuro che la pizza alla rucola riscaldata sia così buona?&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Per ora abbiamo raccolto questi ma ce ne sono molti altri. Aggiorneremo se ce ne vengono in mente altri. Carlet non ti arrabbiare.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114621709676855340?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114621709676855340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114621709676855340' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114621709676855340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114621709676855340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/i-punti-fermi-della-vita-di-carlo.html' title='I PUNTI FERMI DELLA VITA DI CARLO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114606862419902239</id><published>2006-04-26T17:56:00.000+02:00</published><updated>2006-04-26T18:29:09.643+02:00</updated><title type='text'>IL NUOVO CARLO PENSIERO 8</title><content type='html'>&lt;span style="color:#009900;"&gt;-30&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Hai mai pensato alla possibilità di morire tra soli trenta minuti?&lt;br /&gt;Una specie di eclissi totale sul genere umano e su questo pianeta. Tra trenta minuti non ci sarà più niente e tu sei l’unico a saperlo. Quindi che faresti?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Ma lo posso dire a qualcuno”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Devi decidere tu. Puoi fare quello che vuoi. La differenza è che sei consapevole che tra trenta minuti non ci sarà più nessuno.”&lt;br /&gt;-29&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Ma perché il mondo dovrebbe finire tra trenta minuti?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Non lo so, è solo un ipotesi”&lt;br /&gt;-28&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Boh forse dormirei”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Dormiresti?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Si, dormirei sul divano perché per salire sul letto a castello, tirare le lenzuola e mettermi sotto le coperte ci metterei troppo tempo”&lt;br /&gt;-26&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Morire nel sonno”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“La dolce morte nel sonno. Così non dovrei dare spiegazioni a nessuno. Potrei dire: io non ne so niente della fine di questo schifo di mondo, stavo solo dormendo”&lt;br /&gt;-24&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Non vorresti salutare qualcuno? Avvisare qualcuno o dire qualcosa? Le ultime parole o una cosa del genere?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Le ultime volontà del condannato a morte? No grazie. Preferisco morire con dignità che sparare stronzate negli ultimi minuti della mia vita. Non mi verrebbe in mente niente da dire a parte un sonoro vaffanculo. Ma solo perché stiamo morendo tutti e la cosa non mi sembra tanto giusta.”&lt;br /&gt;-23&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Ma perché? Alla fine mica hai chiesto tu di venire al mondo, quindi come qualcuno ha deciso che tu dovessi vivere, così arbitrariamente, è giusto che la morte avvenga nello stesso modo. Senza spiegazioni, però in modo meno arbitrario. Spara su tutti.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Un colpo e sei fuori.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Dovremmo sentirci fortunati perché dopo di noi non ci sarà più niente. Non avremmo perso niente perché tanto sono morti tutti.”&lt;br /&gt;-20&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Forse la domanda giusta è come faccio a sapere solo io che tutto finirà tra trenta minuti.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Forse perché sei tu che farai finire tutto.”&lt;br /&gt;-17&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Sono io il carnefice del genere umano?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Se lo sai forse si.”&lt;br /&gt;-15&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Oppure il carnefice è la persona che me lo ha detto.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;”Forse si.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Quindi sei tu.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Forse si.”&lt;br /&gt;-10&lt;br /&gt;-9&lt;br /&gt;-8&lt;br /&gt;-7&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Allora ti chiedo di non farlo.”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Ma se ormai non posso più non farlo?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Allora quanto ci resta?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Più o meno cinque minuti”&lt;br /&gt;-4&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;B:&lt;/strong&gt;“Vado a dormire. Scegli tu la musica. Ciao”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A:&lt;/strong&gt;“Ciao.”&lt;br /&gt;-3&lt;br /&gt;-2&lt;br /&gt;-1&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;But I'm a creep, I'm a weirdo. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;What the hell am I doing here? &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;I don't belong here.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps: Vanza sei esonerato da ogni commento. Gentilmente trattieniti. Notare che non chiedo più le cose con gentilezza da tanto tempo. Quindi apprezza lo sforzo. Cià&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114606862419902239?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114606862419902239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114606862419902239' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114606862419902239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114606862419902239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/il-nuovo-carlo-pensiero-8.html' title='IL NUOVO CARLO PENSIERO 8'/><author><name>carlo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03467672737364275454</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='31' height='24' src='http://img507.imageshack.us/img507/1340/cawlajopie3.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114595027878529017</id><published>2006-04-25T09:14:00.000+02:00</published><updated>2006-04-25T09:37:31.056+02:00</updated><title type='text'>VOLUMI ALL'IDROGENO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/VOL.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/VOL.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;…Per questa rabbia che in punta al mio palato sfiora La nudità della tua intelligenza e ancora Per il tuo corpo altare ed unica dimora Ti sto cercando…&lt;br /&gt;E il cielo di Torino mi accoglie inaspettatamente domenica pomeriggio. Avevo rinunciato da tempo a questo concerto perché pensavo che il 24 dovevo lavorare e una volta scoperto che ero a casa era saltata fuori la storia dei biglietti ed era ormai troppo tardi per prenotarli.&lt;br /&gt;Ma Pao, il mio ex ragazzo, quello che quando stavamo insieme non ha mai fatto quasi niente per me, quello che se ne strafregava di cosa piaceva a me, quello che non è mai venuto ad un concerto con me mi chiama domenica mattina e mi dice che ha un biglietto in più. Alle 3 sono già sul treno per andare a Torino.&lt;br /&gt;Pao è stato molto gentile, mi ha dato tutte le indicazioni per arrivare a questo cavolo di palacoso dove si svolgeva il tutto. Io, ovviamente, ho sbagliato tram e sono finita a Porta Palazzo, in mezzo al mercato più rumoroso del mondo. Torno indietro e finalmente vedo Pao. Non c’è molta gente fuori e decidiamo di andare a mangiare. A casa sua che non è molto lontana da lì, secondo lui. Perché a me pare di aver fatto tantissima strada.&lt;br /&gt;La casa di Pao non è male, incasinata dieci volte più della nostra. Nel momento in cui ho visto il delirio che c’era in cucina ho ringraziato di avere Paolo come coinquilino. Romperà i coglioni però almeno un minimo di ordine riusciamo a mantenerlo. Pao e i suoi tre coinquilini ordine non sanno neanche cosa voglia dire. Sono davvero strani questi tre tizi. Un misto tra un punk, un nerd e un hacker. Praticamente indefinibili. Ma meglio così. Loro al concerto ci vengono ma solo dopo mezzanotte perché prima devono dedicarsi ad altre cose di cui non capisco bene il senso. Mangiamo una pizza presa lì vicino e torniamo al PalaIsozaki.&lt;br /&gt;Il titolo dell’evento è inspirato a “Jukebox all’idrogeno” di Ginsberg, uno tra i miei tanti autori preferiti. Tutti i concerti saranno associati a citazioni letterarie e ad autori vari. Non posso che essere contenta di partecipare ad un evento che almeno nella sua presentazione riunisce le mie due passioni, musica e letteratura.&lt;br /&gt;Entriamo. Decidiamo di sederci in tribuna perché suoneranno tanti gruppi. Meglio sedersi per un po’ prima di dover stare in piedi per 6 ore. Il palco è veramente spettacolare e una volta che cominceranno a suonare si rivelerà in tutta la sua forza, giochi di luce meravigliosi.&lt;br /&gt;Il concerto comincia alle 10 passate con più di un’ora di ritardo. I Perturbazione sono gli unici che conosco del primo pezzo di concerto. Loro non sono male ma la tipa che cantava prima e dopo di loro mi ha veramente ucciso. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/VOL2.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/VOL2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I Marlene Kuntz, vengono subito dopo e anche qui non è che mi sia divertita granchè. Bravi sono bravi, anzi bravissimi però li preferisco in altre occasioni. I Mau Mau risollevano un po’ l’atmosfera ma è solo con l’ingresso degli Africa Unite che il concerto comincia veramente a scaldarsi. Madaski è un grande e la preponderante presenza dell’elettronica mi sembra un’ottima scelta. Poi il concerto si ferma e vengono proiettati dei filmati con musicisti e scrittori che recitano varie parti di libri o canzoni. Veramente notevole. Alcuni contributi erano veramente al limite del surreale in quel contesto.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/VOL3.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/VOL3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Per il concerto dei Linea 77 decidiamo di scendere nella pista ma abbiamo un biglietto che non ce lo permette e allora ci toccherà seguire il concerto dalla tribuna. Uno dei due cantanti tira di quegli urli che se li faccio io divento muta all’istante. Veramente bello il loro concerto. Avrei preferito altre loro canzoni e magari anche qualcosa in più, ma non importa è stato bello anche così. E con "66 diabolous in musica" entrano i Subsonica. Quella canzone spacca tutto il palazzetto, la gente, prima ferma, ora comincia a ballare e a saltare. Ed è impressionante vedere dall’alto il fiume di gente sotto di te che si muove tutta insieme. Mi chiedo sempre più spesso come facciano a sopportare sta botta enorme di adrenalina i musicisti che suonano con un pubblico così grande. &lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/VOL3B.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/VOL3B.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Anche se il palazzetto non era pieno e sotto c'erano dei buchi enormi, dovuti al fatto che tanta gente non poteva accedere, la gente è parecchia.&lt;br /&gt;Il concerto dei Subsonica non è il migliore che abbia visto. Ne ho visti di meglio. Certo che avendone visti parecchi uno un po’ meno in forma ci sta. Anche le canzoni non sono le mie preferite ma i ragazzi trascinano parecchio e stare fermi è veramente impossibile. E’ il loro primo concerto che faccio senza stare a stretto contatto con la gente. Praticamente sono vicino solo a Pao e balliamo da soli come dei pazzi, rischiando di cadere sulle sedie davanti ogni tre minuti. Vuoi per lo spazio ridotto, vuoi per l’alcol che abbiamo in corpo, accumulato nei concerti precedenti a quello degli Africa.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/VOL4.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/VOL4.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;A metà del loro concerto si palesa, finalmente, Alessandro Baricco, cerco di fare una foto per il Vanza, suo grande fan, ma non credo sia venuta granchè. Legge Moby Dick. Uno dei momenti più belli della serata. La lettura è intervallata dalla musica e mi sembra che il tutto sia stato pensato alla perfezione al contrario di altri gruppi che non hanno interagito granchè con la parte letteraria dell’evento.&lt;br /&gt;Il finale con Sole Silenzioso è veramente fantastico, questa canzone è spettacolare. I video durante la performance sono sempre bellissimi.&lt;br /&gt;Di negativo sottolinerei soltanto, la divisione dei biglietti, un sacco di gente che è rimasta fuori perché non aveva il biglietto e poi dentro c’era tantissimo spazio, le tantissime persone che erano lì solo per i Subsonica e si sono lamentate durante gli altri concerti, a mio avviso anche se non perfettamente nei miei gusti, assolutamente pregevoli. Infine sottolinerei anche il corso di perfetto stronzetto che è stato fatto fare a tutti i ragazzi della security, veramente pessimi. E forse avrei preferito un po’ più di spazio in alcuni momenti ai libri e alle citazioni che scorrevano sugli schermi.&lt;br /&gt;Usciamo e ci dirigiamo al fiume. Io adoro le città con i fiumi, sono diverse dalle altre. A Milano c’è il Naviglio, che assomiglia di più ad una fogna che ad un fiume e l’atmosfera lungo i ponti del Po è veramente fantastica. Il concerto è finito verso le 3 e con il giro per la città siamo arrivati alle 5 di mattina. Ma non ho sonno. La città tra poco ci proporrà l’alba e io non voglio perdermela. Non ho freddo e decidiamo di stare in giro fino alle prime luci del mattino. Io e Pao. Un po’ come ai vecchi tempi ma neanche tanto. Alle 6.30 tocco il divano di casa di Pao e nel momento in cui mi tolgo una scarpa sono già morta di sonno e mi addormento all’istante. Mi sveglio che è ormai pomeriggio, saluto Pao con molto affetto e credo che tornerò a trovarlo perché sono stata veramente bene con lui.&lt;br /&gt;Il treno arriva a Milano che è ormai sera tardi, giusto il tempo di raccontare tutto ai coinquilini che già ho voglia di dormire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ps: le foto non sono mie ma prese in giro per vari siti web.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114595027878529017?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114595027878529017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114595027878529017' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114595027878529017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114595027878529017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/volumi-allidrogeno.html' title='VOLUMI ALL&apos;IDROGENO'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114571212332332562</id><published>2006-04-22T15:07:00.000+02:00</published><updated>2006-04-22T15:22:03.346+02:00</updated><title type='text'>SCUSA, MA TU SEI MIA FIGLIA?</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/1600/img2.0.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/2801/1036/200/img2.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Belle vero?&lt;br /&gt;Ieri sono andata a cena a casa dei miei. Alla fine di tutte le solite cose che ci diciamo, mia madre mi porge un pacchetto e mi dice: "ho un regalo per te"&lt;br /&gt;Lo apro e ci trovo dentro ste due robe di spugna gialla. Io non uso mai le ciabatte. Se sto in casa o sto a piedi nudi oppure direttamente con le scarpe. Sono talmente pigra che le ciabatte non ho mai voglia di mettermele. Quando torno a casa tengo le scarpe e quando mi sveglio resto a piedi nudi, con le calze. Al massimo le infradito ma una volta su mille.&lt;br /&gt;Possibile che mia madre in 20 anni di abitazione comune non sappia che non uso le ciabatte?&lt;br /&gt;Allora la guardo e ovviamente dico: "grazie ma...io...non le uso le ciabatte"&lt;br /&gt;E mia madre: "ah"....................."però queste sono di spugna e te le puoi mettere quando esci dalla doccia, così appena apri il box non goccioli fuori e ti asciugi i piedi"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Io: "?????"..........." ma io non ho la doccia"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mia madre: "Ah veramente ? Pensavo di si, mi sarò confusa con qualcun'altro."&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;ma perchè mia madre quanti figlie ha che non vivono più con lei? Che potrebbero possedere una doccia al posto della vasca?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mia madre è proprio distratta su quello che mi riguarda, sulle cose che faccio o su dove vivo. Non lo so, però io mi sforzo anche di raccontarle un pò di cose che mi riguardano ma lei niente, tabula rasa su tutto quello che dico.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ovviamente le ciabatte non sono così importanti e neanche che lei sappia se ho o no la doccia, però mi fa davvero incazzare che per quanto mi sforzi a volte sembra che della mia vita non gliene freghi proprio un cazzo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Probabilmente non sa nemmeno che facoltà faccio adesso, si limita a dire che vado all'università e non so nemmeno se si ricorda tutti i nomi dei miei coinquilini. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mio padre intanto, mi guarda e mi dice: "io lo sapevo che non avevi la doccia"&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Eh grazie almeno questo è un passo avanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Penso di scrivere un libro per i miei genitori del tipo, ama, odia, legge, ascolta, il colore preferito...sempre che abbiano voglia di leggerlo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114571212332332562?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114571212332332562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114571212332332562' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114571212332332562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114571212332332562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/scusa-ma-tu-sei-mia-figlia.html' title='SCUSA, MA TU SEI MIA FIGLIA?'/><author><name>giulia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13924531594183725427</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114564340889371382</id><published>2006-04-21T20:08:00.000+02:00</published><updated>2006-04-21T20:16:48.910+02:00</updated><title type='text'>VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 6</title><content type='html'>Laura, la spagnola ha vinto!  Ha indovinato chi è il Joe R. di cui parliamo spesso.&lt;br /&gt;Ecco quindi che lui si merita la citazione che è stata chiamata così a lungo.&lt;br /&gt;L'ho cercata per tanto e tanto tempo. Probabilmente ancora non l'ho trovata. La citazione perfetta di uno dei miei autori preferiti. Allora ho pensato che citare il primo suo libro che ho letto avrebbe avuto più senso che citare un pezzo qualsiasi. Succede sempre così per gli autori che ami di più. Ti piacciono pezzi e pezzi, interi libri e non sai decidere. E' facile scegliere un autore che non ti entusiasma come questo, perchè in un libro magari salvi poche cose, pochi pezzi, solo alcuni dialoghi e qualche pagina. Ma di lui salvo quasi tutto quello che ho letto. Ecco quindi il pezzo finale del primo libro. Un serpente che si mangia la coda, perchè finisce dove in realtà ha inizio la mia passione per i suoi libri.&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;Fece manovra con la Rambler e si allontanò lungo il vialetto. Salutai l'auto che se ne andava, senza sapere se Ben mi vedesse nello specchietto retrovisore. Mi voltai per rientrare in casa. Un fragoroso ritorno di fiamma mi smosse il sangue, e riprovai l'esaltazione della notte della sparatoria. Mi girai di scatto, capendo subito che la detonazione proveniva dalle candele della vecchia Rambler. Poi l'eccitazione sparì. Allora provai paura, perché per un momento il rumore, così simile a uno sparo, mi aveva travolto con un'ondata di limpidissima euforia. E adesso che l’onda era passata, mi sentivo deluso. Fu questo a spaventarmi di più. La delusione.- Alla larga dalle ombre - proclamai ad alta voce, e poi, mentre varcavo la porta d'ingresso, ripetei quella frase come se fosse un incantesimo contro il male. - Alla larga dalle ombre. -&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-J.R. Lansdale- [Freddo a Luglio]&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Nota a margine:&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Laura, vincitrice del concorso, lascia la tua mail se vuoi ricevere il premio oppure inviamela al mio indirizzo &lt;a href="mailto:luca_flash@hotmail.it"&gt;luca_flash@hotmail.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Ovviamente se hai usato google o altri stratagemmi per indovinare, non riceverai niente.&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Giulia, padrona di casa di questo posto, mi dispiace aver messo due post uno dietro l'altro. Spero sarò perdonato.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114564340889371382?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114564340889371382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114564340889371382' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114564340889371382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114564340889371382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/vanza-chiama-la-citazione-risponde-6.html' title='VANZA CHIAMA LA CITAZIONE RISPONDE 6'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-12303275.post-114556279718677622</id><published>2006-04-20T21:49:00.000+02:00</published><updated>2006-04-20T21:53:17.223+02:00</updated><title type='text'>VANZA NON CHIAMA E NESSUNO RISPONDE</title><content type='html'>Mi sono state fatte notare due cose:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1.&lt;/strong&gt; che non metto mai il nome del libro ma solo dell'autore. In realtà non è una scelta consapevole ma solo un semplice vizio o una dimenticanza perchè credo che chiunque possa giungere a riconoscere il libro che cito. Sono supponente e lo so. E infatti mi sbagliavo perchè mi arriva una mail chiedendomi qual'era il libro di Svevo. Il più riconoscibile secondo me. Ma la prospettiva da cui si guardano le cose è sempre assolutamente relativa, per cui da oggi ritengo giusto scrivere anche il nome del libro. Sperando che qualcuno lo legga in seguito, senza tirare ad indovinare o mandarmi una mail che mi indispettisce tutto il giorno.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2.&lt;/strong&gt; che parlo spesso degli autori con il loro nome e mai con il cognome. Questo, invece, è assolutamente consapevole. Spero che se dico Italo chiunque in questo paese lo associ a Svevo. O se dico Chuck o Ernest chiunque lo associ ai rispettivi propretari. Ma ancora una volta sbagliavo. Perchè mi è stato chiesto chi cazzo era questo Joe R. che continuavamo a tirare in ballo. Ora, mi sono indispettito anche per questo, ma poi ho relativizzato il tutto e ho pensato che non tutti possono conoscere gli autori che piacciono a me. Ma visto che chiamarli per nome mi diverte continuerò e visto che già metto il nome del libro mi sembra di essere già venuto incontro a tutti. Lo ripeto, so di essere supponente.&lt;br /&gt;Detto ciò, vado a cercarmi la coda di paglia che mi è venuta, perchè a chi cazzo le devo tutte queste spiegazioni se non a me stesso?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi fosse interessato la citazione di Joe R. arriverà a breve e chi indovina di chi sto parlando si becca un premio. L'entità del premio ovviamente la decido io. Partecipate numerosi.&lt;br /&gt;Esclusi dal gioco G. e C.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/12303275-114556279718677622?l=5coinquilini.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://5coinquilini.blogspot.com/feeds/114556279718677622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=12303275&amp;postID=114556279718677622' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114556279718677622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/12303275/posts/default/114556279718677622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://5coinquilini.blogspot.com/2006/04/vanza-non-chiama-e-nessuno-risponde.html' title='VANZA NON CHIAMA E NESSUNO RISPONDE'/><author><name>vanza</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09517989342594649090</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='28' src='http://img308.imageshack.us/img308/6902/terence3kd9.jpg'/></author><thr:total>7</thr:total></entry></feed>
